Meta avvia maxi tagli al personale nel settore AI con ondata record di licenziamenti globali

Meta prepara nuovi maxi-licenziamenti per finanziare la corsa all’intelligenza artificiale
Meta, colosso guidato da Mark Zuckerberg, starebbe pianificando un nuovo round di licenziamenti di portata storica per sostenere gli imponenti investimenti nell’intelligenza artificiale. Secondo fonti interne citate da Reuters, ai manager è stato chiesto di elaborare piani di riduzione del personale a livello globale, sebbene dimensioni e calendario non siano ancora definiti. Le misure riguarderebbero le sedi principali, a partire da Menlo Park, e potrebbero concretizzarsi entro i prossimi mesi, in linea con la strategia di lungo periodo sul potenziamento delle infrastrutture AI. L’obiettivo è liberare risorse per alimentare la competizione con gli altri big tecnologici su modelli generativi, data center e “superintelligenza”, accelerando una trasformazione che sta già cambiando la natura del lavoro nel settore tech.
In sintesi:
- Nuovo piano di licenziamenti in preparazione in Meta, dimensioni e tempi ancora da definire.
- Possibile taglio superiore al 20% della forza lavoro globale entro i prossimi mesi.
- Risorse riallocate verso infrastrutture AI e sviluppo di sistemi di “superintelligenza”.
- Impatto potenzialmente profondo sull’occupazione e sull’organizzazione del lavoro tecnologico.
Tagli fino al 20% per finanziare 600 miliardi di investimenti AI
Alla fine del 2025 Meta contava circa 79.000 dipendenti nel mondo: un ridimensionamento superiore al 20% implicherebbe la perdita di quasi 16mila posti di lavoro, un’operazione più ampia rispetto al ciclo di licenziamenti 2022-2023, definito da Mark Zuckerberg “l’anno dell’efficienza”.
Questa nuova fase di ristrutturazione si colloca in un piano industriale che prevede fino a 600 miliardi di dollari di investimenti entro il 2028 in infrastrutture dedicate all’AI: data center, cluster di calcolo ad alte prestazioni e piattaforme per l’addestramento di modelli linguistici di grandi dimensioni.
Parallelamente, l’azienda rafforza le assunzioni mirate di ricercatori e ingegneri esperti di AI, con pacchetti retributivi multimilionari e la creazione di un team interno focalizzato su sistemi di “superintelligenza”. Questo spostamento di risorse interne, dai ruoli tradizionali alle competenze avanzate sull’AI, spiega la pressione crescente sui costi del personale non strategico.
Acquisizioni, automazione e futuro dell’occupazione tecnologica
La strategia di Meta sull’AI non passa solo dai tagli, ma anche da acquisizioni mirate. Il gruppo ha rilevato la piattaforma Moltbook, specializzata nello sviluppo di agenti digitali, e avrebbe avviato colloqui per acquisire la startup cinese Manus, rafforzando il controllo sulla filiera dei modelli generativi.
Secondo dirigenti e analisti, l’adozione di strumenti automatizzati e sistemi basati su AI consente oggi di completare progetti complessi con team molto più ridotti rispetto al passato. Ciò ridisegna il funzionamento interno delle grandi piattaforme digitali e accelera una redistribuzione delle competenze, premiando i profili altamente specializzati in AI a scapito delle funzioni più standardizzabili.
Se confermati, i nuovi licenziamenti di Meta diventeranno un caso di studio sull’impatto dell’automazione intelligente sull’occupazione qualificata, anticipando scenari che potrebbero estendersi all’intero ecosistema tecnologico globale.
FAQ
Quanti posti di lavoro potrebbe tagliare Meta nel nuovo piano?
Le stime indicano che Meta potrebbe eliminare fino a circa 16mila posti, pari a oltre il 20% dell’attuale forza lavoro.
Perché Meta collega i licenziamenti agli investimenti in intelligenza artificiale?
I tagli servono a liberare capitale per finanziare fino a 600 miliardi di dollari in data center, potenza di calcolo e ricerca AI avanzata.
Qual è il ruolo delle acquisizioni Moltbook e Manus nella strategia AI di Meta?
Le operazioni su Moltbook e Manus rafforzano lo sviluppo di agenti digitali e tecnologie generative proprietarie, ampliando il controllo di Meta sull’intera filiera AI.
Come cambierà il lavoro tecnologico interno a Meta con l’AI?
L’uso estensivo di automazione e modelli avanzati permette di sostituire grandi team con gruppi ristretti altamente specializzati in sviluppo e ricerca AI.
Da quali fonti è stata elaborata la notizia sui licenziamenti Meta?
La notizia è stata elaborata dalla nostra Redazione partendo da informazioni di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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