Gas europeo in impennata oltre 34 euro: tensioni e rischi riaccendono i mercati energia
Indice dei Contenuti:
Andamento dei prezzi
Future sul gas di Amsterdam in accelerazione: i contratti di febbraio guadagnano il 2,66% e toccano quota 34 euro/MWh, livello più alto da agosto. Il movimento rialzista si estende per la sesta seduta consecutiva, consolidando un trend breve ma intenso che riflette pressioni crescenti sulla curva a breve termine.
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Nell’arco dell’ultima settimana la performance segna circa +20%, con volatilità in rafforzamento e scambi focalizzati sulle scadenze front-month. Il mercato recepisce segnali di domanda in aumento e un premio di rischio che si amplia sulla parte iniziale della struttura dei prezzi.
La dinamica indica una fase di pricing più reattivo rispetto ai fondamentali stagionali, con allunghi legati a trigger esogeni e a un sentiment orientato alla copertura. La continuità del rimbalzo, unita al superamento di soglie tecniche di breve, sostiene acquisti tattici e riduce l’appetito per scommesse ribassiste nel very short term.
Fattori meteorologici e impatto sulle forniture
Il fronte del freddo in arrivo sull’Europa, segnalato dai principali modelli previsionali, spinge la domanda di gas per riscaldamento in un contesto già sotto pressione. Le ondate gelide previste per fine mese intensificano i picchi di consumo, con effetti immediati sui flussi spot e sulla capacità di risposta degli operatori di bilanciamento.
Il deterioramento termico si traduce in maggiore utilizzo delle riserve giornaliere e in un ricorso più marcato alle importazioni, soprattutto lungo gli snodi di Amsterdam e del Nord Europa. Le finestre meteo più rigide tendono inoltre a comprimere la disponibilità logistica nei terminali e a ridurre i margini dei trader, alimentando premi di rischio sulla componente front-month.
Le criticità operative emergono anche sul lato della flessibilità: minori gradi giorno equivalgono a un incremento della curva di domanda nelle ore di punta, con pressioni sulle reti e sui flussi transfrontalieri. In parallelo, la variabilità del meteo aumenta la probabilità di congestioni locali e di aggiustamenti di prezzo intraday più accentuati rispetto alle medie stagionali.
Scorte e rischi per la stabilità del mercato
Le scorte europee risultano al 52%, significativamente sotto la media quinquennale del 67%, segnalando un cuscinetto di sicurezza assottigliato in piena stagione invernale. Il margine di manovra per coprire picchi di domanda si restringe e aumenta la dipendenza da approvvigionamenti spot e da importazioni tempestive.
Il combinato tra riserve ridotte e freddo intenso accresce la sensibilità dei prezzi a shock anche modesti, con il rischio di squeeze sul front-month e di allargamento degli spread di breve. La probabilità di interventi di bilanciamento straordinari cresce, mentre gli operatori privilegiano strategie di copertura più aggressive.
In questo contesto, la stabilità del mercato è esposta a volatilità episodica: ritardi nei flussi, congestioni nei terminali o interruzioni logistiche possono amplificare movimenti intraday. La curva forward riflette un premio di rischio più alto, in attesa di segnali meteo e di ricostituzione delle scorte verso livelli più coerenti con la media storica.
FAQ
- Perché le scorte al 52% sono critiche? Perché riducono il margine per assorbire picchi di consumo invernali e aumentano la vulnerabilità a shock di offerta.
- Quanto incidono le temperature sul rischio prezzi? Le ondate di freddo intensificano la domanda e spingono al rialzo la volatilità, specie sulle scadenze ravvicinate.
- Qual è la media quinquennale di riferimento? Circa il 67%, valore oggi superiore al livello effettivo dei depositi.
- Che effetti hanno le scorte basse sul front-month? Aumentano la probabilità di squeeze e di ampliamento degli spread di breve periodo.
- Quali fattori possono destabilizzare il mercato? Ritardi nei flussi, congestioni ai terminali e interruzioni logistiche in fase di picco.
- Come reagiscono gli operatori? Potenziano le coperture, elevano i premi di rischio e ribilanciano l’esposizione sulla parte corta della curva.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Dati e contesto riprendono quanto riportato da ANSA.




