Mara Venier svela retroscena su Domenica In e futuro del programma
Mara Venier valuta la diciottesima Domenica In: cosa cambia davvero
La conduttrice Mara Venier, volto storico di Domenica In, ha confermato che la Rai le ha chiesto ufficialmente di restare alla guida del programma nella prossima stagione televisiva.
Il possibile rinnovo, che porterebbe Venier alla sua diciottesima edizione, è emerso il 14 maggio durante un collegamento telefonico con il programma Non è la tv, dopo giorni di indiscrezioni su un cambio di conduzione su Rai1.
La decisione finale non è ancora presa: la conduttrice ha spiegato che valuterà solo a fronte di una revisione profonda del format, ritenuto da lei ormai bisognoso di un ripensamento strutturale, soprattutto sul fronte delle interviste e dell’impostazione editoriale complessiva.
In sintesi:
- Mara Venier conferma la richiesta della Rai di restare a Domenica In.
- La conduttrice valuta il ritorno solo con un format profondamente rivisto.
- Il nodo centrale non è la squadra, ma l’impostazione del programma.
- Venier invoca il ritorno all’allegria delle prime edizioni domenicali.
Nel suo intervento a Non è la tv, Mara Venier ha dichiarato: “Posso dirti ufficialmente che la Rai mi chiede di rimanere. Io voglio riflettere, credo che Domenica In vada cambiata e rivista”.
La conduttrice ha sottolineato come l’onore della richiesta non basti: “Sta a me capire se farla o come farla, certamente va rivista”, spostando l’attenzione dalla squadra all’architettura del programma.
Per Venier, il problema non è il cast, ma la saturazione del linguaggio televisivo: le interviste, un tempo elemento distintivo di Domenica In, oggi sono presenti in ogni fascia oraria e in quasi tutti i format, riducendone l’unicità editoriale e l’appeal sui telespettatori e sugli inserzionisti.
Perché Domenica In va ripensata e quale ruolo può avere Venier
Mara Venier ha spiegato che nelle varie stagioni di Domenica In sono stati intervistati “praticamente tutti e anche più volte”, evidenziando un ciclo ormai esaurito di ospiti e narrazioni.
In questo contesto, la richiesta della Rai apre un bivio professionale: proseguire con un programma che l’ha resa centralissima nella domenica di Rai1, oppure legare l’eventuale diciottesima edizione a un cambio di rotta editoriale netto, più coerente con un’offerta televisiva affollata e con i nuovi consumi digitali.
Venier ha precisato: “Non è una questione di squadra ma di impostazione del programma. Il pezzo forte del programma sono sempre state le mie interviste, hanno sempre funzionato, ma adesso le interviste le vedi in tutti i programmi e le fanno tutti. Quando ho cominciato eravamo gli ‘unici’”, certificando la necessità di individuare linguaggi e segmenti diversi rispetto alla concorrenza interna ed esterna alla Rai.
La conduttrice ha rivendicato una carriera ormai compiuta sul piano professionale: “Non devo dimostrare niente, credo di aver fatto tutto quello che dovevo nella mia vita”, ammettendo di non vedersi facilmente collocata in altri format.
Domenica In, ha detto, le ha “dato tanto e tolto tanto”, sottolineando il peso personale di un impegno che occupa l’intera settimana tra preparazione e diretta.
Pur dichiarando di non avere ancora “le idee chiare”, Venier immagina una domenica capace di tornare “all’allegria delle prime edizioni”, con un equilibrio diverso tra leggerezza, racconto popolare e profondità, rilanciando la centralità del day time festivo di Rai1 anche in ottica di sinergia con i contenuti digitali e social della tv pubblica.
Le possibili conseguenze future per la domenica di Rai1
La scelta di Mara Venier avrà un impatto diretto sulla strategia della Rai per la domenica pomeriggio, in un momento di forte competizione con le generaliste private e le piattaforme on demand.
Una sua permanenza, legata a un restyling incisivo di Domenica In, potrebbe diventare il laboratorio per sperimentare nuove forme di racconto, ibridando talk, intrattenimento, serialità e contenuti nativamente digitali per intercettare pubblici più giovani.
In caso di addio, invece, la tv pubblica dovrebbe ridisegnare da zero il presidio storico della domenica di Rai1, individuando un nuovo volto di riferimento e un format capace di reggere il confronto con l’eredità di Venier senza limitarsi a sostituzioni di facciata.
FAQ
Mara Venier ha già confermato la sua presenza a Domenica In?
Sì, Mara Venier ha confermato solo la richiesta della Rai, ma non ha ancora preso una decisione definitiva.
Perché Mara Venier chiede di cambiare l’impostazione di Domenica In?
Sì, perché ritiene le interviste ormai inflazionate in tv e chiede un format rinnovato, più distintivo nella domenica di Rai1.
Il problema di Domenica In riguarda la squadra o il format del programma?
Sì, secondo Mara Venier il nodo è il format: impostazione, linguaggio e struttura, non la qualità della squadra editoriale.
Cosa intende Mara Venier per ritorno all’allegria delle prime edizioni?
Sì, immagina una domenica più leggera e festosa, con intrattenimento e clima familiare, meno appesantito da ripetizione di interviste.
Quali sono le fonti originali delle informazioni su Mara Venier e Domenica In?
Sì, questo articolo deriva da una elaborazione congiunta di dati Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it rielaborati dalla Redazione.



