Hantavirus, verifiche su quattro turisti transitati a Roma dopo il volo con la vittima: chiarimenti dal ministero
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Hantavirus, quattro turisti in transito a Roma: cosa sappiamo finora
Quattro turisti provenienti dal volo KLM su cui ha viaggiato la donna poi morta in Sudafrica per hantavirus sono transitati a Roma con coincidenza internazionale.
Il caso è stato segnalato dal ministero della Salute, che ha immediatamente attivato le procedure di monitoraggio previste per le esposizioni a malattie infettive emergenti.
Le autorità sanitarie regionali di Calabria, Campania, Toscana e Veneto stanno seguendo i passeggeri con sorveglianza attiva, mentre Oms ed Ecdc ribadiscono che il rischio per la popolazione europea è valutato come molto basso.
Parallelamente, la nave da spedizione MV Hondius, epicentro del focolaio legato al ceppo Andes dell’hantavirus, è diretta verso Tenerife con a bordo circa 90 persone, assistite anche da un medico italiano inviato dall’Ecdc.
In sintesi:
- Quattro turisti in transito a Roma erano sul volo della donna morta per hantavirus.
- Attivata sorveglianza attiva in Calabria, Campania, Toscana e Veneto sui passeggeri.
- Oms ed Ecdc stimano rischio basso globale e molto basso in Europa.
- Nave MV Hondius verso Tenerife con supporto di un medico italiano Ecdc.
Monitoraggio dei contatti e gestione del focolaio sulla nave Hondius
Secondo il ministero della Salute, le quattro persone arrivate in Italia con il volo KLM in coincidenza per Roma hanno condiviso l’aeromobile, per pochi minuti, con la donna successivamente ricoverata a Johannesburg e deceduta per infezione da hantavirus.
I recapiti dei passeggeri sono stati tracciati e trasmessi alle Regioni interessate – Calabria, Campania, Toscana, Veneto – per attuare la sorveglianza attiva, ossia il monitoraggio clinico costante, nel segno del principio di massima cautela.
La compagnia Oceanwide Expeditions, armatrice della nave da spedizione MV Hondius, ha aggiornato il quadro dei passeggeri coinvolti nel focolaio di hantavirus di ceppo Andes.
Dal 6 maggio a bordo è presente un medico italiano dello staff sanitario dell’Ecdc, incaricato di supportare l’equipaggio nelle attività assistenziali, nel contact tracing e nell’applicazione dei protocolli di biosicurezza.
L’Organizzazione mondiale della sanità e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie confermano, allo stato attuale, un “rischio basso per la popolazione generale mondiale” e “molto basso in Europa”, anche grazie alle misure di contenimento messe in campo.
Prospettive sanitarie e impatto sulla prevenzione in Europa
L’arrivo della MV Hondius a Tenerife, previsto per il 10 maggio, rappresenterà un passaggio cruciale per completare il triage dei circa 90 passeggeri di 23 Paesi, valutare gli esposti ad alto rischio e pianificare eventuali quarantene mirate.
Per l’Italia, l’episodio dei quattro turisti in transito a Roma costituisce un banco di prova operativo per i sistemi di tracciamento post-Covid: la rapidità di individuazione e la collaborazione tra ministero della Salute, Regioni e organismi europei sarà determinante per mantenere il rischio residuo su livelli trascurabili e per rafforzare i protocolli di risposta a future emergenze da virus zoonotici.
FAQ
Che cos’è l’hantavirus e come si trasmette all’uomo?
L’hantavirus è un virus zoonotico trasmesso principalmente da roditori infetti, tramite aerosol di urine, feci o saliva, raramente via interumana.
Qual è il rischio di contagio per chi ha viaggiato sul volo KLM?
Il rischio è considerato molto basso: i contatti sono stati brevi, tracciati e posti sotto sorveglianza sanitaria attiva dalle Regioni.
L’hantavirus è paragonabile al Covid per diffusione e gravità?
No, l’hantavirus ha dinamiche diverse: trasmissione meno efficiente, focolai circoscritti, ma può causare forme cliniche severe in pochi casi.
Cosa prevede la sorveglianza attiva per i passeggeri monitorati?
La sorveglianza attiva prevede contatti sanitari regolari, controllo quotidiano dei sintomi e indicazioni chiare su quando rivolgersi immediatamente ai servizi sanitari.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione giornalistica?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.



