Garlasco, avvocati Poggi contestano l’accusa e parlano di ricostruzione artificiosa delle nuove ipotesi
Indice dei Contenuti:
Delitto Garlasco, la famiglia Poggi contesta la svolta su Andrea Sempio
Chi: gli avvocati della famiglia di Chiara Poggi, Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, e l’indagato Andrea Sempio.
Che cosa: contestano la nuova ricostruzione della Procura di Pavia, che indica Sempio come unico responsabile dell’omicidio.
Dove: nell’inchiesta sul delitto di Garlasco, avvenuto nella villetta di via Pascoli.
Quando: l’invito a comparire per interrogatorio è fissato al 6 maggio, dopo oltre un anno di nuovi accertamenti.
Perché: i legali parlano di “ipotesi irreale” e lamentano di non aver potuto estendere l’incidente probatorio, temendo ricostruzioni infondate su aspetti già chiariti da periti e consulenti.
In sintesi:
- La Procura di Pavia indica Andrea Sempio come unico colpevole dell’omicidio di Chiara Poggi.
- La famiglia Poggi, tramite i legali, definisce la nuova ipotesi “irreale” e chiede chiarezza.
- L’accusa ipotizza un movente sessuale rifiutato e modalità di uccisione particolarmente efferate.
- Sempio respinge ogni addebito e giudica “assurdo” il movente a sfondo sessuale indicato dai pm.
Le contestazioni della famiglia Poggi e il nuovo quadro accusatorio
Per gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, difensori della famiglia Poggi, la ricostruzione che porta la Procura di Pavia a individuare in Andrea Sempio l’unico colpevole del delitto è un’“ipotesi irreale, costruita a tavolino”, priva di fondamento nei dati già acquisiti.
I legali ricordano di aver chiesto l’estensione dell’incidente probatorio, proprio per evitare “proliferare di ricostruzioni infondate” su aspetti che ritengono ampiamente chiariti da periti e consulenti nelle fasi precedenti del procedimento. La Procura ha tuttavia scelto una diversa strategia investigativa.
Nel nuovo invito a comparire, la contestazione per Sempio è gravissima: omicidio aggravato dalla crudeltà, dalle sevizie e dai presunti motivi abietti. Secondo i pm, la giovane sarebbe stata colpita 12 volte con un’arma non ancora individuata, con gli ultimi colpi inferti in fondo alle scale della cantina, dopo essere stata trascinata già priva di sensi. Il movente viene ricondotto a un asserito rifiuto di un approccio sessuale, interpretato come scintilla di un odio improvviso verso la vittima.
La ricostruzione dei pm e le contestazioni di Andrea Sempio
La Procura di Pavia sostiene che Chiara Poggi sia stata uccisa da Andrea Sempio, amico del fratello e frequentatore abituale della villetta di Garlasco, più giovane di sette anni. Il rifiuto di un presunto approccio sessuale avrebbe generato, secondo l’accusa, una violenta reazione: Sempio avrebbe afferrato un oggetto contundente, colpito ripetutamente Chiara, trascinandola poi verso la porta della cantina e facendola scivolare dalle scale, per infierire ancora quando era già incosciente.
Questo quadro è frutto di oltre un anno di nuovi accertamenti, inclusa la ripetizione di consulenze tecniche con metodologie oggi disponibili ma inesistenti all’epoca, l’analisi di materiale in parte degradato, la rilettura di intercettazioni, tabulati e relazioni, oltre ad alcune testimonianze ritenute più affidabili.
Dal canto suo, Andrea Sempio, assistito dagli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, respinge con forza il movente sessuale. L’avvocata Taccia riferisce che Sempio “non riesce a capacitarsi” dell’ipotesi dei pm: “Io non avevo rapporti con questa ragazza, nemmeno sociali”, sottolineando che, quando lui si recava in casa, Chiara Poggi era di norma al lavoro e che dunque non la frequentava con assiduità.
Prossime mosse giudiziarie e impatto sul caso Garlasco
La decisione della Procura di concentrare l’accusa su Andrea Sempio apre una fase delicata per l’intero caso Garlasco, mentre Alberto Stasi sta terminando di scontare la condanna definitiva a 16 anni per lo stesso omicidio.
I legali della famiglia Poggi attendono di esaminare integralmente gli atti per valutare la tenuta scientifica delle nuove consulenze, l’affidabilità delle testimonianze inedite e la coerenza logica della ricostruzione temporale proposta dai pm.
L’interrogatorio del 6 maggio potrebbe rivelarsi cruciale per chiarire eventuali incongruenze tra le dichiarazioni di Andrea Sempio, i dati tecnici e la scena del crimine. In parallelo, il dibattito pubblico sulla qualità delle indagini, sull’uso di nuove tecnologie forensi su reperti datati e sulla stabilità delle sentenze passate rischia di riaccendere il confronto tra esigenze di verità storica e certezza del diritto.
FAQ
Chi è Andrea Sempio nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi?
Andrea Sempio è un amico del fratello di Chiara Poggi, frequentatore della villetta di Garlasco, oggi indagato come presunto autore materiale dell’omicidio.
Perché la Procura di Pavia accusa Sempio di omicidio aggravato?
La Procura lo accusa sulla base di nuove analisi tecnico-scientifiche, rilettura di atti, reperti e testimonianze, ipotizzando 12 colpi e un movente legato a un rifiuto sessuale.
Cosa contestano gli avvocati della famiglia Poggi alla nuova inchiesta?
Contestano il mancato ampliamento dell’incidente probatorio, ritengono la ricostruzione “irreale” e chiedono di verificare a fondo dati, perizie e motivazioni della Procura.
Come ha reagito Andrea Sempio all’ipotesi del movente sessuale?
Ha reagito negativamente, giudicando “assurdo” il movente sessuale, sostenendo di non avere rapporti sociali significativi con Chiara Poggi né frequentazione assidua.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
È stata elaborata partendo da informazioni provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, successivamente rielaborate in modo autonomo dalla nostra Redazione.



