Katia Ricciarelli sconvolge: il segreto inaspettato dietro la voce che ha conquistato il mondo

Carriera lirica internazionale
Katia Ricciarelli, nata a Rovigo nel 1946, scopre la lirica grazie al consiglio di un vicino che la spinge all’audizione decisiva. Dopo il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, debutta a Mantova nel 1969 con La Bohème. La svolta arriva nel 1971 con la vittoria del Concorso Internazionale Voci Verdiane della Rai, interpretando un’aria da Il corsaro.
La proiezione internazionale è immediata: nel 1972 calca la Lyric Opera di Chicago, nel 1973 il Teatro alla Scala, nel 1974 la Royal Opera House di Londra, nel 1975 il Metropolitan Opera di New York. Repertorio ampio e rigoroso: Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti, con vertici interpretativi nella seconda metà dei ’70.
Pietre miliari: Anna Bolena a Parma nel 1977 e Tancredi a New York nel 1978, prove che consolidano la sua statura di soprano drammatico d’agilità. La traiettoria nasce da sacrifici personali e da un contesto familiare difficile, trasformati in disciplina assoluta sul palcoscenico.
Nel 1994, per i 25 anni di carriera, ottiene il titolo di Kammersängerin a Vienna e diventa Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. Per i 30 anni, nel 1999, firma il debutto in Fedora di Umberto Giordano, segnando la chiusura del periodo più intensamente operistico e l’avvio di una fase selettiva di esibizioni.
Vita privata e amori
Katiuscia Maria Stella Ricciarelli cresce in un ambiente segnato dalla povertà e dall’assenza del padre, con una madre sola e tre figlie. Nelle sue parole, quel contesto ha forgiato disciplina e resistenza, elementi poi divenuti cifra personale anche fuori dal palcoscenico. Nel suo libro Da donna a donna. La mia vita melodrammatica riassume l’esistenza tra “mazzi di fiori e fischi”, immagine che sintetizza trionfi e scosse emotive.
Il rapporto con Pippo Baudo segna un capitolo centrale: nozze il 18 gennaio 1986 a Militello, divorzio nel 2007 e nessun figlio. Anni dopo la scomparsa del conduttore, ha lamentato di non essere stata avvisata del decesso e ha criticato l’assistente Dina Minna per i presunti ostacoli ai contatti nell’ultimo periodo. La relazione era già stata descritta come “banale e povera convivenza forzata”.


Con José Carreras, legame dal 1972 al 1984, parla di “amore più importante”, fondato su affinità di voce e intensa passione; oggi auspica i suoi auguri di compleanno, come confidato al Corriere della Sera. Ha raccontato anche di un “flirt” con Alberto Sordi, rivelato a Mara Venier a Domenica In, tassello di una vita sentimentale esposta allo sguardo pubblico e spesso al centro del dibattito mediatico.
FAQ
- Chi è il soggetto dell’articolo?
La soprano Katia Ricciarelli.
- Dove è nata?
A Rovigo, il 18 gennaio 1946.
- Quando ha sposato Pippo Baudo?
Il 18 gennaio 1986 a Militello.
- Qual è stato il suo amore più importante dichiarato?
José Carreras, con cui è stata dal 1972 al 1984.
- Quale controversia ha citato dopo la morte di Baudo?
Il mancato avviso del decesso e le critiche all’assistente Dina Minna.
- Ha avuto altri legami noti?
Ha riferito un “flirt” con Alberto Sordi, raccontato a Mara Venier a Domenica In.
- Fonte giornalistica citata?
Intervista al Corriere della Sera.
Tv, cinema e riconoscimenti
Dal 2000 in poi Katia Ricciarelli riduce le esibizioni operistiche e punta alla grande platea televisiva. Diventa direttrice artistica dello Sferisterio di Macerata (2003-2005), poi passa alla fiction con Un passo dal cielo e ai talent e reality come La Fattoria, Io canto, L’isola dei famosi, Il cantante mascherato.
L’esperienza più divisiva è il Grande Fratello Vip: resta in casa fino a due settimane dalla finale e chiede l’uscita in diretta, denunciando stanchezza e tensioni. Era già finita nel mirino del pubblico per frasi giudicate “omofobe” e “umilianti”, con richieste di espulsione.
Al cinema trova una seconda consacrazione grazie a Pupi Avati: in La seconda notte di nozze ottiene il Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista, e torna in Gli amici del bar Margherita. Nel 1994 riceve a Vienna il titolo di Kammersängerin e viene nominata Grande Ufficiale della Repubblica Italiana; nel 1999 celebra i 30 anni di carriera con il debutto in Fedora di Umberto Giordano.
FAQ
- Quali programmi tv hanno visto protagonista Katia Ricciarelli?
La Fattoria, Io canto, L’isola dei famosi, Il cantante mascherato, Grande Fratello Vip.
- In quale fiction è apparsa?
Un passo dal cielo.
- Perché il suo GF Vip ha fatto discutere?
Per polemiche su frasi ritenute offensive e per l’uscita richiesta in diretta.
- Quali riconoscimenti istituzionali ha ricevuto?
Kammersängerin a Vienna e Grande Ufficiale della Repubblica Italiana nel 1994.
- Qual è il principale premio cinematografico vinto?
Il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista per La seconda notte di nozze.
- Qual è il ruolo svolto allo Sferisterio?
Direttrice artistica dal 2003 al 2005.
- Qual è la fonte giornalistica citata nell’articolo?
Intervista al Corriere della Sera.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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