Guy Parmelin promette interventi rapidi per i feriti di Crans Montana e cure mediche completamente gratuite
Indice dei Contenuti:
Parmelin a Roma, svolta sul caso fatture dopo la tragedia del Constellation
Chi: il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin, il Quirinale, il governo italiano e le famiglie delle vittime. Che cosa: chiarimento politico e istituzionale sul caso delle fatture inviate dagli ospedali svizzeri ai sopravvissuti italiani del Constellation. Dove: a Roma, presso il Quirinale, la Farnesina e l’ambasciata di Svizzera. Quando: nella missione diplomatica del 5 maggio 2026, dopo settimane di tensioni bilaterali. Perché: per correggere errori procedurali, bloccare le richieste di pagamento alle famiglie, esaminare deroghe alle rigide regole europee sui rimborsi sanitari.
In sintesi:
- Guy Parmelin ammette errori sulle fatture agli italiani feriti nel disastro del Constellation.
- Nessuna famiglia italiana dovrà pagare: documenti inviati erano solo copie informative.
- Svizzera pronta a usare clausola Ue per deroghe condivise con gli altri Stati.
- Istituita tavola rotonda per risarcimenti extragiudiziali e sostegni di lungo periodo alle vittime.
La missione a Roma e la retromarcia di Berna sul caso Constellation
Nel giardino dell’ambasciata svizzera in via Barnaba Oriani, a Roma, Guy Parmelin arriva in auto blindata alle 16.33, dopo colloqui con il presidente Sergio Mattarella al Quirinale e con il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Farnesina. È il secondo tempo di una delicata operazione diplomatica, avviata in Armenia con l’incontro con la premier Giorgia Meloni, per ricucire le relazioni dopo la tragedia di Crans-Montana e le polemiche sui conti ospedalieri.
Parmelin riconosce l’errore sulle fatture inviate ai feriti italiani: *«Erano delle copie. È stato un errore»*. Ribadisce che *«nessuna fattura sarà inviata alle persone ferite, i parenti non avranno nulla da pagare»* e annuncia lo stop alla prassi automatica di trasmissione dei documenti da parte delle assicurazioni sanitarie, prevista dalla legge svizzera per il controllo delle spese.
Sulle accuse italiane di eccesso di burocrazia e scarsa umanità, Parmelin ammette *«alcune goffaggini»* ma difende il quadro regolatorio: un sistema costruito su una direttiva europea, adottata da tutti i Paesi, che regola lo scambio dei rimborsi sanitari transfrontalieri.
Deroghe Ue, tavola rotonda e effetti di lungo periodo per le famiglie
Il nodo politico emerso nei colloqui con Giorgia Meloni riguarda l’adeguatezza delle regole Ue in caso di tragedie eccezionali. Parmelin conferma l’esistenza di *«una clausola che consente eccezioni, se gli Stati sono d’accordo»* e annuncia che il Consiglio federale svizzero valuterà l’attivazione di questa via d’uscita.
Nel frattempo, i costi immediati saranno coperti dalle assicurazioni malattia, integrate – se necessario – dagli strumenti previsti dalla legge svizzera sull’aiuto alle vittime di eventi gravi. Si tratta, precisa Parmelin, di un meccanismo “tra assicurazioni e tra Stati”, valido in entrambe le direzioni per Svizzera, Francia, Belgio e Italia, ma che nel caso del Constellation ha mostrato limiti evidenti agli occhi italiani.
Per dare risposte rapide alle famiglie, la Confederazione e il Canton Vallese hanno già stanziato un primo pacchetto di aiuti di emergenza. Parallelamente, è in via di costituzione una tavola rotonda permanente per offrire soluzioni extragiudiziali su risarcimenti, costi legali e tutele future, evitando ai sopravvissuti anni di contenziosi. Il progetto di legge che definisce questo quadro è già stato trasmesso al Parlamento svizzero.
FAQ
Le famiglie italiane del Constellation dovranno pagare le fatture svizzere?
Sì, è confermato che le famiglie italiane non dovranno pagare alcuna fattura: i documenti già inviati erano solo copie informative.
Chi coprirà concretamente le spese sanitarie dei feriti del Constellation?
Sì, la copertura avverrà tramite assicurazioni malattia e, se necessario, con il sostegno aggiuntivo previsto dalla legge svizzera di aiuto alle vittime.
Che cos’è la clausola di eccezione alle regole Ue sui rimborsi sanitari?
Sì, è una previsione normativa che consente deroghe concordate tra Stati membri quando l’applicazione standard delle regole genera casi manifestamente iniqui.
Cosa farà la tavola rotonda per le vittime della tragedia di Crans-Montana?
Sì, la tavola rotonda offrirà risarcimenti extragiudiziali, soluzioni per costi legali e valutazione dei danni di lungo periodo alle famiglie.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sulla crisi Italia-Svizzera?
Sì, l’articolo deriva da una elaborazione congiunta di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



