Internazionali di Roma 2026, record storici e ambizione da quinto Slam
Gli Internazionali di Roma 2026 si sono conclusi al Foro Italico con il trionfo di Jannik Sinner, primo italiano a vincere il torneo dopo cinquant’anni.
A Roma, nelle due settimane di maggio 2026, l’evento ha superato le 400 mila presenze, con ricavi stimati in 90 milioni di euro.
La Federazione Italiana Tennis e Padel, guidata da Angelo Binaghi, punta ora a trasformare il torneo nel possibile quinto Slam, sfruttando crescita economica, visibilità globale e nuovi investimenti infrastrutturali.
In sintesi:
- Oltre 400 mila presenze complessive al Foro Italico in due settimane di torneo.
- Fatturato stimato di circa 90 milioni di euro per l’edizione 2026.
- Pubblico per il 56% dal resto d’Italia e per il 24% dall’estero.
- Progetto da 60 milioni per tetto e restyling del Campo Centrale.
Numeri, pubblico e impatto economico degli Internazionali di Roma 2026
Nella conferenza di chiusura, il presidente Angelo Binaghi ha definito “storici” i risultati dell’edizione 2026. Per la prima volta il Foro Italico ha superato la soglia delle 400 mila presenze, con circa 243 mila spettatori unici distribuiti tra Campo Centrale, Pietrangeli, Grand Stand Arena e il nuovo impianto allo Stadio dei Marmi.
Il fatturato previsto, attorno ai 90 milioni di euro, certifica una crescita esponenziale rispetto ai circa 6 milioni del 2002, trainata da biglietteria, diritti media, hospitality e sponsor internazionali.
Secondo il direttore del torneo Paolo Lorenzi, il Foro Italico è ormai *“un posto dove devi essere”*: solo il 19,8% del pubblico è romano, mentre il 56% arriva dal resto d’Italia e il 24% dall’estero, confermando il ruolo di grande attrattore turistico-sportivo. L’area occupata dall’evento è passata da 12 a circa 20 ettari, con un villaggio commerciale e aree di intrattenimento sempre più centrali nell’esperienza dei tifosi.
Tetto sul Centrale, nodo infrastrutture e corsa verso il quinto Slam
L’ambizione dichiarata della FITP è candidare Roma a quinto Slam, affiancando Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open. Per farlo, la priorità è colmare il gap infrastrutturale, in particolare sul Campo Centrale e sulla stabilità degli impianti.
La pioggia che ha condizionato il torneo 2026, con la semifinale Sinner–Medvedev rinviata, ha accelerato la decisione sulla copertura. Il progetto, finanziato da Sport e Salute con circa 60 milioni di euro, prevede un tetto semovibile (6.500 mq fissi e 1.700 mobili), aumento di capienza da 10.500 a 12.500 posti, nuove terrazze e percorsi accessibili. I lavori inizieranno nel 2026 e dovrebbero terminare entro il 2027, per un Centrale pienamente operativo dagli Internazionali 2028.
Resta però il limite strutturale di un complesso non interamente dedicato al tennis tutto l’anno, con molte strutture temporanee e campi secondari discussi dai giocatori, in particolare allo Stadio dei Marmi. La soluzione di questi nodi sarà decisiva per rendere credibile la corsa allo status di Slam.
Prospettive future: Roma laboratorio globale del tennis
Se il progetto del tetto e la progressiva stabilizzazione degli impianti andranno in porto nei tempi previsti, gli Internazionali di Roma potranno presentarsi come piattaforma ideale per sperimentare format avanzati, servizi digitali ai fan e sinergie tra turismo, cultura e sport d’élite.
L’effetto volano della vittoria di Jannik Sinner, unito alla crescita economica del torneo, offre alla FITP un’occasione unica per consolidare il movimento, aumentare i praticanti e rafforzare la percezione di Roma come capitale mondiale della terra battuta, oltre il semplice confronto con gli altri Masters 1000.
FAQ
Quante persone hanno assistito agli Internazionali di Roma 2026?
Gli Internazionali di Roma 2026 hanno registrato oltre 400 mila presenze complessive e circa 243 mila spettatori unici distribuiti sui vari campi.
Qual è stato il fatturato stimato degli Internazionali di Roma 2026?
Il fatturato dell’edizione 2026 è stimato intorno ai 90 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 6 milioni del 2002.
Quando sarà pronto il nuovo tetto sul Campo Centrale del Foro Italico?
Il progetto prevede l’avvio dei lavori nel 2026 e il completamento entro il 2027, con debutto operativo previsto per gli Internazionali 2028.
Roma può davvero diventare il quinto Slam del tennis mondiale?
Sì, l’obiettivo è concreto ma richiede investimenti stabili su coperture, campi permanenti, servizi ai giocatori e capacità organizzativa di livello Slam.
Da quali fonti è stata rielaborata questa analisi sugli Internazionali di Roma?
Questa analisi è stata elaborata dalla Redazione su base congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.




