Italia oscura giochipremium.com e hentai-ita.net, primi siti porno bloccati senza sistema di verifica età

Italia, primi siti porno oscurati per mancanza di verifica dell’età
L’Italia ha oscurato i siti per adulti giochipremium.com e hentai-ita.net, che operavano senza alcun sistema efficace di verifica dell’età. L’intervento, disposto da Agcom, è avvenuto tramite blocco DNS e riguarda l’accesso dal territorio nazionale.
La misura, eseguita nel quadro delle nuove regole introdotte dal decreto Caivano, arriva dopo una diffida rimasta senza risposta da parte dei gestori delle piattaforme.
Il perché del provvedimento è chiaro: l’obiettivo è impedire in modo concreto l’accesso dei minori ai contenuti pornografici online, superando la semplice autodichiarazione “ho più di 18 anni” e inaugurando una stagione di controlli stringenti, destinata a coinvolgere anche altri siti per adulti e piattaforme digitali.
In sintesi:
- Oscurati in Italia i siti porno giochipremium.com e hentai-ita.net per mancata verifica dell’età.
- Blocco DNS disposto da Agcom dopo diffida ignorata dai gestori delle piattaforme.
- Nuove regole del decreto Caivano impongono sistemi tecnici reali di age verification.
- Stretta italiana si inserisce nella più ampia offensiva europea sulla tutela dei minori online.
Come cambia l’accesso ai siti per adulti dopo il decreto Caivano
Nel nuovo quadro normativo italiano, la tradizionale schermata con il semplice click “sono maggiorenne” non ha più alcun valore. I siti con contenuti pornografici devono integrare sistemi di age verification realmente in grado di escludere i minori, pur rispettando il principio di minimizzazione dei dati personali.
Agcom ha accertato che su giochipremium.com e hentai-ita.net mancavano completamente strumenti tecnici idonei allo scopo: nessun controllo documentale mediato, nessun sistema terzo di certificazione dell’età, nessuna soluzione tecnologica verificabile.
Dopo la diffida formale, rimasta inevasa, l’Autorità ha applicato la misura più severa e immediatamente percepibile dagli utenti: l’oscuramento tramite blocco DNS. L’accesso dall’Italia resta impedito finché i gestori non implementeranno meccanismi conformi alle prescrizioni regolamentari.
La vicenda si inserisce in un fronte ben più ampio. A livello europeo, la Commissione UE ha aperto procedimenti nei confronti di colossi come Pornhub, XVideos e XNXX, contestando sistemi di protezione dei minori considerati troppo deboli rispetto agli standard fissati dal Digital Services Act.
Bruxelles valuta se le attuali forme di autodichiarazione possano davvero costituire una barriera efficace all’accesso dei minori, ipotesi sempre meno credibile alla luce delle evidenze tecniche.
In caso di violazioni accertate, le piattaforme rischiano sanzioni fino al 6% del fatturato globale, con impatti economici e di reputazione potenzialmente rilevanti in tutto il settore del porno online.
Dalla pornografia ai social: verso un nuovo standard di sicurezza digitale
La stretta non riguarda solo i siti porno. L’Unione Europea ha avviato verifiche anche su piattaforme social come Snapchat, sospettate di non garantire un livello sufficiente di protezione agli utenti più giovani.
Si assiste così al tramonto definitivo dell’autoregolamentazione: raccomandazioni e codici di condotta volontari vengono sostituiti da obblighi giuridici stringenti, soggetti a controlli e sanzioni.
Il caso di giochipremium.com e hentai-ita.net anticipa uno scenario in cui l’accesso a contenuti sensibili sarà subordinato a sistemi di verifica robusti, interoperabili e rispettosi della privacy, probabilmente basati su identità digitali e certificazioni crittografiche. Per gli operatori che ignorano le nuove regole, la prospettiva è chiara: sparire progressivamente dalla rete dei singoli Paesi, a partire dal mercato italiano.
FAQ
Perché giochipremium.com e hentai-ita.net sono stati oscurati in Italia?
Lo sono stati perché non adottavano alcun sistema tecnico efficace di verifica dell’età, violando le prescrizioni introdotte dal decreto Caivano e le delibere applicative di Agcom.
Cosa significa blocco DNS per gli utenti che provano ad accedere ai siti?
Significa che, digitando l’indirizzo, l’utente vede una pagina di stop e non può raggiungere i contenuti, finché il blocco non viene revocato.
Come possono i siti porno adeguarsi alle nuove regole italiane?
Devono integrare sistemi di age verification terzi o proprietari tecnicamente verificabili, che escludano i minori senza registrare più dati del necessario e nel rispetto del GDPR.
Le misure europee riguarderanno anche i grandi colossi del porno online?
Sì, la Commissione UE sta valutando Pornhub, XVideos e XNXX; in caso di violazioni del Digital Services Act rischiano multe fino al 6% del fatturato globale.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo di approfondimento?
L’articolo è stato elaborato a partire da una analisi congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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