Maltempo colpisce 11 regioni italiane tra piogge intense e vento, atteso anticiclone nel fine settimana
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Allerta meteo in 11 regioni: vento killer e anticiclone in arrivo
In Italia, da lunedì 13 aprile, il tempo è in rapido peggioramento con una nuova fase di maltempo che coinvolge soprattutto Nord, Centro e aree interne di Sud e Isole. Undici regioni sono in allerta meteo per piogge, ma soprattutto per il vento forte, già responsabile di due vittime: l’operaio 38enne Roberto Di Ponzio a Taranto e la dodicenne Alicia Amoruso a Bisceglie.
Le condizioni perturbate persisteranno fino al weekend, quando un anticiclone riporterà stabilità, rialzo termico e cieli in prevalenza soleggiati, pur con residua instabilità locale.
In sintesi:
- Allerta meteo in 11 regioni per piogge diffuse e vento forte, soprattutto al Centro-Nord.
- Due vittime del vento: l’operaio Roberto Di Ponzio a Taranto e la 12enne Alicia Amoruso a Bisceglie.
- Maltempo fino a giovedì con rovesci e temporali su Nord, Centro, Sud e Isole.
- Da sabato subentra l’anticiclone con tempo più stabile e temperature in aumento.
Le vittime del vento e l’evoluzione del maltempo sulla penisola
Il fronte perturbato che sta attraversando l’Italia ha già prodotto conseguenze gravissime. A Taranto, l’operaio 38enne Roberto Di Ponzio è morto mentre lavorava su un impianto di illuminazione vicino al cimitero San Brunone: un palo della luce sarebbe crollato per le raffiche di vento, colpendolo fatalmente.
Scenario analogo a Bisceglie, dove un grande pino si è abbattuto sulla carreggiata uccidendo la dodicenne Alicia Amoruso mentre camminava: un episodio che rilancia il tema della sicurezza del verde urbano in condizioni di vento estremo.
Dal punto di vista meteorologico, da martedì 14 aprile il Nord vedrà parziali schiarite sulle Alpi ma cieli molto nuvolosi altrove con piogge e rovesci, localmente temporaleschi.
Tra Toscana e Marche sono attesi temporali, mentre al Sud e sulle Isole il tempo sarà irregolare: rovesci sulla Sardegna, temporali sulla Sicilia.
Mercoledì 15 aprile le schiarite tenderanno a consolidarsi al Nord, mentre tra Toscana, Umbria e Lazio insisteranno rovesci e temporali, ancora attivi anche sulla Sardegna. Giovedì 16 aprile il Nord godrà di ampie aperture, con il Centro interessato da instabilità nelle zone interne e il Sud variabile, con fenomeni temporaleschi nelle aree interne appenniniche.
Ritorno dell’anticiclone e rischi futuri legati agli eventi estremi
Il fine settimana segnerà una svolta: da sabato 18 aprile un campo di alta pressione si espanderà sull’Italia riportando condizioni più stabili. Il Nord sarà in prevalenza soleggiato, con qualche piovasco residuo tra Piemonte e Lombardia, mentre Centro e Sud vivranno una fase stabile e luminosa, con solo blandi piovaschi a ridosso dell’Appennino.
Domenica 19 aprile il Nord potrà registrare locale instabilità pomeridiana, il Centro resterà soleggiato al mattino con brevi piogge isolate nel pomeriggio e il Sud manterrà condizioni stabili e soleggiate. Venti deboli e mari poco mossi completeranno il quadro.
L’ondata di maltempo evidenzia una vulnerabilità crescente del territorio italiano agli eventi estremi di vento, con impatti diretti su infrastrutture, alberature e sicurezza urbana. Una gestione più rigorosa della manutenzione e dei piani comunali di emergenza meteo sarà decisiva nelle prossime stagioni, anche in vista di possibili estati più calde e instabili.
FAQ
In quali regioni è attiva l’allerta meteo per vento e pioggia?
È attiva in 11 regioni italiane, con attenzione particolare alle aree del Centro-Nord e alle zone interne appenniniche.
Perché il vento degli ultimi giorni è stato così pericoloso?
È stato pericoloso perché raffiche molto intense hanno reso instabili alberi e strutture, causando crolli improvvisi e situazioni non prevedibili a scala locale.
Quando terminerà la fase di maltempo più intenso in Italia?
Terminerà entro venerdì, con progressivo miglioramento da Nord verso Sud e stabilizzazione più netta durante il weekend grazie all’anticiclone.
Che cosa cambierà con l’arrivo dell’anticiclone sul weekend?
Cambierà che avremo cielo più stabile, aumento delle temperature diurne, venti generalmente deboli e mari poco mossi o localmente mossi.
Quali sono le fonti utilizzate per queste informazioni meteo?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

