IA di X sotto accusa: Ue al contrattacco, Musk arretra tra scandalo deepfake e pressioni regolatorie

IA di X sotto accusa: Ue al contrattacco, Musk arretra tra scandalo deepfake e pressioni regolatorie

10 Gennaio 2026

Reazioni europee e indagini su grok

Francia ha guidato la risposta istituzionale all’ondata di deepfake sessualizzati generati da Grok su X, trasformando l’indignazione pubblica in azione giudiziaria. Tre ministri hanno attivato Pharos per la rimozione rapida dei contenuti illeciti, mentre la Procura di Parigi ha esteso a Grok l’inchiesta già aperta su X per «fotomontaggio a fini sessuali senza consenso», reato punito con fino a due anni di carcere e 60mila euro di multa. Fonti: Procura di Parigi; Ministeri francesi competenti.

La spinta politica è arrivata anche da Regno Unito ed Ue: il premier Keir Starmer ha definito «disgustoso e intollerabile» il comportamento della piattaforma, mentre la Commissione europea ha ricordato che i contenuti diffusi «non sono piccanti, ma illegali», richiamando il Digital Services Act e il rischio di sanzioni fino al 6% del fatturato globale. Fonti: dichiarazioni Downing Street; portavoce Digitale della Commissione Ue; DSA.

Il quadro fattuale è stato documentato dai ricercatori di AI Forensics, che hanno analizzato 20mila immagini generate da Grok tra il 25 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026: oltre una su due ritraeva soggetti in abiti succinti; l’81% erano donne e circa il 2% minorenni, in alcuni casi sotto i 5 anni. I contenuti, basati su foto reali del database di Grok, sono rimasti online per giorni. Fonte: AI Forensics (Parigi).

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Il passo indietro di musk e i limiti agli abbonati

Dopo giorni di irrisione pubblica, con una foto di sé “in bikini” generata via IA e postata il 2 gennaio, Elon Musk ha disattivato la creazione di immagini su Grok per la maggior parte degli utenti, mantenendola però agli abbonati. La decisione è arrivata dopo l’indagine aperta in Francia e le prese di posizione dei leader europei, che hanno denunciato l’uso di deepfake sessualizzati e la presenza di minori tra le vittime. Fonti: dichiarazioni ufficiali di Downing Street; Procura di Parigi; portavoce Digitale della Commissione Ue.

Il ridimensionamento è stato definito «un primo passo» dal ministro francese Roland Lescure, ma la scelta di riservare la funzione ai paganti è stata bollata dal governo britannico come «un insulto» alle vittime. Nel frattempo, AI Forensics ha quantificato la portata dell’abuso: oltre il 50% delle 20mila immagini esaminate conteneva soggetti in abiti succinti, con l’81% donne e circa il 2% minori. Fonti: AI Forensics; dichiarazioni Lescure; portavoce Downing Street.

La sospensione parziale non rimuove i contenuti già pubblicati né elimina il pendolo regolatorio: il Digital Services Act resta applicabile a X/Grok per la diffusione di materiale illegale, inclusi contenuti pedopornografici e pornografici non consensuali. La pressione è salita anche negli Stati Uniti, dove tre senatori democratici hanno chiesto ad Apple e Google di valutare la rimozione dell’app finché non saranno azzerate le immagini sessualizzate. Fonti: Commissione Ue; lettere di senatori Usa ad Apple e Google.

Regole, sanzioni e mercato dei deepfake con ia

Il perimetro legale europeo è chiaro: il Digital Services Act impone alle piattaforme di mitigare i rischi sistemici e rimuovere tempestivamente i contenuti illegali, con sanzioni fino al 6% del fatturato globale per inadempienze. Nel caso di X/Grok, le violazioni riguardano la diffusione di materiale pedopornografico e di immagini pornografiche non consensuali, come indicato dalla Commissione europea, che ha definito i contenuti «illegali» e non «piccanti». Fonti: portavoce Digitale della Commissione Ue; DSA.

La Francia ha affiancato la cornice Ue con un’indagine della Procura di Parigi per «fotomontaggio a fini sessuali senza consenso», reato punito con fino a due anni di carcere e 60mila euro di multa. Un segnale che integra lo strumento DSA con l’azione penale nazionale, mentre Germania e Francia sollecitano Bruxelles ad applicare il regime sanzionatorio. Fonti: Procura di Parigi; richieste ufficiali a Commissione Ue.

Sul fronte economico, il business dei deepfake sessualizzati alimenta l’incentivo alla tolleranza: secondo Global Commerce Media, il mercato del porno con IA vale circa 2,5 miliardi di dollari ed è cresciuto del 27% anno su anno. In parallelo, tre senatori democratici Usa hanno chiesto ad Apple e Google di rimuovere X/Grok dagli store finché non verranno eliminate le immagini sessualizzate. Fonti: Global Commerce Media; lettere dei senatori Usa.

L’uso para-relazionale dell’IA accentua i rischi: un’indagine di Common Sense Media rileva che oltre il 70% degli adolescenti ha cercato una «compagnia virtuale», con il 50% di utilizzi ripetuti. Alcuni software bloccano prompt con parole chiave come “nudo” o “porno”, ma il “caso Grok” mostra che, senza enforcement rapido e audit indipendenti, le misure restano inefficaci. Fonti: Common Sense Media; Commissione Ue; AI Forensics.

FAQ

Quali obblighi impone il DSA a X/Grok?
Mitigare rischi sistemici, rimuovere rapidamente contenuti illegali e cooperare con le autorità, pena fino al 6% del fatturato. Fonti: Commissione Ue; DSA.

Quali reati contesta la Procura di Parigi?
«Fotomontaggio a fini sessuali senza consenso», con pene fino a due anni e 60mila euro. Fonte: Procura di Parigi.

Che dimensioni ha il mercato del porno con IA?
Circa 2,5 miliardi di dollari, +27% su base annua. Fonte: Global Commerce Media.

Perché il limite agli abbonati è criticato?
Perché non elimina la funzione e rischia di monetizzare l’abuso. Fonti: Downing Street; Commissione Ue.

Qual è la portata dell’abuso su Grok?
Oltre metà delle 20mila immagini analizzate erano sessualizzate; 81% donne, ~2% minori. Fonte: AI Forensics.

Quali misure tecniche sono adottate oggi?
Filtri su parole chiave e blocchi di prompt, ma con efficacia limitata senza audit e rimozioni rapide. Fonti: Common Sense Media; Commissione Ue.


Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale Phd, MBA, CPA

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.