Garlasco, la nuova consulenza sull’ora del delitto potrebbe scagionare Alberto Stasi dalla scena del crimine

Delitto di Garlasco, nuova perizia e ipotesi revisione per Alberto Stasi
La nuova super perizia dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo sul delitto di Garlasco potrebbe riaprire il caso di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi.
Secondo le indiscrezioni, l’accertamento depositato in Procura a Pavia a fine febbraio 2025 ridefinirebbe l’orario della morte e la durata dell’azione omicidiaria avvenuta il 13 agosto 2007 nella villetta dei Poggi.
Per la difesa di Stasi, rappresentata dall’avvocata Giada Bocellari, il nuovo quadro temporale potrebbe costituire la “prova negativa della responsabilità”, rendendo incompatibile la presenza dell’imputato sulla scena del crimine.
La perizia inciderebbe anche sul nuovo filone d’indagine che coinvolge Andrea Sempio, oggi unico indagato nella riapertura dell’inchiesta.
In sintesi:
- La perizia di Cristina Cattaneo riscriverebbe orario e durata dell’omicidio di Chiara Poggi.
- Per la difesa, il nuovo orario sarebbe incompatibile con i movimenti di Alberto Stasi.
- La dinamica indicherebbe una colluttazione prolungata, non un’aggressione istantanea.
- Si aprirebbe la strada a una possibile revisione del processo definitivo.
Le prime indiscrezioni descrivono ecchimosi e abrasioni su braccia e gambe di Chiara Poggi come esiti di una colluttazione articolata.
La giovane avrebbe tentato di difendersi, lottando con l’aggressore tra il piano terra e le scale della villetta di Garlasco, in una sequenza violenta sviluppata in più fasi e non in pochi istanti.
Elemento centrale sarebbe lo spostamento in avanti dell’orario della morte: Chiara sarebbe stata uccisa circa mezz’ora dopo aver fatto colazione, restringendo drasticamente il margine temporale attribuito ad Alberto Stasi dalle sentenze passate.
Secondo quanto trapela, in quella finestra l’uomo avrebbe avuto “solo 23 minuti totali” per raggiungere la casa, uccidere, inscenare la scena del crimine e allontanarsi, arco temporale che la difesa giudica ormai “molto ridotto, o addirittura incompatibile” con la responsabilità dell’imputato.
Nuova dinamica, tempi delitto e scenari di revisione processuale
Parlando a Fanpage.it, l’avvocata Giada Bocellari sottolinea che, se la perizia di Cristina Cattaneo confermerà una durata maggiore dell’azione omicidiaria e un orario di morte successivo a quello cristallizzato in sentenza, emergerebbero “elementi a discarico o addirittura la prova negativa della responsabilità di Alberto Stasi”.
La difesa insiste su un punto decisivo in chiave giuridica: la revisione potrebbe essere richiesta anche senza individuare con certezza un colpevole alternativo, compreso Andrea Sempio.
In diritto penale, infatti, una prova scientifica che renda incompatibile l’imputato con il tempo del delitto è di per sé sufficiente a minare il giudicato.
Se il nuovo orario di morte di Chiara Poggi non coincidesse con la finestra utilizzata per costruire il castello accusatorio, la cronologia su cui si fonda la condanna di Alberto Stasi andrebbe ripensata integralmente, incidendo tanto sulle valutazioni di attendibilità quanto sulla ricostruzione logistica dei suoi spostamenti.
Conseguenze future sulla giustizia del caso Garlasco
Le conclusioni definitive della perizia di Cristina Cattaneo, ancora coperte da riserbo, potrebbero segnare uno dei più rilevanti casi di revisione processuale recenti in Italia.
Un eventuale scollamento tra tempi scientifici dell’omicidio e orario attribuito in sentenza aprirebbe non solo alla possibile liberazione di Alberto Stasi, ma anche alla necessità di ridefinire il quadro investigativo attuale attorno ad Andrea Sempio.
Il caso Garlasco, già simbolo di criticità nelle indagini di prima generazione, diventerebbe così laboratorio giudiziario sull’uso delle nuove perizie medico-legali, destinato a incidere su prassi, valutazione delle prove e fiducia pubblica nella ricostruzione dei grandi delitti irrisolti.
FAQ
Cosa cambia con la nuova perizia sul delitto di Garlasco?
Cambia l’orario presunto della morte di Chiara Poggi e la durata dell’aggressione, elementi che potrebbero rendere incompatibile il coinvolgimento temporale di Alberto Stasi.
Perché l’orario della morte è decisivo per Alberto Stasi?
È decisivo perché, se la finestra temporale si sposta, i 23 minuti attribuiti a Stasi potrebbero non bastare materialmente per compiere l’omicidio.
La revisione del processo richiede un nuovo colpevole certo?
No. In Italia è sufficiente una nuova prova idonea a escludere in modo concreto la responsabilità dell’imputato già condannato definitivamente.
Che ruolo ha oggi Andrea Sempio nel nuovo fascicolo?
Attualmente Andrea Sempio risulta unico indagato nel nuovo filone, ma la posizione resta da valutare alla luce delle nuove perizie.
Quali sono le fonti informative utilizzate per questo approfondimento?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di contenuti e dispacci di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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