Moretti resta in cella con cauzione: indagine si allarga al Comune, colpo di scena in Procura
Indice dei Contenuti:
Indagine estesa al Comune di Crans-Montana
Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore italiano in Svizzera, dopo un incontro con la procuratrice generale Béatrice Pilloud, ha riferito che la Procura di Sion sta ampliando il fascicolo includendo verifiche sull’amministrazione di Crans-Montana. L’inchiesta, ha spiegato, procede “a tutto campo” per accertare responsabilità senza eccezioni. Al momento, gli unici indagati restano i coniugi Moretti.
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Le famiglie delle vittime esprimono sdegno per l’assenza di funzionari comunali formalmente iscritti nel registro degli indagati a dodici giorni dai fatti. Umberto Marcucci, padre del 16enne Manfredi ricoverato al Niguarda, denuncia la mancata assunzione di responsabilità da parte del Comune. Nel frattempo, l’ente ha ritirato la costituzione di parte civile, dopo che la procuratrice avrebbe preannunciato il diniego della qualifica di parte offesa.
L’amministrazione chiede comunque di essere riconosciuta come “parte del procedimento” per accedere agli atti e presenziare agli interrogatori. L’avvocato del municipio, Gaspard Couchepin, sostiene che il Comune debba perseguire eventuali violazioni attribuite a Moretti: allestimento irregolare di una sala fumatori vicino all’uscita di emergenza, ostruzione della porta del seminterrato, riduzione della larghezza della scala. Tali profili potrebbero incidere sulla mappa delle responsabilità e sulle future iscrizioni nel registro degli indagati.
Misure cautelari e cauzione per Moretti
Il giudice delle misure coercitive ha convalidato tre mesi di detenzione per Jacques Moretti, ritenendo sussistente il pericolo di fuga. La scarcerazione potrà avvenire solo applicando misure alternative richieste dalla Procura, tra cui il versamento di una cauzione.
La determinazione dell’importo richiede verifiche patrimoniali e un’istruttoria puntuale; fino al completamento di tali accertamenti la privazione della libertà resta prevalente. In linea con il comunicato dei magistrati, la custodia cautelare è definita strumento eccezionale e residuale, attivabile solo quando non vi siano altri rimedi efficaci.
L’avvocato difensore Patrick Michod ha dichiarato a Bmrtv di attendersi il rilascio del suo assistito nel giro di pochi giorni, qualora vengano soddisfatte le condizioni fissate. In parallelo, la Procura di Roma sta predisponendo una rogatoria verso la Svizzera per acquisire tutti gli atti, nell’ambito dei reati ipotizzati: incendio, omicidio colposo plurimo, lesioni gravissime e disastro colposo.
Condizioni cliniche dei giovani feriti
Le condizioni di Leonardo Bove, 16enne milanese trasferito in elicottero da Zurigo al Niguarda, sono giudicate “estremamente critiche”, ha comunicato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso. Il ragazzo è ricoverato in terapia intensiva, intubato, non reattivo agli stimoli.
Accanto al suo letto si trova l’amico e compagno di classe Kean, anch’egli in rianimazione, insieme a due ragazze curate nello stesso ospedale. Tutti risultano intubati e in condizioni molto gravi, secondo l’aggiornamento clinico fornito dall’assessorato.
Un altro dei giovani mostra segnali di miglioramento: è vigile a tratti, si muove autonomamente e viene sottoposto a medicazioni continue. I sanitari riferiscono che è considerato fuori pericolo, pur restando necessario un monitoraggio serrato e un percorso terapeutico progressivo.
FAQ
- Qual è lo stato di salute di Leonardo Bove?
È in condizioni estremamente critiche, in terapia intensiva al Niguarda. - Dove sono ricoverati i ragazzi feriti?
All’ospedale Niguarda di Milano, dopo il trasferimento dalla Svizzera. - Quanti giovani sono intubati?
Leonardo Bove, l’amico Kean e due ragazze risultano intubati. - Ci sono miglioramenti tra i feriti?
Sì, uno dei ragazzi è fuori pericolo e in graduale ripresa clinica. - Chi ha fornito l’aggiornamento sanitario?
L’assessore al Welfare Guido Bertolaso. - Qual è il livello di monitoraggio previsto?
Controllo continuo in terapia intensiva con medicazioni e supporto avanzato. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Dichiarazioni istituzionali riportate e attribuite a Guido Bertolaso come fonte.




