Giochi Preziosi chiede protezione dai creditori e allarga la procedura a tutte le società del gruppo

Crisi Giochi Preziosi, nuovo ricorso e piano di salvataggio industriale
Il gruppo Giochi Preziosi, storico player del giocattolo italiano noto per brand come Gormiti, ha depositato al Tribunale di Milano un nuovo ricorso per estendere le misure protettive del concordato preventivo di gruppo a sei controllate strategiche.
La richiesta arriva dopo mesi di tensione finanziaria, debito oltre 410 milioni di euro e patrimonio netto fortemente negativo, che mettono a rischio continuità aziendale e occupazione.
La mossa, formalizzata tramite l’advisor legale PedersoliGattai, punta a consentire la costituzione di una newco e l’ingresso di nuovi investitori, tra cui il gruppo industriale Superhisen, interessato al controllo della controllata spagnola Famosa.
Il Tribunale è chiamato a decidere entro le prossime settimane, mentre il gruppo si è impegnato a depositare il progetto complessivo di regolazione della crisi entro due settimane.
In sintesi:
- Estensione delle misure protettive del concordato a sei controllate chiave di Giochi Preziosi.
- Piano di risanamento fondato su newco, apporto di capitale e integrazione con Famosa.
- Almeno tre investitori interessati; trattativa più avanzata con il fornitore Superhisen.
- Obiettivo: ritorno alla redditività dal 2026 ed ebitda oltre 50 milioni al 2030.
Nuovo concordato di gruppo e perno strategico sulle controllate operative
Il nuovo ricorso riguarda Giochi Preziosi Italia srl, Grandi Giochi srl in liquidazione, Giocheria spa, Giochi Preziosi Store srl, GPH srl e Startrade srl, asset che presidiano l’intera catena wholesale e retail, pari a circa il 75% del fatturato consolidato.
La procedura si innesta sul concordato in bianco concesso a fine ottobre 2025 dal giudice delegato Sergio Rossetti, inizialmente con protezione di 60 giorni poi estesa a quattro mesi e ulteriormente prorogata di 60 giorni, fino a fine febbraio.
Cardine del piano di risanamento, attestato da Riccardo Ranalli, è la creazione di una Newco GP cui trasferire le attività operative e i debiti, accompagnata dall’ingresso di un investitore industriale e di capitali freschi da ulteriori soggetti.
Il progetto prevede conferimenti di beni per 20 milioni di euro alla controllata spagnola Famosa, l’acquisto di crediti di fornitori per 10 milioni e la loro conversione in equity di Famosa Holdings, con l’investitore destinato a detenere il 51% della holding.
Successivamente, il 51% di Famosa Holdings sarà conferito alla Newco GP insieme a merci per 30 milioni e un apporto in denaro tra 15 e 20 milioni da investitori già individuati.
Newco GP presenterà quindi un’offerta per rilevare l’attivo del gruppo e soddisfare il passivo del concordato, garantendo continuità e recupero di valore rispetto all’ipotesi di liquidazione giudiziale.
Impatto industriale, debito e prospettive di rilancio del gruppo
Nel documento al Tribunale, Giochi Preziosi sottolinea che la sostenibilità del piano dipende dalla contestuale ristrutturazione delle società operative, sia wholesale che retail, essenziali per la filiera commerciale. Una loro cessione isolata produrrebbe benefici marginali sulla crisi finanziaria, imponendo un approccio unitario di gruppo.
Giochi Preziosi Italia, Grandi Giochi e Giocheria presidiano il canale all’ingrosso, anche estero, con Giocheria focalizzata su sviluppo prodotto e rete di 350 negozi affiliati in Italia. Giochi Preziosi Store, GPH (franchising Hamleys) e Startrade rappresentano il fronte retail diretto e prima infanzia.
Primo tassello operativo del piano è la valorizzazione del patrimonio immobiliare, affidata come advisory esclusivo a Coldwell Banker Commercial Italy (CBC Italy), incaricata di ottimizzare la gestione degli asset e supportare la continuità operativa.
Il Progetto di Piano punta su quattro direttrici: drastica razionalizzazione della rete retail con chiusure e conversione verso format a basso impatto finanziario; vera integrazione industriale tra Giochi Preziosi e Famosa, con un’unica piattaforma produttiva e sinergie operative stimate in oltre 3 milioni annui; rafforzamento del canale wholesale e rilancio dei marchi ad alta marginalità, come Cicciobello, Gormiti, Nenuco, oltre al rilancio internazionale di Plasticine; espansione selettiva nei mercati a maggiore potenziale, tra cui Francia, Germania, Regno Unito, USA e Giappone.
L’obiettivo dichiarato è il ritorno alla redditività dal 2026, con un ebitda superiore a 50 milioni di euro entro il 2030.
Debito, governance della crisi e possibili scenari futuri
A fine 2025 il debito complessivo di Giochi Preziosi ha raggiunto circa 410 milioni di euro, di cui 265 milioni verso banche e istituzioni finanziarie, in crescita rispetto ai 392 milioni del 2024.
Nello stesso esercizio la capogruppo ha registrato una perdita di 97 milioni di euro (57 milioni nel 2024) e un patrimonio netto negativo di 217,2 milioni, dopo il precedente percorso di Composizione Negoziata della Crisi gestito da Sido Bonfatti e successivamente da Stefania Chiaruttini.
Il successo del piano dipenderà dalla rapida formalizzazione degli accordi con gli investitori, dalla tenuta delle relazioni con il sistema bancario e dalla capacità del gruppo di preservare il valore dei propri marchi storici nel segmento toy & licensing. La realizzazione di Newco GP, l’integrazione con Famosa e il riposizionamento internazionale rappresentano, di fatto, l’ultima finestra utile per trasformare la crisi di Giochi Preziosi in una piattaforma industriale rinnovata e competitiva a scala europea.
FAQ
Che cosa prevede il nuovo piano di salvataggio di Giochi Preziosi?
Il piano prevede creazione di Newco GP, ingresso di investitori, integrazione con Famosa, razionalizzazione retail e rafforzamento wholesale per tornare in utile dal 2026.
Quali società controllate rientrano nel concordato di gruppo?
Rientrano Giochi Preziosi Italia, Grandi Giochi, Giocheria, Giochi Preziosi Store, GPH e Startrade, ossatura wholesale e retail del gruppo.
Chi è l’investitore industriale più avanzato nelle trattative?
Secondo la documentazione, la trattativa più avanzata è con Superhisen, importante fornitore di giocattoli del Gruppo Famosa, interessato al 51% di Famosa Holdings.
Qual è oggi l’indebitamento complessivo di Giochi Preziosi?
L’indebitamento complessivo a fine 2025 è pari a circa 410 milioni di euro, di cui circa 265 milioni verso banche e altri finanziatori.
Da quali fonti è stata ricostruita la vicenda di Giochi Preziosi?
La ricostruzione deriva da elaborazione redazionale su fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente integrate e rielaborate.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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