Khamenei ferito e introvabile alimenta i dubbi sul futuro della Guida Suprema in Iran

Chi è Mojtaba Khamenei e cosa sappiamo davvero delle sue condizioni
La nuova Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, sarebbe rimasta ferita a Teheran durante i raid del 28 febbraio, secondo più fonti iraniane citate dal New York Times. Le circostanze esatte delle ferite, che riguarderebbero in particolare le gambe, restano incerte.
Da tre giorni il successore dell’ayatollah Ali Khamenei – ucciso in un attacco attribuito a Israele e agli Stati Uniti – non appare in pubblico né diffonde messaggi, alimentando interrogativi sulla sua reale capacità di esercitare il potere.
Teheran nega problemi di salute attraverso un messaggio su Telegram di Yousef Pezeshkian, figlio del presidente iraniano, mentre la tv di stato lo definisce “veterano di guerra ferito”, lasciando aperti dubbi sulla gravità della situazione e sulle implicazioni per l’equilibrio interno del regime.
In sintesi:
- Fonti iraniane riferiscono che Mojtaba Khamenei è stato ferito ai raid del 28 febbraio a Teheran.
- La nuova Guida Suprema non è apparsa in pubblico né ha diffuso comunicazioni ufficiali.
- Teheran smentisce condizioni critiche, ma parla di “veterano di guerra ferito”.
- Israele lo considera obiettivo, Washington valuta un’azione solo in caso di escalation.
Ferimento, successione e versioni contrastanti da Teheran e Washington
Secondo tre fonti iraniane citate dal New York Times, vicine ad ambienti di rilievo del regime, Mojtaba Khamenei, 56 anni, sarebbe rimasto ferito alle gambe durante gli attacchi del 28 febbraio su Teheran. Da allora sarebbe stato trasferito in una località più sicura e avrebbe ridotto drasticamente le comunicazioni per evitare di essere localizzato.
Gli stessi ambienti militari israeliani ritengono che la nuova Guida Suprema sia stata effettivamente colpita nei raid che hanno ucciso il padre, l’ayatollah Ali Khamenei, mentre si rifugiava in un compound nel cuore della capitale. Nello stesso attacco sarebbero morti anche la madre, la moglie e un figlio di Mojtaba, oltre a esponenti di vertice del sistema di potere iraniano.
I media di stato, tra cui l’agenzia Irna, descrivono Mojtaba come “veterano di guerra ferito”, formula che per il New York Times suggerisce danni riportati nella fase iniziale del conflitto. A smentire le voci sulle condizioni gravi interviene però Yousef Pezeshkian, figlio del presidente e consigliere del governo, che su Telegram afferma che Khamenei è “sano e salvo”: “Ho chiesto ad alcuni amici che avevano contatti con lui. Mi hanno detto che, grazie a Dio, sta bene”.
Obiettivo militare, calcolo politico e scenari di instabilità futura
Per Israele, anche Mojtaba Khamenei è un obiettivo militare dichiarato, in continuità con la strategia di decapitazione della leadership iraniana. Negli Stati Uniti, invece, la linea resta più sfumata.
Il presidente Donald Trump ha definito “deludente” la scelta di Teheran per la nuova Guida Suprema, auspicando l’emergere di un “altro leader interno”, ma ha evitato di confermare esplicitamente un via libera a operazioni letali: alla domanda se Khamenei abbia “un bersaglio sulla schiena”, ha risposto che sarebbe “inappropriato” dirlo.
Secondo i media americani, dalla Casa Bianca potrebbe arrivare un ordine diretto di eliminazione solo qualora venissero meno ogni spiraglio di dialogo e il regime proseguisse senza freni verso obiettivi legati al programma nucleare. In questo quadro, l’incertezza sulle reali condizioni fisiche di Mojtaba e sul suo controllo delle leve del potere accresce il rischio di fratture interne e di nuove escalation regionali, tema destinato a restare centrale su Google News e Google Discover.
FAQ
Chi è Mojtaba Khamenei e che ruolo ricopre in Iran?
È il figlio dell’ayatollah Ali Khamenei e, dopo la sua uccisione, è stato nominato nuova Guida Suprema dell’Iran.
Mojtaba Khamenei è stato davvero ferito nei raid del 28 febbraio?
Sì, secondo tre fonti iraniane citate dal New York Times, sarebbe stato ferito alle gambe durante gli attacchi su Teheran.
Perché Mojtaba Khamenei non appare in pubblico o in video?
Fonti interne sostengono che, dopo il ferimento, sia stato spostato in un luogo sicuro e limiti le comunicazioni per evitare localizzazioni.
La posizione degli Stati Uniti sulla possibile eliminazione di Mojtaba Khamenei?
Sì, i media americani riportano che un ordine di eliminazione partirebbe solo se ogni dialogo fallisse e proseguisse il programma nucleare.
Quali sono le fonti originarie delle informazioni su questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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