Milano capitale dei milionari svela il lato nascosto della ricchezza che cambia la città

Milano al vertice delle classifiche globali
Milano svetta nelle graduatorie internazionali per concentrazione di ricchezza personale liquida, superando piazze storiche della finanza e del lusso. I dati del report annuale di Henley & Partners, rilanciati da Il Sole 24 Ore, indicano nel capoluogo lombardo un “milionario” ogni 12 residenti, conteggio calcolato sull’intera popolazione, inclusi minori e anziani. Definizione: patrimonio finanziario liquido a sei zeri, esclusi gli asset immobiliari.
Il rapporto colloca Milano davanti a New York (uno ogni 22 abitanti) e Londra (uno ogni 41), oltre che a Roma (uno ogni 54). Nel confronto europeo, la capitale economica italiana primeggia anche rispetto a Parigi intra muros, dove il rapporto è di uno ogni 14 residenti su una base demografica più ridotta.
Il posizionamento non è episodico: già nell’aprile 2025 Henley & Partners aveva inserito Milano tra le tre città europee più attrattive per milionari e multimilionari, dietro Londra e Parigi. La traiettoria conferma una crescita strutturale della piazza milanese nelle classifiche di ricchezza individuale liquida e nella capacità di attrarre patrimoni mobiliari ad alta intensità.
Perché i milionari scelgono il capoluogo lombardo
Milano consolida un ruolo da hub globale di business, finanza, moda e design, catalizzando patrimoni mobiliari in cerca di ecosistemi dinamici e servizi avanzati. La fuga di capitali da Londra dopo l’abolizione del regime “non dom” riorienta flussi verso piazze più prevedibili e competitive.
Sul fronte fiscale, l’Italia propone un’imposta di successione al 4%, leva considerata appetibile per pianificazioni patrimoniali intergenerazionali in ottica europea. La combinazione con infrastrutture professionali, reti internazionali e filiere creative rende il capoluogo attrattivo per high-net-worth e ultra-high-net-worth.
La controtendenza è il caro-vita: mentre aumentano i conti a sei zeri, la pressione su abitazioni, servizi e consumi erode il potere d’acquisto dei residenti senza grandi asset liquidi. Gli stipendi medi superiori alla media nazionale non compensano pienamente l’inflazione urbana, ampliando la distanza tra top spender e classe media.
L’ascesa dei centimilionari e l’impatto sulla città
A Milano cresce l’“esercito” dei centimilionari: sono 182 individui con almeno 100 milioni di dollari liquidi, una densità comparabile al Principato di Monaco (192) e superiore a piazze come Zurigo, Miami e Mosca. Il rapporto è di un centimilionario ogni 7.692 residenti, in linea con Los Angeles e Parigi, davanti a hub storici come New York e soprattutto Londra.
Le previsioni indicano una crescita sostenuta dei super-ricchi, con Milano tra le poche città, insieme a Dubai e Miami, attese in espansione. L’effetto leva su asset management, consulenza legale-fiscale e luxury services è immediato, alimentando catene del valore ad alta marginalità e consolidando il posizionamento internazionale della piazza.
L’altra faccia è l’impatto urbano: domanda premium che spinge canoni e prezzi, pressione su ristorazione e retail, sostituzione di residenti a medio reddito e frammentazione dell’accesso ai servizi. Il differenziale retributivo locale non colma il gap con il caro-vita, ampliando la forbice tra top spender e lavoratori qualificati, con ricadute su mobilità, residenzialità e coesione sociale.
FAQ
- Quanti centimilionari risiedono a Milano? 182, con patrimonio liquido di almeno 100 milioni di dollari.
- Come si confronta Milano con Monaco e Zurigo? Milano è vicina a Monaco (192) e supera Zurigo per numero di centimilionari.
- Qual è la densità dei centimilionari a Milano? Un individuo ogni 7.692 abitanti, simile a Los Angeles e Parigi.
- Quali città mostrano crescite comparabili? Dubai e Miami sono indicate tra le poche con trend simili.
- Quali settori beneficiano della crescita dei super-ricchi? Asset management, consulenza legale-fiscale, servizi di lusso e real estate prime.
- Quali sono gli effetti sul costo della vita? Aumento di canoni e prezzi, pressione su servizi e sostituzione dei residenti medio-reddito.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Dati del report di Henley & Partners rilanciati da Il Sole 24 Ore.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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