Gennaro Panzuto ex boss diventato TikToker arrestato a Napoli per scontare condanna definitiva per droga

Arrestato a Frosinone il tiktoker ed ex pentito Gennaro “Genny Terremoto” Panzuto
A Frosinone, la Polizia ha arrestato Gennaro Panzuto, 51 anni, noto come “Genny Terremoto”.
L’ordine di carcerazione, emesso il 13 marzo dalla Procura Generale di Napoli, impone una pena definitiva di 8 anni e 6 mesi per reati di droga.
L’uomo, ex collaboratore di giustizia ed ex vicino ai clan napoletani della Torretta, Alleanza di Secondigliano e Licciardi, era diventato negli ultimi anni un influencer su TikTok contro la criminalità, raccogliendo oltre 170mila follower.
In sintesi:
- Arrestato a Frosinone il 51enne Gennaro “Genny Terremoto” Panzuto.
- Ordine di carcerazione della Procura Generale di Napoli del 13 marzo.
- Pena definitiva di 8 anni e 6 mesi per reati legati agli stupefacenti.
- Ex vicino ai clan e tiktoker con oltre 170mila follower anti-criminalità.
Dall’orbita dei clan al ruolo social, fino al nuovo arresto
Secondo gli inquirenti, Gennaro Panzuto è stato per anni considerato vicino ai vertici del clan della Torretta, nell’orbita dell’Alleanza di Secondigliano e del clan Licciardi.
Divenuto in seguito collaboratore di giustizia, il suo percorso è stato spesso citato come esempio di fuoriuscita dai circuiti camorristici.
Già arrestato nel 2007 in Inghilterra mentre era latitante, negli ultimi anni aveva tentato di costruire una nuova identità pubblica sfruttando i social network.
Soprattutto su TikTok, “Genny Terremoto” pubblicava contenuti in cui invitava i giovani a non intraprendere la strada della criminalità, cercando di valorizzare la sua esperienza diretta.
La scelta gli aveva garantito un seguito di oltre 170mila follower, trasformandolo in una figura discussa ma ascoltata nel dibattito online sulla devianza giovanile.
Al momento dell’arresto, l’uomo non ha opposto resistenza: ha letto il provvedimento e si è lasciato ammanettare dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli, che hanno eseguito l’ordine di carcerazione a Frosinone.
Impatto dell’arresto sull’uso dei social per il contrasto alla criminalità
La nuova carcerazione di Gennaro “Genny Terremoto” Panzuto apre interrogativi sulla credibilità degli influencer “redenti” che parlano di legalità partendo da un passato criminale.
Il caso potrebbe incidere sulla percezione pubblica dei messaggi anti-criminalità veicolati via social e spingere istituzioni e piattaforme a definire criteri più rigorosi per la promotione di contenuti educativi prodotti da ex affiliati.
Per Panzuto, intanto, si riaprono le porte del carcere, mentre resta da valutare come verrà gestita la sua presenza digitale e quale impatto avrà il suo silenzio improvviso sulla community online che lo seguiva.
FAQ
Chi è Gennaro “Genny Terremoto” Panzuto?
È un 51enne napoletano, ex vicino ai clan di Secondigliano, ex collaboratore di giustizia e recente influencer TikTok contro la criminalità.
Per quali reati è stata disposta la nuova carcerazione?
La nuova carcerazione riguarda una condanna definitiva a 8 anni e 6 mesi per reati connessi al traffico di stupefacenti.
Dove e quando è stato arrestato Panzuto?
È stato arrestato a Frosinone dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli, in esecuzione dell’ordine emesso il 13 marzo.
Che ruolo avevano i social nella nuova vita di Panzuto?
Utilizzava soprattutto TikTok, con oltre 170mila follower, per diffondere messaggi ai giovani contro la criminalità organizzata.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione giornalistica?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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