Garlasco, nuova testimonianza su Stasi ribalta la versione di Chiara e il ruolo di Sempio
Indice dei Contenuti:
Nuove intercettazioni e perizie riaprono il giallo dell’omicidio di Garlasco
La Procura di Pavia ha chiuso le nuove indagini sul delitto di Garlasco, ipotizzando un coinvolgimento diretto di Andrea Sempio. Dalla rilettura di un’intercettazione ambientale del 2017, gli inquirenti ritengono che l’uomo alluda all’orario in cui si sarebbe presentato a casa di Chiara Poggi il giorno dell’omicidio.
Le conclusioni, depositate nel 2025, si basano su nuove analisi medico-legali, informatiche e di Bloodstain Pattern Analysis (Bpa) che portano a escludere il ruolo di Alberto Stasi, indicando per la prima volta un possibile alibi solido per l’ex fidanzato della vittima.
Le valutazioni della Procura ridisegnano la dinamica temporale del delitto e rimettono al centro intercettazioni, tabulati telefonici e nuove tracce di sangue individuate nella villetta di via Pascoli.
In sintesi:
- Intercettazione del 2017: per i pm Andrea Sempio allude alla visita in casa Poggi.
- La nuova perizia medico-legale fissa Chiara Poggi viva alle 9.45.
- Per la Procura Alberto Stasi, al computer alle 9.35, ha un alibi completo.
- Nuove tracce di sangue e possibile impronta di palmo attribuite all’assassino.
Nell’audio ambientale dell’8 febbraio 2017, Sempio viene registrato mentre afferma: *“E’ successo qualcosa quel giorno (…) era sempre lì a casa (…) però cazzo (…) alle nove e mezza”*.
Nella trascrizione integrale si legge: *“E’ successo qualcosa quel giorno … inc … era sempre lì a casa … inc … io non so se lei ha detto che lavorava … inc … però cazzo, oh … inc … alle nove e mezza a casa… inc”*.
Per l’aggiunto Stefano Civardi e le pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza, anche alla luce dell’intercettazione del 14 aprile 2025, l’indagato *“sembra riferirsi all’orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell’omicidio”*.
La nuova cronologia del delitto e l’alibi riconosciuto a Stasi
La ricostruzione temporale della Procura si fonda sulla nuova consulenza della medico-legale Cristina Cattaneo. È ritenuto certo che Chiara Poggi disattivi l’allarme della villetta alle 9.12.
Secondo la perizia, devono trascorrere almeno 30 minuti tra l’inizio della digestione della colazione e il momento della morte: ne deriva che alle 9.45 la giovane è ancora viva.
Da qui l’assunto chiave: appare *“del tutto irragionevole che possa essere stata uccisa da chi alle 9.35 era a casa propria davanti al proprio computer”*, cioè Alberto Stasi, distante 1,7 chilometri dalla villetta.
Per i pm, quindi, Stasi risulta “totalmente scagionato” e dotato di “un alibi”.
Al contrario, l’orario delle 9.30 evocato da Sempio si sovrappone alla nuova finestra temporale dell’aggressione. Le verifiche sui tabulati indicano una chiamata di Sempio all’amico Mattia Capra alle 9.58: per l’accusa, l’indagato sarebbe entrato in casa Poggi attorno alle 9.30, con una colluttazione durata circa 15-20 minuti.
La serata precedente viene giudicata “del tutto incompatibile” con ipotesi di lite o rottura tra Chiara e Stasi: una consulenza informatica mostra che lei si limita ad aprire la cartella “immagini”, scaricare foto del viaggio a Londra e contribuire a scrivere parti della tesi del fidanzato.
Sentito il 20 maggio 2025, Stasi dichiara che Chiara non gli parlò mai di approcci legati alle “strane chiamate” né di sospetti su Andrea Sempio.
Ricorda soltanto un cenno a presunte avances di un collega. Interrogato dal procuratore Fabio Napoleone su eventuali allusioni a Sempio, risponde: *“No”*.
Alla domanda se qualcuno potesse aver visto i video intimi, replica: *“Che io sappia no, anche a distanza di tempo”*, escludendo che Chiara sospettasse il fratello.
La nuova Bpa individua segni inediti sulle scale della cantina: tracce a forma di “C” rovesciata, con angoli squadrati, che per gli inquirenti deriverebbero dall’appoggio a terra dell’arma sporca di sangue.
Colpisce anche una traccia ai margini della pozza all’ingresso, “mai letta” prima: sembra lo stampo di un palmo sinistro, lasciato col sangue, privo però di impronta utile al confronto.
Per gli investigatori, solo l’assassino poteva lasciare quella impronta di palmo, destinata a diventare un elemento cardine nella futura valutazione dibattimentale.
Prospettive processuali e impatto sul caso Garlasco
Le nuove risultanze tecniche e le intercettazioni rimestano uno dei casi giudiziari più discussi degli ultimi anni, spostando il baricentro investigativo da Alberto Stasi a Andrea Sempio.
La combinazione di perizia medico-legale, analisi del sangue e riscontri informatici produce una narrazione probatoria più coerente sul piano temporale.
Resta ora da verificare come i giudici valuteranno questa ricostruzione, il peso delle intercettazioni e la tenuta dell’alibi riconosciuto a Stasi, in un contesto in cui la credibilità delle nuove tecniche forensi potrà incidere in modo decisivo sulla definizione giudiziaria del delitto di Garlasco.
FAQ
Cosa emerge di nuovo dalle intercettazioni su Andrea Sempio?
Emerge che, secondo la Procura, Andrea Sempio alluderebbe all’orario in cui si sarebbe presentato a casa di Chiara Poggi il giorno dell’omicidio.
Perché i pm ritengono che Alberto Stasi abbia un alibi credibile?
Perché alle 9.35 Stasi risulta al computer, a 1,7 km dalla villetta, mentre la nuova perizia medico-legale colloca Chiara ancora viva alle 9.45.
Qual è il ruolo della nuova perizia sulle macchie di sangue?
La nuova Bpa individua tracce mai valorizzate prima, tra cui segni riconducibili all’appoggio dell’arma e un presunto palmo sinistro insanguinato, considerato compatibile con l’autore materiale.
Cosa ha dichiarato Alberto Stasi sulle avances e sui video intimi?
Stasi afferma che Chiara non gli parlò di avances legate alle strane chiamate, né di sospetti su Andrea Sempio, né di possibili visioni dei video intimi da parte di terzi.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



