Leonardo acquisisce la divisione Defence di Iveco e rilancia la collaborazione strategica con Rheinmetall

Leonardo chiude l’acquisizione di Iveco Defence: cosa cambia per la Difesa
Leonardo ha perfezionato l’acquisizione della divisione Defence di Iveco Group, includendo i marchi Idv e Astra, per 1,6 miliardi di euro. L’operazione, annunciata il 30 luglio e autorizzata dall’Antitrust Ue il 17 marzo, rafforza la presenza italiana nel segmento della difesa terrestre europea. Il closing arriva in una fase di forte crescita della domanda di veicoli militari, anche in relazione al supporto all’Ucraina e ai nuovi sistemi di difesa integrata. Per Leonardo, guidata da Roberto Cingolani, l’acquisizione è un tassello chiave del piano industriale e del progetto Michelangelo Dome, che avrà una prima applicazione operativa nel 2026 in Ucraina. Per Iveco Group, la vendita consente di liberare risorse e riconoscerle agli azionisti tramite un dividendo straordinario significativo.
In sintesi:
- Leonardo acquisisce Idv e Astra da Iveco Group per 1,6 miliardi di euro.
- L’operazione rafforza la capacità italiana nella difesa terrestre integrata.
- L’Antitrust Ue ha approvato il deal il 17 marzo, sbloccando altri accordi collegati.
- Iveco prevede un dividendo straordinario fino a 5,8 euro per azione.
Perché l’operazione rafforza la Difesa terrestre italiana ed europea
Con l’integrazione di Idv e Astra, Leonardo diventa un player completo nella difesa terrestre, combinando piattaforme ruotate e cingolate con sistemi di comando e controllo, sensori elettro-ottici e torrette di nuova generazione.
Secondo Roberto Cingolani, “l’acquisizione ci rafforza come attore di riferimento nel settore della Difesa terrestre e ci rende ancora più competitivi in un segmento caratterizzato da significative prospettive di crescita future”.
L’operazione si inserisce nella strategia di crescita inorganica delineata nel piano industriale di Leonardo e contribuisce al primo nucleo del sistema Michelangelo Dome, l’architettura di difesa integrata che dovrebbe vedere le prime componenti operative in Ucraina da novembre 2026. I veicoli Idv ampliano l’offerta di piattaforme per missioni complesse, dalle operazioni Nato ai teatri ad alta intensità, con un’integrazione diretta dei sistemi di bordo sviluppati da Leonardo.
Il via libera Ue ha anche sbloccato il dossier sui camion Iveco destinati al gruppo tedesco Rheinmetall, guidato da Armin Papperger, che ha un accordo verbale per camion e veicoli tattici, attualmente in due diligence e con esclusiva fino al primo semestre 2026.
Dividendo straordinario Iveco e prospettive industriali post-deal
I proventi della vendita della Business Unit Defence permetteranno a Iveco Group di riconoscere agli azionisti un dividendo straordinario stimato tra 5,7 e 5,8 euro per azione ordinaria. Il 25 marzo l’assemblea straordinaria dovrà approvare la distribuzione, che sarà definita dal consiglio di amministrazione.
La Business Unit Defence, con un book value di 313 milioni di euro al 31 dicembre 2025, è stata riclassificata come “Discontinued Operations” dal terzo trimestre 2025, segnando uno spostamento strategico del gruppo verso core business più civili e a minor intensità regolatoria.
Il ceo di Iveco Group, Olof Persson, ha definito l’operazione un passaggio decisivo: “Questo traguardo rappresenta un momento fondamentale per il futuro di Idv e Astra… Ora entreranno a far parte di un gruppo con le dimensioni e le capacità integrate necessarie a competere in ogni scenario”. Per il mercato europeo della difesa terrestre, l’assetto che emerge rafforza la capacità industriale congiunta Italia-Germania, tra Leonardo e Rheinmetall, in vista di nuovi programmi Nato e Ue.
FAQ
Quanto ha pagato Leonardo per Idv e Astra di Iveco Group?
L’operazione è stata conclusa per 1,6 miliardi di euro, in linea con un enterprise value fissato a 1,7 miliardi, al netto degli aggiustamenti contrattuali.
Perché l’acquisizione Iveco Defence è strategica per Leonardo?
L’acquisizione è strategica perché consente a Leonardo di produrre piattaforme integrate, combinando mobilità, sensori, torrette e comando-controllo, rafforzando il ruolo nella difesa terrestre europea.
Quando saranno operative le prime componenti del Michelangelo Dome in Ucraina?
Le prime componenti del sistema Michelangelo Dome dovrebbero entrare in applicazione operativa in Ucraina da novembre 2026, secondo il piano illustrato da Roberto Cingolani.
Cosa prevede il dividendo straordinario per gli azionisti Iveco Group?
Il dividendo straordinario previsto è compreso tra 5,7 e 5,8 euro per ogni azione ordinaria, subordinato all’approvazione dell’assemblea del 25 marzo.
Quali sono le fonti utilizzate per ricostruire questa operazione industriale?
L’analisi deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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