Intelligenza artificiale rilegge il delitto di Garlasco e il caso Sempio

Garlasco, l’alibi di Andrea Sempio ricostruito con l’Intelligenza artificiale
Chi è al centro del nuovo fronte d’indagine sul delitto di Garlasco? Il protagonista è Andrea Sempio, oggi unico indagato per concorso nell’omicidio di Chiara Poggi, mentre Alberto Stasi è già stato condannato a 16 anni in via definitiva.
Che cosa viene rianalizzato? La sua versione del 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio, ricostruita digitalmente, con orari, spostamenti e celle telefoniche.
Dove nasce la nuova ricostruzione? In un servizio televisivo di Claudio Rinaldi per Quarta Repubblica, che ha utilizzato l’IA per “mettere in scena” la giornata di Sempio.
Quando tornano i dubbi? A distanza di 18 anni dai fatti, mentre gli inquirenti verificano di nuovo l’alibi basato sullo scontrino del parcheggio a Vigevano.
Perché l’attenzione è ancora alta? Perché alcune incongruenze su celle telefoniche, telefonate agli amici e comportamento dopo il delitto continuano a non convincere gli investigatori.
In sintesi:
- Ricostruita con IA la versione di Andrea Sempio sul 13 agosto 2007.
- L’alibi si fonda sullo scontrino del parcheggio a Vigevano.
- Le celle telefoniche non agganciano mai Vigevano, solo Garlasco.
- Restano dubbi su telefonate, tempi e reazioni dopo la morte di Chiara Poggi.
Orari, alibi e celle: cosa non torna nel racconto di Sempio
Nel verbale, Andrea Sempio descrive un risveglio “normale”: alle 9:00 è in casa con il padre; la madre è uscita in auto per la spesa. Dopo colazione e qualche parola col genitore, attende il rientro della donna. Verso le 9:50, al ritorno della madre, prende le chiavi: dice di aver deciso di andare in libreria a Vigevano.
Alle 9:58, già in auto, effettua una chiamata di un secondo all’amico Mattia Capra, registrata dai tabulati. Il tragitto stimato Garlasco–Vigevano è di circa 20 minuti. Lui riferisce di aver parcheggiato in un’area a pagamento nei pressi di Piazza Ducale, e alle 10:18 afferma di essere al parcometro: lo scontrino fiscalee con quell’orario diventerà il suo principale alibi, consegnato ai carabinieri nel 2008.
Secondo il racconto, raggiunge la libreria in Piazza Ducale, ma trova la saracinesca abbassata: negozio chiuso. Dopo una breve passeggiata, torna alla vettura e rientra verso Garlasco. Non va a casa, ma dalla nonna. Alle 11:10 riceve un sms da Capra; le analisi tecniche collocano con certezza il telefono nel territorio di Garlasco, mentre nessuna cella di Vigevano risulta mai agganciata. Va ricordato che nel 2007 l’aggancio veniva tracciato solo in occasione di chiamate o messaggi, ma questa discrasia resta un elemento problematico per gli inquirenti.
Tra le 11:25 e le 12:18 si registra un intenso traffico di chiamate e sms tra Sempio, Capra e l’amico Roberto Freddi. Per pranzo, Andrea torna a casa, dove trova entrambi i genitori. Nel verbale dichiara poi di essere andato nuovamente dalla nonna materna con il padre e di restarvi circa un’ora.
Il passaggio davanti a casa Poggi e i dubbi degli inquirenti
Nel racconto di Andrea Sempio, verso le 15:00 lui e il padre passano in auto vicino all’abitazione di Chiara Poggi. Notano del movimento, rallentano, ma non scendono. Solo successivamente, rientrato a casa, Andrea dice di essere uscito di nuovo, tornando in zona: questa volta si ferma, viene a sapere genericamente di una ragazza trovata morta, senza – sostiene – capire che si tratti di Chiara.
Allontanato da un carabiniere, torna a casa, si confronta col padre e decidono di recarsi una terza volta sul luogo, ormai affollato. Intorno alle 16:00, secondo la sua versione, scopre con certezza che la vittima è Chiara Poggi. Si isola e avvisa telefonicamente gli amici della compagnia, ma non chiama il suo migliore amico Marco Poggi, fratello della vittima. Spiegherà poi: «Non l’ho chiamato perché non sapevo cosa dirgli in quella circostanza».
Proprio la gestione di tempi, spostamenti e chiamate alimenta i sospetti degli inquirenti, che faticano a conciliare lo scontrino di Vigevano con l’assenza di celle agganciate, il ritorno frammentario a Garlasco e il comportamento emotivamente anomalo verso Marco Poggi. La ricostruzione con intelligenza artificiale proposta da Claudio Rinaldi non riscrive il processo a Alberto Stasi, ma evidenzia le zone d’ombra della “verità” di Sempio, che oggi assume un peso investigativo del tutto nuovo.
Indagine riaperta e scenari futuri sul caso Garlasco
La mappatura digitale della giornata di Andrea Sempio aggiunge un tassello alla lunga storia giudiziaria del delitto di Garlasco. L’IA, lungi dal sostituire gli accertamenti tradizionali, diventa strumento di sintesi: mostra in modo visivo dove gli orari combaciano e dove invece emergono fratture logiche o temporali.
In prospettiva, l’eventuale acquisizione di nuove prove – tecniche o testimoniali – potrebbe ridefinire il ruolo di Sempio nell’inchiesta, senza mettere automaticamente in discussione la condanna definitiva di Alberto Stasi, ma aprendo a ipotesi di concorso o a scenari finora trascurati. L’attenzione degli inquirenti, e dell’opinione pubblica, resta concentrata su ciò che ancora non torna in quel 13 agosto 2007.
FAQ
Chi è oggi indagato nel caso Garlasco insieme a Stasi?
Attualmente è indagato Andrea Sempio per concorso nell’omicidio di Chiara Poggi, mentre Alberto Stasi resta condannato in via definitiva.
Perché lo scontrino di Vigevano è così importante per l’alibi?
Lo scontrino del parcheggio, orario 10:18 a Vigevano, costituisce il principale supporto documentale all’alibi mattutino dichiarato da Andrea Sempio.
Cosa non convince delle celle telefoniche nel caso Sempio?
Gli accertamenti mostrano che il telefono di Sempio aggancia solo celle di Garlasco, mai di Vigevano, creando un’incongruenza con il tragitto dichiarato.
Che ruolo ha l’intelligenza artificiale nella nuova ricostruzione?
L’IA viene usata per ricostruire visivamente spostamenti, orari e contatti di Sempio, evidenziando compatibilità e contraddizioni rispetto ai dati investigativi.
Da quali fonti è stata rielaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questo contenuto deriva da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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