Golden Globes: vincitori e sconfitti sorprendono, Timothée Chalamet spiazza, Jacob Elordi divide, Selena Gomez stupisce
Indice dei Contenuti:
Vincitori e record della serata
83ª edizione al Beverly Hilton: il film Una battaglia dopo l’altra con Leonardo DiCaprio e Sean Penn domina con 4 premi, inclusa migliore sceneggiatura e riconoscimenti chiave nelle categorie principali. Hamnet chiude con 2 statuette, consolidando la propria forza tra i titoli drammatici.
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Nel comparto seriale, trionfo netto per Adolescence con 4 vittorie, davanti a The Pitt con 2. Applausi per Rhea Seehorn, premiata come miglior attrice in Pluribus, performance considerata tra le più autorevoli dell’anno.
La musica segna un passaggio obbligato: Golden da KPop Demon Hunters vince come miglior canzone originale, confermando il successo commerciale dopo settimane in vetta alla Billboard Hot 100.
Capitolo record: Timothée Chalamet conquista il suo primo Golden Globe come miglior attore in un film commedia o musicale per Marty Supreme, diventando il più giovane vincitore di sempre nella categoria. Il suo discorso, accolto da standing ovation, certifica uno status ormai consolidato nell’élite di Hollywood.
Nelle categorie creative brillano anche i registi in nomination, con conferme per autori come Chloé Zhao, Guillermo del Toro e Paul Thomas Anderson, a corredo di una serata dal forte peso industriale per cinema e TV.
Sconfitti eccellenti e sorprese
Delusione per Jacob Elordi, nominato in due categorie e rimasto senza premi, mentre Leonardo DiCaprio e George Clooney cedono il passo a Timothée Chalamet in commedia/musical per Marty Supreme. Selena Gomez, Emily Blunt, Ariana Grande e Cynthia Erivo restano a mani vuote nelle categorie musical e supporting legate a Wicked: Part 2.
In TV, la favorita Jenna Ortega non sfonda con Mercoledì, superata da Jean Smart per Hacks, segnale di un equilibrio critico che premia le performance più mature.
Tra gli inattesi, conferme pesanti: la vittoria di Golden da KPop Demon Hunters nelle canzoni era ampiamente pronosticata, ma l’onda pop ha oscurato contendenti di alto profilo come le due tracce di Wicked.
Il pacchetto tecnico premia la solidità dei progetti: Una battaglia dopo l’altra capitalizza il momentum con statuette multiple, mentre Hamnet resta competitivo senza stravincere. Nel comparto recitazione, il vuoto di riconoscimenti per Elordi e il testa a testa perso da DiCaprio evidenziano una stagione guidata dall’inerzia di nuove leadership.
L’assenza di exploit per blockbuster come Wicked: Part 2 e la resistenza di titoli d’autore come Frankenstein e Sentimental Value fotografano un voto più selettivo che commerciale, con premi distribuiti a favore di scrittura e coerenza di visione.
Serie tv e momenti memorabili
La serata televisiva incorona Adolescence con quattro premi, imponendosi su un campo competitivo che vede The Pitt fermarsi a due riconoscimenti. Il voto degli addetti ai lavori privilegia costruzione narrativa e coralità, premiando anche i ruoli non protagonisti che hanno sostenuto l’impatto seriale della stagione.
Riflettori su Rhea Seehorn, che conquista il premio come miglior attrice per Pluribus, titolo di punta di Apple TV capace di unire rigore formale e tensione civile. L’asse comedy sorride a Hacks, con Jean Smart che supera Jenna Ortega di Mercoledì, confermando la forza dei prodotti con scrittura millimetrica.
Tra i momenti live, l’attenzione mediatica esplode per i debutti sul tappeto rosso dei volti di Heated Rivalry, Connor Storrie e Hudson Williams, poi saliti sul palco come presentatori. La presenza sancisce il passaggio da fenomeno emergente a asset dell’industria, con una fanbase globale che traina la conversazione social.
L’asse comico-stand up resta affollato, ma la competizione si gioca sui nomi di peso e sui set speciali a più alta riconoscibilità. La fotografia generale restituisce un equilibrio tra successo pop e autorialità, con Hacks, Adolescence e Pluribus a definire lo standard qualitativo del piccolo schermo in questa edizione.
FAQ
- Quale serie ha vinto più premi? Adolescence ha ottenuto quattro riconoscimenti, risultando la più premiata.
- Chi è stata la miglior attrice in ambito seriale? Rhea Seehorn è stata premiata per la sua performance in Pluribus.
- Qual è stata la principale sorpresa nelle comedy? Jean Smart con Hacks ha superato Jenna Ortega di Mercoledì.
- Quali serie hanno definito lo standard qualitativo dell’anno? Adolescence, Hacks e Pluribus.
- Che ruolo hanno avuto le star emergenti sul red carpet? Connor Storrie e Hudson Williams di Heated Rivalry hanno catalizzato l’attenzione e presentato un premio.
- Come si è distribuito il voto tra pop e autorialità? Premi equilibrati, con riconoscimenti a titoli mainstream e opere a forte impronta autoriale.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Elenco e dettagli premi provengono dall’articolo “Golden Globes 2026: la lista di tutti i vincitori” di Nexilia.




