Pasapalabra, scontro legale milionario tra MFE e ITV sul format tv
La disputa tra MFE-MediaForEurope e ITV sul game show Pasapalabra entra in una fase decisiva. Il tribunale di Madrid ha condannato il gruppo che controlla Mediaset a versare circa 74 milioni di euro per l’utilizzo del format tra il 2012 e il 2019 su Telecinco.
La sentenza, emessa dalla Audiencia Provincial, arriva dopo anni di contenzioso su uno dei prodotti televisivi più redditizi del mercato spagnolo.
MFE, guidata da Pier Silvio Berlusconi, contesta però il calcolo dei danni e annuncia di voler valutare ulteriori azioni legali, sostenendo che la decisione non tenga conto di un recente pronunciamento del Tribunal Supremo sul segmento finale del gioco, El Rosco, considerato il cuore editoriale e commerciale del programma.
In sintesi:
- Il tribunale di Madrid condanna MFE a pagare oltre 73 milioni di euro a ITV.
- MFE contesta il metodo di calcolo, soprattutto sul peso del segmento El Rosco.
- Il gruppo di Pier Silvio Berlusconi valuta nuovi ricorsi e iniziative legali.
- La causa può ridefinire diritti e valore dei format televisivi tra Italia e Spagna.
Il maxi risarcimento e la posizione di MFE-MediaForEurope
Il procedimento civile in Spagna riguarda la trasmissione di Pasapalabra su Telecinco dal 2012 al 2019, derivata dal celebre Passaparola italiano, condotto da Gerry Scotti tra il 1999 e il 2008.
La Audiencia Provincial di Madrid ha quantificato in 73.246.772 euro l’importo dovuto a ITV per lo sfruttamento del format, includendo gli effetti economici dei segmenti più attrattivi per ascolti e pubblicità.
La somma, per entità e visibilità, è diventata uno dei casi giudiziari più rilevanti del panorama televisivo spagnolo recente, con possibili ricadute anche sul mercato europeo dei diritti tv.
In una nota ufficiale, MFE-MediaForEurope dichiara di prendere atto della decisione, ma contesta radicalmente la metodologia usata per calcolare i danni.
Secondo il gruppo di Pier Silvio Berlusconi, la sentenza non avrebbe tenuto conto di un precedente pronunciamento del Tribunal Supremo sul segmento El Rosco, la ruota finale con le lettere, ritenuta centrale nell’attrattività del game show.
Per MFE, attribuire automaticamente tale segmento ai diritti rivendicati da ITV altera il perimetro del format e gonfia la valutazione economica del presunto danno.
El Rosco, il nodo strategico per Pier Silvio Berlusconi
Il cuore del contenzioso si sposta così dal solo piano economico alla definizione creativa del format.
El Rosco è il momento più riconoscibile di Pasapalabra: il concorrente completa l’alfabeto rispondendo sotto forte pressione, con picchi di share e attenzione pubblicitaria.
Secondo MFE, però, la ruota finale non può essere trattata giuridicamente come parte automatica del format inglese, pena un’estensione indebita dei diritti di ITV.
Nel comunicato, il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi sottolinea che la liquidazione dei danni sarebbe stata costruita assumendo che proprio quella sezione – la più attrattiva per audience e inserzionisti – fosse integralmente ricompresa nel format originario.
La contestazione apre scenari significativi: una diversa interpretazione della natura di El Rosco potrebbe ridurre sensibilmente l’importo dovuto e creare un precedente sulle componenti “modulari” dei game show.
MFE annuncia quindi di voler “valutare tutte le iniziative possibili” per tutelare i propri interessi, lasciando intendere la probabilità di ulteriori ricorsi in sede giudiziaria spagnola.
Le possibili ricadute future sul mercato dei format tv
L’esito finale di questa battaglia legale tra MFE-MediaForEurope e ITV potrà incidere in modo rilevante sull’intero mercato dei format televisivi europei.
La definizione giuridica di segmenti come El Rosco, nati talvolta come adattamenti locali o evoluzioni creative, è cruciale per broadcaster e produttori.
Una conferma del maxi risarcimento rafforzerebbe l’estensione dei diritti dei detentori dei format originari; un ridimensionamento, invece, potrebbe aprire maggiore spazio negoziale agli adattatori nazionali, ridefinendo equilibri economici e creativi tra Italia, Spagna e resto d’Europa.
FAQ
Quanto deve pagare MFE a ITV per Pasapalabra?
La sentenza della Audiencia Provincial di Madrid quantifica in 73.246.772 euro l’importo che MFE-MediaForEurope dovrebbe corrispondere a ITV per lo sfruttamento del format.
Perché MFE contesta la sentenza spagnola su Pasapalabra?
MFE contesta perché ritiene errato il metodo di calcolo dei danni, in particolare l’inclusione automatica del segmento El Rosco nei diritti di ITV.
Che ruolo ha El Rosco nel contenzioso su Pasapalabra?
El Rosco è considerato la parte più attrattiva del game show; determinarne la titolarità incide direttamente sul valore economico del presunto danno.
La decisione sul caso Pasapalabra è definitiva?
No, la decisione non è definitiva: MFE ha annunciato che valuterà ulteriori ricorsi e iniziative legali presso la giustizia spagnola.
Da quali fonti è stata ricostruita questa vicenda su Pasapalabra?
L’analisi deriva da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.



