Italia spaccata dall’Alta Velocità deviata su Firenze per lavori imprevisti che sconvolgono tratte, orari, pendolari e vacanzieri

Indice dei Contenuti:
Italia divisa in due, l’Alta Velocità a Firenze per lavori – Notizie – Ansa.it
Alta Velocità rallentata
Fine settimana di disagi sulla dorsale ferroviaria nord-sud per l’interruzione dei collegamenti ad Alta Velocità nel nodo di Firenze tra le stazioni di Campo di Marte e Rifredi. Lo stop alla circolazione scatterà dalle 15 di sabato 24 alle 15 di domenica 25 per consentire i lavori al cavalcavia di ponte al Pino, infrastruttura di proprietà di Rfi.
I treni Frecciarossa, Frecce e Italo in arrivo da sud termineranno la corsa a Campo di Marte; i passeggeri proseguiranno in autobus verso Rifredi, dove saliranno su un secondo convoglio diretto a nord. Percorso speculare per chi arriva da Bologna e dalle città settentrionali. Il tempo di viaggio si allungherà da un minimo di un’ora fino a due ore per i servizi dirottati sulla linea Tirrenica.
Le rimodulazioni sono state caricate sui sistemi di vendita di Trenitalia e Italo – Ntv per consentire l’acquisto di biglietti aggiornati. Nonostante ciò, le associazioni dei consumatori Consumerismo No Profit e Codacons contestano che, a fronte di percorrenze più lente e frequenze ridotte, le tariffe non siano state abbassate.
Piano straordinario tra stazioni e città
Per lo stop forzato a Firenze l’offerta complessiva di treni Alta Velocità di Trenitalia e Italo è stata tagliata di circa il 50%, garantendo comunque un collegamento ogni ora per senso di marcia. Ridotta anche la capienza complessiva, per rendere gestibile il flusso di viaggiatori tra Campo di Marte e Rifredi. Sul tratto urbano opereranno tre batterie di sei autobus ciascuna, più sei pullman di riserva condivisi fra i due operatori.
La scelta di limitare l’impiego di bus aggiuntivi tiene conto del traffico cittadino già gravato dal cantiere del ponte al Pino. La sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha invitato residenti e tifosi a ridurre al minimo l’uso di veicoli privati. Nella zona del cantiere lo stop alle auto scatta dalle 20 di venerdì alle 5 di lunedì, con il picco critico sabato pomeriggio, quando allo stadio Artemio Franchi è in programma Fiorentina–Cagliari alle 18.
La gestione incrociata di treni, bus sostitutivi e viabilità urbana punta a evitare il blocco totale della mobilità, in un punto strategico della rete nazionale e della circolazione cittadina.
Lavori al ponte e nuovi cantieri estivi
L’intervento di questo weekend serve a installare una passerella pedonale provvisoria in vista della sostituzione integrale del ponte al Pino, prevista tra giugno e settembre. La fase estiva sarà la più impattante: il vecchio ponte verrà smontato e rimpiazzato con un nuovo manufatto sollevato da una gru speciale da 2.000 tonnellate, con sette giorni complessivi di interruzioni ferroviarie, suddivisi in due finestre (4+3 giorni) ancora da calendarizzare.
Per il traffico stradale la chiusura dell’area alle auto durerà circa 100 giorni, tempo necessario per allestire il maxi-cantiere, montare le gru, demolire la struttura esistente e varare quella nuova. L’area resterà fortemente vincolata anche per il passaggio pedonale.
Gli effetti non riguardano solo l’Alta Velocità: gli Intercity sulla relazione Trieste–Roma prevedono un collegamento con bus tra Prato Centrale e Firenze Rovezzano, mentre ulteriori interventi di rinnovo degli scambi a Santa Maria Novella comporteranno modifiche e possibili ritardi ai treni regionali nel corso del fine settimana.
FAQ
D: Quali tratte Alta Velocità sono più colpite?
R: I collegamenti nord-sud che attraversano Firenze tra Campo di Marte e Rifredi, con instradamenti alternativi e tempi di viaggio più lunghi.
D: Come funzionano i bus sostitutivi tra le stazioni fiorentine?
R: Navette dedicate collegano Campo di Marte e Rifredi, integrate da pullman di riserva, con frequenze tarate sull’arrivo dei treni AV.
D: I biglietti di Trenitalia e Italo vengono modificati automaticamente?
R: Le modifiche di orario e percorso sono visibili sui sistemi di vendita di Trenitalia e Italo – Ntv, con opzioni di cambio secondo le condizioni commerciali vigenti.
D: Perché le associazioni dei consumatori protestano?
R: Consumerismo No Profit e Codacons contestano che, nonostante servizi più lenti e ridotti, il prezzo dei biglietti Alta Velocità non sia stato adeguato al ribasso.
D: Che cosa cambia per gli Intercity Trieste–Roma?
R: È previsto un servizio sostitutivo con autobus tra Prato Centrale e Firenze Rovezzano, con tempi di viaggio più lunghi e un cambio di mezzo obbligato.
D: I treni regionali subiscono ripercussioni?
R: Sì, per lavori sugli scambi a Firenze Santa Maria Novella sono attese rimodulazioni e possibili ritardi su alcune linee regionali.
D: Quali saranno gli impatti dei lavori estivi al ponte al Pino?
R: Sono previsti sette giorni di stop ferroviario complessivo, divisi in due blocchi, e circa 100 giorni di chiusura al traffico stradale nell’area del cantiere.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: Le informazioni derivano da una dispatch dell’agenzia di stampa ANSA pubblicata nella sezione Notizie del sito Ansa.it.




