Garlasco, nuove analisi TV sui movimenti di Sempio e sulla possibile via di fuga dell’assassino
Indice dei Contenuti:
Mattino Cinque resta in onda a Pasquetta sul caso Garlasco e Sempio
Nel giorno di Pasquetta, lunedì 6 aprile 2026, Mattino Cinque è regolarmente in onda da Milano per aggiornare sul caso Garlasco, l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007.
Al centro della puntata, condotta da Federica Panicucci, ci sono i movimenti e le dichiarazioni di Andrea Sempio, oggi unico indagato per concorso in omicidio.
Vengono analizzati in diretta tabulati telefonici, spostamenti dei familiari Sempio e il possibile ruolo di un vigile del fuoco di Gambolò, con il contributo di esperti come Elisabetta Aldrovandi, Simona Ruffini ed Elisabetta Cametti.
L’attenzione è alta perché, secondo indiscrezioni, la chiusura delle nuove indagini sarebbe attesa entro fine maggio 2026.
In sintesi:
- Mattino Cinque dedica la puntata di Pasquetta agli sviluppi sul caso Garlasco.
- Sotto esame gli scambi di SMS tra la madre di Sempio e un vigile del fuoco.
- La localizzazione del cellulare di Andrea Sempio alle 9.58 del 13 agosto è centrale.
- Gli inquirenti puntano a chiudere le indagini entro fine maggio 2026.
Spostamenti, tabulati e alibi: cosa emerge sulla famiglia Sempio
La trasmissione ripercorre in maniera cronologica quanto accaduto tra il 12 e il 13 agosto 2007, concentrandosi sulla famiglia Sempio.
La sera precedente l’omicidio emergono numerosi SMS tra la madre di Andrea Sempio e un amico vigile del fuoco di Gambolò.
Elisabetta Aldrovandi, nuova componente del team difensivo di Alberto Stasi, definisce anomalo il numero dei messaggi, giudicandolo eccessivo rispetto a una semplice indicazione per l’acquisto di un telecomando.
La stessa madre di Sempio ha spiegato di aver contattato il pompiere proprio per farsi indicare un negozio, ma Aldrovandi osserva: “Mi sembrano tanti per spiegare il luogo di un negozio”.
Secondo la criminologa Simona Ruffini, è significativo anche il malore accusato dalla donna durante un interrogatorio quando viene nominato l’amico vigile del fuoco. Ruffini sottolinea un ulteriore punto critico: *”Se il pompiere era di Gambolò avrebbe potuto sapere che il negozio fosse chiuso”*, mettendo in dubbio che gli SMS servissero solo a fissare un incontro.
Federica Panicucci ricorda che quelle comunicazioni potrebbero indicare un appuntamento la mattina dell’omicidio, forse a Vigevano, con possibile collegamento alla vidimazione di uno scontrino del parcheggio.
L’inviato Emanuele Canta precisa che il vigile del fuoco risulta in servizio quella mattina alla caserma di Vigevano: i messaggi iniziano alle 8.47, quando la cella localizza la signora Sempio a Garlasco, e proseguono alle 9.09, quando risulta a Gambolò, spostamento confermato dai tabulati.
La conduttrice ricorda che la donna dice di essere tornata a casa verso le 9.50 dopo aver fatto spesa, elemento che solleva ulteriori domande sulla reale finalità del viaggio a Gambolò.
Elisabetta Cametti sposta il focus: *”Il punto non è chi ha fatto lo scontrino, ma se la signora e il vigile del fuoco si siano visti questa mattina. Se questo è accaduto cadrebbe completamente quello che è stato considerato l’alibi di Andrea Sempio”.*
Cellulare, orari e scenari futuri nelle indagini su Andrea Sempio
Mattino Cinque passa quindi a esaminare il comportamento di Andrea Sempio la mattina del 13 agosto 2007.
Alle 9.58 parte dal suo cellulare una chiamata di un solo secondo, agganciata al settore 2 della cella che, spiega Canta, ha la massima copertura nei pressi della casa di Chiara Poggi in via Pascoli a Garlasco.
Le indiscrezioni, confermate dalla professoressa Cattaneo, collocherebbero la morte di Chiara dopo le 9.12, rendendo le 9.58 un orario cruciale per la ricostruzione investigativa.
Canta precisa che la copertura telefonica di oggi è sovrapponibile a quella del 2007 e che, con una chiamata così breve, il telefono non può aver mantenuto la stessa cella spostandosi verso Vigevano, dove subentrerebbe il settore 3 dopo almeno un minuto di conversazione.
Panicucci evidenzia un altro dato oggettivo: *”Dalle 9.58 il telefono di Andrea Sempio rimane fermo, inattivo, fino alle 11.25“*. Resta irrisolta anche la questione della via di fuga dell’assassino o degli assassini di Chiara, forse attraverso il retro dell’abitazione, in direzione del canale e, più lontano, del Brielli, dove in seguito sono stati ritrovati abiti e scarpe.
Determinante per gli inquirenti è capire dove si trovasse il cellulare di Sempio in quella finestra temporale, considerato che in un’intercettazione il padre riferisce che il figlio non ricordava se lo avesse con sé, per “non sbagliare”.
Panicucci sottolinea la contraddizione: *”Quando gli dicono di avere rilevato il cellulare a Vigevano avrebbe dovuto dire: ‘Sì, è vero, avevo il cellulare ed ero lì’. Invece dice: ‘Non lo so’”.*
La conduttrice conclude con un parallelismo con Alberto Stasi: se per anni si è ritenuto possibile che Stasi, dopo il delitto, fosse rientrato a casa lavorando alla tesi e guardando materiale pornografico, non si può escludere che altri, eventualmente coinvolti, abbiano mostrato un analogo comportamento apparentemente freddo dopo il fatto.
FAQ
Quando dovrebbe chiudersi la nuova inchiesta sul caso Garlasco?
Secondo quanto emerso in trasmissione, la chiusura delle indagini con Andrea Sempio indagato è attesa indicativamente entro fine maggio 2026.
Perché gli SMS tra madre di Sempio e vigile del fuoco sono rilevanti?
Sono rilevanti perché il loro numero e gli orari potrebbero suggerire un appuntamento la mattina dell’omicidio, incidendo sull’alibi di Sempio.
Cosa indica la chiamata di un secondo del cellulare di Sempio alle 9.58?
Indica, secondo gli esperti in studio, l’aggancio alla cella con massima copertura vicino alla casa di Chiara Poggi.
Perché l’inattività del telefono di Sempio tra le 9.58 e le 11.25 è sospetta?
È sospetta perché coincide con la fascia oraria ritenuta compatibile con il delitto e manca una spiegazione chiara su posizione e uso del dispositivo.
Quali sono le fonti giornalistiche originali di questa ricostruzione?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.

