Maestra d’asilo violenta bambini in classe, collega la denuncia per maltrattamenti e abusi reiterati

Maestra d’asilo a processo a Verona per presunti maltrattamenti sui bambini
A Verona, una maestra di scuola materna di 65 anni è stata rinviata a giudizio con l’accusa di gravi maltrattamenti sui bambini affidati alla sua cura. Secondo la Procura scaligera, tra il 2022 e il 2024 l’insegnante avrebbe insultato, schiaffeggiato, strattonato e persino immobilizzato fisicamente una decina di piccoli tra i 2 e i 6 anni, talvolta chiudendoli da soli in una stanza o schiacciandoli contro il muro con cuscini da palestra.
Le condotte contestate emergono da un’indagine coordinata dal pm Mauro Tenaglia, avviata dopo la denuncia di una collega dell’insegnante.
L’udienza preliminare è fissata per la prossima settimana davanti al gup Enrico Zuccon; il caso si inserisce in un più ampio filone investigativo sui maltrattamenti negli asili del territorio, che comprende anche un asilo nido dove, l’11 febbraio, cinque maestre sono state interdette dal servizio.
In sintesi:
- Maestra 65enne di scuola materna di Verona rinviata a giudizio per presunti maltrattamenti.
- Contestati insulti, schiaffi, tirate di capelli, punizioni in stanza e immobilizzazioni coi cuscini.
- Indagini dal 2022 al 2024, attivate da denuncia di una collega e supportate da telecamere.
- Procedimento collegato a altro caso in un asilo nido con interdizione di cinque maestre.
Le accuse della Procura e il quadro ricostruito dagli inquirenti
Secondo gli atti della Procura di Verona, la maestra avrebbe tenuto “condotte abituali” di maltrattamento verso circa dieci bambini, tutti in età prescolare. Quando un piccolo si agitava, l’educatrice, stando alle contestazioni, lo avrebbe bloccato a terra e vi si sarebbe seduta sopra, oppure lo avrebbe tenuto fermo contro il muro usando grossi cuscini da palestra.
Altre volte i bambini sarebbero stati rinchiusi da soli in una stanza come forma di punizione.
La donna avrebbe inoltre tirato i capelli ai piccoli, colpendoli con schiaffi e botte alla testa, arrivando persino – sempre secondo l’accusa – a impedire loro di andare in bagno. In caso di rifiuto del cibo, i minori che piangevano sarebbero stati costretti a mangiare con la forchetta infilata con forza in bocca, fino a provocare il vomito.
L’inchiesta è stata rafforzata dall’uso di telecamere nascoste all’interno dell’asilo, che avrebbero documentato una parte delle condotte contestate.
Concluse le indagini, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio della 65enne, mentre per un’altra educatrice coinvolta inizialmente è stata domandata l’archiviazione.
Parallelamente, un altro procedimento – relativo a un asilo nido con bambini tra 9 mesi e 3 anni e alla presenza tra le vittime del figlio di un magistrato veronese – è stato trasferito a Trento, dopo aver portato l’11 febbraio all’interdizione di cinque maestre per ulteriori presunti maltrattamenti.
Impatto sui servizi educativi e prospettive di prevenzione futura
Le immagini raccolte nell’asilo nido mostrerebbero bambini trascinati con strattonamenti, spintoni, tirate di capelli, scappellotti, schiaffi e pizzicotti, oltre a punizioni negli angoli delle stanze, legature alle seggioline durante i pasti e giri violenti nei lettini.
Questi episodi, uniti al caso della maestra 65enne, rilanciano il tema della tutela effettiva dei minori nei servizi educativi 0-6 anni e della selezione e formazione del personale.
I procedimenti in corso potrebbero spingere a un rafforzamento dei protocolli interni, all’uso più diffuso di sistemi di videosorveglianza autorizzati e a linee guida nazionali più stringenti su vigilanza, segnalazioni e supporto psicologico alle famiglie, con l’obiettivo di prevenire e intercettare precocemente eventuali nuove situazioni di rischio.
FAQ
Di cosa è accusata la maestra di Verona?
La maestra è accusata di maltrattamenti abituali su una decina di bambini, tra insulti, schiaffi, immobilizzazioni fisiche e punizioni in stanza.
Quali prove sono state raccolte dagli investigatori?
Le indagini si basano su denuncia di una collega, testimonianze e filmati di telecamere nascoste installate all’interno dell’asilo.
Cosa rischia penalmente un insegnante per maltrattamenti a minori?
In Italia, il reato di maltrattamenti contro minori prevede la reclusione da due a sei anni, aumentabile in presenza di aggravanti specifiche.
Come possono i genitori segnalare sospetti maltrattamenti a scuola?
I genitori possono rivolgersi subito a dirigenti scolastici, servizi sociali o forze dell’ordine, formalizzando esposti dettagliati e richiedendo immediata tutela.
Qual è la fonte delle informazioni su questo caso di Verona?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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