Macron sorprende con occhiali da aviatore virali, tra strategia d’immagine, stile presidenziale e reazioni social contrastanti

Indice dei Contenuti:
Macron e quell’occhiale effetto Top Gun diventato virale
Occhiali virali e geopolitica dell’immagine
Al World Economic Forum di Davos, il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato con una montatura ‘aviator’ a specchio che ha trasformato un appuntamento di alta diplomazia in un caso di costume globale. Le lenti riflettenti hanno evocato immediatamente l’iconografia di Top Gun, spostando la narrazione dal tecnocrate all’eroe d’azione e offrendo ai social un materiale perfetto per meme e remix visivi.
Su X, Instagram, TikTok e sulle homepage dei principali siti d’informazione, la figura del presidente è stata reinterpretata come quella di un pilota spericolato, con montaggi, gif e paragoni che ne ribaltavano la consueta immagine istituzionale. Persino Donald Trump ha commentato pubblicamente il look, ironizzando sugli “occhiali bellissimi” e trasformando l’episodio in un tema da comizio, salvo poi chiudere con un inatteso “in realtà mi piace”.
Dietro la trovata estetica c’è anche una motivazione sanitaria: il capo dell’Eliseo ha spiegato di voler coprire un arrossamento all’occhio dovuto alla rottura benigna di un capillare. Una scelta presentata come temporanea, ma sufficiente a innescare una dinamica virale che ha travalicato la cronaca politica, toccando moda, marketing e finanza.
Il brand di nicchia che vola in Borsa
Gli occhiali sfoggiati dal presidente sono stati identificati come modello Pacific S 01 del marchio di lusso francese Henry Jullien, controllato dall’italiana iVision Tech. Si tratta di un prodotto alto di gamma, doppia doratura metallica, produzione in piccole serie e posizionamento premium, con un prezzo intorno ai 659 euro. Un classico oggetto da intenditori che, in poche ore, è diventato simbolo di status e potere grazie all’esposizione sul palcoscenico di Davos.
La società controllante, iVision Tech, quotata a Piazza Affari con ticker IVN, ha beneficiato immediatamente dell’effetto riflettori: il titolo, normalmente caratterizzato da scambi contenuti, ha registrato un balzo vicino al 30%, con un incremento di capitalizzazione stimato in 3,5–4,1 milioni di euro. Le contrattazioni sono state sospese più volte per eccesso di volatilità, segno di un’attenzione improvvisa e concentrata di investitori alla ricerca di operazioni veloci.
L’amministratore delegato Stefano Fulchir ha spiegato a Euronews che era la prima volta che vedevano il presidente indossare pubblicamente il modello Pacific S 01. Secondo il racconto del manager, l’Eliseo avrebbe effettuato un accurato controllo sull’origine “made in France” del prodotto, con un colloquio di circa un’ora per verificare la filiera, evidenziando quanto il tema nazionale resti sensibile anche nel lusso.
Dalla meme economy ai mercati finanziari
L’episodio è un caso da manuale di “meme economy”: un singolo frame – un capo di Stato con occhiali da aviatore che richiamano Top Gun – si trasforma in asset narrativo, capace di generare valore borsistico per un player di nicchia. In assenza di news sui fondamentali di iVision Tech, il titolo è diventato un classico “momentum stock”, trainato da visibilità mediatica e FOMO più che da revisioni delle prospettive economiche.
Sugli asset digitali, il look ha rafforzato la percezione di un presidente più assertivo sul piano geopolitico: l’estetica militare leggera delle lenti a specchio è stata letta da alcuni commentatori come coerente con messaggi più duri verso Washington e con una postura più muscolare dell’Europa sulla scena internazionale. La costruzione dell’immagine, in questo caso, non è un dettaglio estetico ma un’estensione del discorso politico.
Il caso mostra come la contaminazione tra moda, comunicazione politica e mercati sia ormai strutturale: un accessorio scelto per coprire un problema all’occhio diventa leva di personal branding, catalizzatore di ironia globale e, nel giro di pochi giorni, motore di un mini-rally su una micro-cap italiana. Per brand e investitori, monitorare questi segnali virali non è più un vezzo, ma una componente dell’analisi di contesto.
FAQ
D: Che modello di occhiali indossa il presidente francese a Davos?
R: Si tratta del modello Pacific S 01 del marchio di lusso francese Henry Jullien, controllato da iVision Tech.
D: Perché l’immagine con gli occhiali è diventata virale?
R: Per il forte richiamo visivo al film Top Gun e per il contrasto tra contesto istituzionale e look da pilota, perfetto per meme e contenuti social.
D: Quanto costano indicativamente questi occhiali?
R: Il prezzo si aggira intorno ai 659 euro, fascia alta di gamma nel segmento occhialeria di lusso.
D: Qual è stato l’effetto sul titolo iVision Tech?
R: Le azioni quotate a Piazza Affari con ticker IVN hanno guadagnato quasi il 30% in pochi giorni, con capitalizzazione in forte aumento.
D: Per quale motivo il presidente ha detto di indossare gli occhiali a specchio?
R: Per coprire un lieve problema all’occhio dovuto alla rottura benigna di un capillare, secondo la spiegazione fornita ai media francesi.
D: Cosa si intende per “meme economy” in questo contesto?
R: È la dinamica per cui un contenuto virale, come una foto politica iconica, genera effetti misurabili su brand e titoli azionari, a prescindere dai fondamentali.
D: L’Eliseo ha verificato davvero l’origine del prodotto?
R: Secondo l’AD Stefano Fulchir, lo staff presidenziale ha condotto un colloquio di circa un’ora per assicurarsi che gli occhiali fossero effettivamente “made in France”.
D: Qual è la fonte giornalistica internazionale che ha raccontato il caso?
R: L’analisi di riferimento sulla vicenda e sugli effetti in Borsa è stata pubblicata dal magazine economico Fortune.com.




