Julio Iglesias travolto da accuse di aggressioni sessuali, scoppia lo scandalo che fa tremare lo showbiz

Indice dei Contenuti:
Indagine e contesto
elDiario.es e Univision Noticias hanno pubblicato un’inchiesta esclusiva che documenta presunti abusi sessuali e psicologici nell’entourage di Julio Iglesias, con testimonianze raccolte per oltre un anno e supportate da referti medici e materiali documentali. Le ricostruzioni descrivono un ambiente lavorativo segnato da isolamento, controllo e timore, tra le residenze caraibiche del cantante a Punta Cana e Lyford Cay. Le accuse riguardano fatti che risalirebbero al 2021, quando le due donne lavoravano come interne nelle proprietà dell’artista.
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Le interviste, definite coerenti dagli autori dell’indagine, convergono su un quadro di tensione costante e presunti maltrattamenti normalizzati, in particolare a danno del personale femminile. Nel corso di tre anni, i reporter hanno contattato complessivamente 15 ex dipendenti, rilevando narrazioni tra loro sovrapponibili sul clima interno e sulle condizioni di lavoro. La Procura spagnola ha aperto una fase preliminare riservata per verificare la sussistenza dei reati ipotizzati.
Secondo quanto riferito, né Julio Iglesias né il suo legale hanno risposto alle richieste di commento. Il contesto emerso dall’inchiesta indica un presunto sistema organizzato di reclutamento e gestione del personale che avrebbe favorito l’isolamento e la vulnerabilità delle lavoratrici. L’esito della verifica giudiziaria determinerà l’eventuale prosecuzione dell’azione penale o l’archiviazione.
Testimonianze delle ex dipendenti
La prima ex dipendente, identificata come Rebecca, sostiene di aver subito atti sessuali non consensuali quando aveva 22 anni, durante il servizio nelle residenze di Punta Cana e Lyford Cay. Racconta chiamate serali nella stanza del datore di lavoro, aggressioni ripetute e umiliazioni verbali e fisiche, talvolta alla presenza di una superiore. Descrive una condizione di assoggettamento quotidiano e l’impossibilità di opporsi.
La seconda donna, Laura, 28 anni, fisioterapista personale, riferisce baci e palpeggiamenti indesiderati, fino a rapporti non consensuali. Cita episodi in spiaggia e nell’area piscina del resort di Punta Cana, denunciando un contesto che avrebbe normalizzato le violenze. Entrambe segnalano procedure di selezione orientate a giovani donne, con richieste di foto del corpo e domande intime all’arrivo.
Le due testimonianze, raccolte e verificate nell’arco di oltre un anno, sono presentate come coerenti e corroborate da documentazione clinica. I racconti convergono su isolamento operativo, controllo dei movimenti e clima di tensione. In assenza di risposte da parte di Julio Iglesias o del suo legale, le ex dipendenti hanno affidato le proprie versioni agli inquirenti e agli autori dell’inchiesta giornalistica.
Passi legali e possibili sviluppi
La denuncia è stata formalmente presentata da Women’s Link Worldwide alla Procura dell’Audiencia Nacional, ipotizzando reati contro la libertà e l’identità sessuale, oltre a presunta tratta finalizzata a lavoro forzato e servitù. Il fascicolo è in fase preliminare e coperto da riservatezza, con verifica degli elementi documentali, dei referti medici e della coerenza testimoniale. Gli inquirenti valuteranno la competenza territoriale e l’eventuale necessità di cooperazione giudiziaria con Repubblica Dominicana e Bahamas.
Tra gli atti attesi: escussione delle presunte vittime, acquisizione di contratti, comunicazioni interne, registri di accesso alle residenze e tracciati dei dispositivi. Possibili rogatorie internazionali per raccogliere prove nei luoghi indicati e circoscrivere il perimetro temporale del 2021. In caso di riscontri, la Procura potrà richiedere misure cautelari o formulare l’imputazione; in difetto, l’archiviazione resterà l’esito più probabile.
Non risultano commenti pubblici di Julio Iglesias o del suo legale. Le autorità dovranno bilanciare tutela delle parti e interesse pubblico, garantendo anonimato operativo e protezione da ritorsioni. La tempistica dipenderà dall’esito delle perizie e dalla disponibilità di cooperazione internazionale, fattori determinanti per l’eventuale apertura del procedimento penale.
FAQ
- Qual è lo stato dell’indagine? Fase preliminare riservata presso la Procura spagnola, in attesa di verifiche su prove e testimonianze.
- Chi ha presentato la denuncia? L’organizzazione Women’s Link Worldwide, per conto di due ex dipendenti.
- Quali reati sono ipotizzati? Abuso e aggressione sessuale, oltre a presunta tratta per lavoro forzato e servitù.
- Quali paesi potrebbero essere coinvolti? Spagna per la giurisdizione, con possibili rogatorie verso Repubblica Dominicana e Bahamas.
- Esistono risposte ufficiali dell’indagato? Al momento non risultano commenti di Julio Iglesias o del suo avvocato.
- Quali atti istruttori sono previsti? Audizioni, acquisizione di documenti, analisi forensi, richieste di cooperazione internazionale.
- Qual è la fonte giornalistica citata? L’inchiesta di elDiario.es e Univision Noticias costituisce il riferimento informativo principale.




