Iva Zanicchi spiazza lo studio con una confessione esilarante sulla voce che nessuno avrebbe mai osato pronunciare

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Iva Zanicchi e la frase inaspettata: “Posso cantarla sotto la tonalità del rutto”
La gag in diretta che conquista il pubblico
Durante l’ultima puntata di Domenica In, la presenza di Iva Zanicchi è diventata subito uno dei momenti più commentati della diretta. La trasmissione di Rai1, condotta da Mara Venier, ha dedicato l’apertura al percorso verso il Festival di Sanremo, trasformando lo studio in un salotto della memoria della musica italiana.
La cantante emiliana, tra i big attesi alla 76esima edizione del Festival, ha ammesso davanti alle telecamere di non essere al top della forma fisica. Nonostante ciò, ha scelto di non rinunciare alla performance, accettando il compromesso di adattare le tonalità per evitare sforzi eccessivi sulla voce.
Proprio questa scelta è diventata spunto per una battuta fulminante, che ha immediatamente acceso social e pubblico in studio. Con il suo stile diretto e autoironico, l’artista ha trasformato una difficoltà tecnica in un momento di puro spettacolo televisivo.
La frase che diventa tormentone
Terminato il primo brano, l’interprete ha commentato con disarmante sincerità la differenza rispetto all’originale, preparando l’esecuzione di “Non pensare a me”. Ha spiegato che il pezzo era stato portato in passato tre toni sopra, per poi rilanciare con una formula destinata a restare nella memoria degli spettatori.
Con assoluta naturalezza, ha dichiarato di voler dimostrare che si può cantare anche in una tonalità “leggermente al di sotto del rutto”, definizione paradossale e comica per indicare un registro più basso e meno brillante. La frase è rimbalzata immediatamente online, trasformandosi in citazione virale e alimentando clip e replay sui social.
La stessa Zanicchi ha poi aggiunto un’altra frecciata, rivelando il consiglio ricevuto dalla figlia: andare da Mara a raccontare barzellette ma evitare di cantare se non in perfette condizioni. La risposta, “io me ne frego e canto”, ha chiuso la gag con un mix di orgoglio e leggerezza.
Tradizione sanremese e autoironia
La puntata di Domenica In ha ripercorso alcune edizioni storiche del Festival di Sanremo, ospitando nomi simbolo come Bobby Solo, Maurizio Vandelli, i Dik Dik e Mal. In questo contesto, la presenza di Iva Zanicchi ha rappresentato il ponte ideale tra passato glorioso e nuova partecipazione in gara.
L’episodio sulla tonalità “più bassa del rutto” sintetizza il modo in cui l’artista vive oggi il palco: consapevolezza dei propri limiti, ma zero rinunce alla scena e al contatto diretto con il pubblico. Un approccio che parla a generazioni diverse, tra chi la ricorda icona sanremese e chi la scopre oggi in tv generalista.
La scelta di scherzare sulle proprie difficoltà vocali, anziché nasconderle, rafforza un’immagine di autenticità rara in prime time. E alimenta l’attesa per la sua esibizione al prossimo Festival, dove l’attenzione sarà rivolta non solo alla canzone, ma anche alla capacità di trasformare ogni imprevisto in spettacolo.
FAQ
D: Chi è l’artista protagonista dell’episodio raccontato?
R: Si tratta della cantante e personaggio televisivo Iva Zanicchi.
D: In quale programma è stata pronunciata la frase sulla tonalità “del rutto”?
R: La frase è stata pronunciata in diretta a Domenica In su Rai1.
D: In quale contesto televisivo è avvenuto il siparietto?
R: Nel segmento dedicato al percorso di avvicinamento al Festival di Sanremo e al ricordo di vecchie edizioni.
D: Perché la cantante ha abbassato la tonalità dei brani?
R: Perché non era in perfetta forma fisica e ha adattato le canzoni a un registro più basso.
D: Quale canzone è stata introdotta con la battuta sulla tonalità?
R: Il brano eseguito dopo la gag è stato “Non pensare a me”.
D: Quale consiglio le avrebbe dato la figlia prima della diretta?
R: Le avrebbe suggerito di raccontare barzellette da Mara Venier, evitando di cantare se non stava bene.
D: L’artista parteciperà alla prossima edizione di Sanremo?
R: Sì, è annunciata tra i big in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo.
D: Qual è la fonte giornalistica originaria che ha riportato l’episodio?
R: L’episodio è stato ripreso da cronache televisive pubblicate da testate online specializzate in spettacolo e TV, come l’articolo originario citato nelle rassegne dedicate a Domenica In.




