di Michela Longari – A 55 km da Lubiana e, soprattutto, a pochi km dal confine con l’Italia… il lago di Bled è una perla incastonata nella pittoresca cornice delle Alpi Giulie. Circondato solo da montagne e foreste, il piccolo lago, lungo 2,12 km e largo 1,30 km, rappresenta una meta turistica molto rinomata e la città di Bled, lambita dalle acque del lago, accoglie moltissimi visitatori in tutte le stagioni dell’anno.
Sport acquatici e attività ricreative, come una passeggiata intorno al lago – la circonferenza è lunga circa 6 km – o un tour in bicicletta per i numerosi sentieri panoramici che solcano le circostanti colline, fanno di Bled un luogo ideale per famiglie e bambini.
LE SORGENTI TERMALI
Ma ciò che forse più attira i turisti sono le sorgenti termali che, situate nella parte nordorientale del lago, permettono alla temperatura delle acque di raggiungere i 23 gradi nei periodi estivi. Oggi, sopra le sorgenti sono stati costruiti tre alberghi, le cui piscine raccolgono l’acqua che da esse sgorga.
L’ISOLA DI BLED
L’elemento più distintivo del lago è, senza dubbio, la sua minuscola isola: l’Isola di Bled, unica isola naturale della Slovenia. Su di essa sorgono diversi edifici, tra cui la Chiesa di S. Maria Assunta del XV secolo e il suo campanile. Quest’ultimo, alto 52 metri accoglie al suo interno la “campana dei desideri” così chiamata perché, secondo la leggenda, farebbe avverare i desideri qualora venisse suonata. Non meno fotografato, è il castello di Bled, che arroccato su uno spuntone di roccia, domina dall’alto la parte Settentrionale del lago.
LA FORTEZZA
La fortezza, facilmente raggiungibile sia in macchina, sia a piedi, rappresenta un balcone naturale per
scattare splendide foto panoramiche, ma anche occasione per assistere ai tradizionali spettacoli e
rappresentazioni in costume, assai frequenti. Un luogo dall’aspetto fiabesco dove ci si può rilassare e perdere il senso del tempo fissando le montagne rispecchiarsi nel lago al tramonto, anche se la popolarità ha rubato a Bled l’autenticità del classico paesino di montagna.
GLI HOTEL DI LUSSO
Non mancano, infatti, i super hotel e la classica via di negozi griffati, né mancano bar e ristoranti più o meno tipici, né spiagge attrezzate per accogliere i bagnanti nei mesi estivi. L’inverno è meno caotico ma il clima è decisamente rigido: le montagne circostanti si coprono di neve e la superficie del lago si trasforma in una lastra di ghiaccio. Sulle sponde vengono accesi veri e propri focolari attorno a cui si formano capannelli di gente e ci si riscalda bevendo vin brulé e cioccolata.
Un lago che ha sempre qualcosa da dire e da regalare, che si ami l’estate o l’inverno, il caos o la tranquillità, il paesaggio che si aprirà davanti ai vostri occhi o all’obiettivo del vostro smartphone sarà sempre e comunque da cartolina.
Michela Longari



