Meloni vara decreto bollette, Piazza Affari crolla sui titoli energetici

Meloni vara decreto bollette, Piazza Affari crolla sui titoli energetici

20 Febbraio 2026

Decreto bollette Meloni: cosa prevede e perché affossa Piazza Affari

Il nuovo decreto bollette del governo Meloni, presentato ieri a Roma, introduce una tassazione straordinaria del 2% (base IRAP) sulle principali attività delle aziende energetiche. Oggi, alla Borsa di Milano, la reazione è immediata: vendite diffuse colpiscono Enel, A2A, Italgas, Iren, Erg e l’intero comparto Utilities e Oil, mentre pesano anche il crollo di Fincantieri e Prysmian.

Il provvedimento, pensato per ridurre il caro energia per famiglie e imprese tra il 2026 e il 2027, viene giudicato da Equita SIM e Intermonte fortemente penalizzante per i gruppi regolati e integrati. Il motivo centrale è l’aumento del rischio regolatorio e l’incertezza sui futuri prezzi dell’energia legata alle norme europee ETS e al trattamento delle centrali a gas CCGT.

In sintesi:

  • Tassazione IRAP aggiuntiva 2% per due anni sulle principali attività energetiche italiane.
  • Stime di riduzione utili: -1,5%/-4% per molte Utilities quotate a Milano.
  • Maggiore rischio regolatorio su ETS, CCGT e struttura futura dei prezzi energia.
  • Possibile calo PUN 25-30 €/MWh, con impatto su Erg, Enel, A2A, Iren.

Impatto del decreto su mercati, utili e rischio regolatorio

Gli analisti di Equita SIM definiscono il decreto “negativo per gli operatori energetici (Utilities e Oil)”. Il nuovo prelievo IRAP del 2% per il biennio 2026-2027 si applica a generazione, trasmissione e distribuzione di elettricità e gas, teleriscaldamento, retail energia e attività estrattive Oil.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Equita stima una riduzione dell’utile tra l’1,5% e il 2% per Enel, A2A, Iren, Hera, Acea, e tagli più pesanti, tra -3% e -4%, per le regolate Terna, Snam e Italgas. Per ENI l’impatto atteso è più contenuto, intorno o inferiore all’1% dell’EPS.

Il decreto elimina inoltre il costo ETS dal pricing degli impianti a gas, con potenziale riduzione dei prezzi wholesale fino a 25-30 €/MWh, ma la misura richiede il via libera UE sugli aiuti di Stato. Proprio questa condizionalità, insieme all’esclusione dei diritti CO₂ per alcune centrali CCGT, accresce il rischio regolatorio e riduce la visibilità sui margini futuri dei produttori. Sul listino, Enel cede oltre il 4%, soffrono A2A, Italgas, fuori Ftse Mib scendono Iren ed Erg, su cui Equita mantiene view neutrale e target price a 25,60 euro.

Conseguenze future per PUN, rinnovabili e strategie degli investitori

Intermonte calcola che l’aumento IRAP, pensato per generare circa 1 miliardo di gettito, impatterà sull’EPS 2026 per circa il 3% sulle Regulated Utilities e il 2% sulle Integrated Utilities, con Acea limitata all’1%. Per ENI la simulazione è di -1%.

Nel “worst case” per i produttori rinnovabili, gli analisti stimano un possibile effetto negativo sul PUN tra 25 e 30 €/MWh, identificando come più penalizzate Erg, seguita da A2A, Iren ed Enel. La sensibilità a variazioni di 10 €/MWh sui prezzi wholesale è stimata da Equita al 3% di EBITDA per Erg, 1,5% per A2A, 1% per Iren, 0,5% per Enel.

Il decreto include anche misure su spread PSV-TTF, incentivi volontari per impianti solari, bonus sociale per ISEE bassi, semplificazioni per data center e PPA. La possibilità che l’IRAP aggiuntiva diventi strutturale è però il vero nodo monitorato dagli investitori istituzionali, insieme alle trattative con Bruxelles su ETS e aiuti di Stato.

FAQ

Qual è la nuova tassazione IRAP prevista per le aziende energetiche?

La norma introduce un’aliquota IRAP aggiuntiva del 2% per gli esercizi 2026-2027 su generazione, trasmissione, distribuzione energia, gas, teleriscaldamento, retail e attività estrattive.

Perché il decreto bollette è considerato negativo per le Utilities?

È considerato negativo perché riduce gli utili attesi fino al 4%, aumenta il rischio regolatorio, introduce incertezza su ETS, CCGT e prezzi futuri dell’energia.

Quali titoli risultano più penalizzati in Borsa dopo il decreto?

Risultano più penalizzati in Borsa Enel (oltre -4%), A2A, Italgas, oltre a Iren ed Erg fuori dal Ftse Mib.

Come può cambiare il PUN con le nuove misure su ETS e gas?

Può ridursi, secondo le stime, di circa 25-30 €/MWh, con effetti più incisivi sui produttori rinnovabili esposti ai prezzi di mercato.

Qual è la fonte delle analisi su impatto IRAP e rischio regolatorio?

Le analisi e le stime su IRAP, EPS, PUN e rischio regolatorio sono fornite principalmente da Equita SIM, Intermonte e riportate da Radiocor e Money.it.


Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale Phd, MBA, CPA

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.