Loro Piana esce dall’amministrazione giudiziaria: il tribunale archivia l’ipotesi di caporalato nel lusso
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Revocata l’amministrazione giudiziaria a Loro Piana: cosa significa davvero
Il Tribunale di Milano ha revocato anticipatamente l’amministrazione giudiziaria disposta su Loro Piana, controllata dal gruppo LVMH, nell’ambito dell’indagine per presunta agevolazione colposa del caporalato nella filiera del lusso. La misura, avviata nel luglio 2025, riguardava la possibile esternalizzazione di fasi produttive a laboratori terzi sospettati di sfruttamento del lavoro. I giudici hanno accolto l’istanza di chiusura anticipata ritenendo “virtuoso” il percorso correttivo intrapreso dall’azienda, che ha rafforzato governance, controlli e tracciabilità lungo la catena di fornitura. La decisione, assunta a Milano nel 2026, incide sulla gestione futura del marchio e manda un segnale a tutto il comparto del lusso, sempre più esposto alle verifiche su due fronti: responsabilità sociale e compliance normativa.
In sintesi:
- Revocata l’amministrazione giudiziaria su Loro Piana decisa dal Tribunale di Milano.
- Indagine su presunto ricorso indiretto a manodopera sfruttata tramite subappalti.
- Oltre 2.400 audit e cessazione di più di 100 rapporti con fornitori non conformi.
- Il caso diventa modello di gestione del rischio reputazionale nel lusso.
Indagine, governance e controlli nella filiera del lusso
L’amministrazione giudiziaria era stata applicata pur senza iscrizione formale di Loro Piana nel registro degli indagati, nell’ambito del fascicolo coordinato dal pm Paolo Storari. Al centro, il sospetto che segmenti della produzione fossero affidati, tramite subappalti, a laboratori in cui si sarebbero verificati fenomeni di caporalato e sfruttamento sistematico dei lavoratori, configurando una responsabilità indiretta lungo la filiera.
Fin dall’avvio della misura, Loro Piana ha avviato una revisione profonda dei propri processi interni. La governance è stata rafforzata con team dedicati alla verifica di fornitori e subfornitori, oltre al coinvolgimento di soggetti terzi indipendenti per audit e monitoraggi continuativi sugli standard etici, di sicurezza e di tutela dei lavoratori.
Dal 2024 l’azienda ha eseguito circa 2.400 audit lungo la catena di approvvigionamento, interrompendo i rapporti con oltre 100 fornitori e subfornitori ritenuti non conformi. Sono state introdotte procedure stringenti su capacità produttiva, inventari, prezzi di acquisto, con l’obiettivo di prevenire anomalie che possano nascondere sfruttamento o lavoro irregolare.
Impatto sul settore e nuove aspettative per la moda di lusso
Nel commentare la decisione, l’amministratore delegato Frédéric Arnault, figlio di Bernard Arnault, ha evidenziato che “le misure adottate negli ultimi mesi riflettono la volontà di rafforzare la governance e la supervisione lungo tutta la nostra catena del valore”. Ha ribadito un approccio di “tolleranza zero” verso ogni violazione del codice di condotta.
La revoca dell’amministrazione giudiziaria segna un passaggio cruciale non solo per Loro Piana, ma per l’intera industria del lusso, già coinvolta in un più ampio filone investigativo sul caporalato. Il caso mostra come un rafforzamento misurabile di controlli, trasparenza e tracciabilità possa incidere sull’orientamento della magistratura e, soprattutto, sulle aspettative di investitori, consumatori e istituzioni. Nei prossimi mesi, il modello adottato da Loro Piana potrebbe diventare benchmark per la gestione del rischio legato alla sostenibilità sociale nelle catene globali del fashion.
FAQ
Perché il Tribunale di Milano ha revocato l’amministrazione giudiziaria?
La revoca è stata disposta perché il Tribunale di Milano ha ritenuto “virtuoso” il percorso correttivo, con governance rafforzata, audit estesi e interruzione dei rapporti con fornitori non conformi.
Quali controlli ha introdotto Loro Piana sulla propria filiera produttiva?
Loro Piana ha effettuato circa 2.400 audit, introdotto verifiche periodiche su capacità produttiva, inventari e prezzi, coinvolto soggetti indipendenti per monitorare costantemente standard etici e legali.
Che cosa si intende per responsabilità indiretta nel caporalato del lusso?
Si intende la possibile responsabilità di un marchio quando, tramite subappalti, la produzione finisce in laboratori dove si verificano sfruttamento, violazioni di orario, paghe e sicurezza.
La decisione su Loro Piana inciderà su altri brand del lusso?
Sì, probabilmente. Il caso crea un precedente operativo: audit massivi, tracciabilità e tolleranza zero potrebbero diventare standard attesi per l’intero comparto moda di alta gamma.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.

