Film imperdibili: scopri i 10 capolavori che tutti stanno cercando, la lista definitiva da vedere subito
Indice dei Contenuti:
Tendenze e autori da tenere d’occhio
Autori radicali, ritorni eccellenti e riletture dei classici guidano il 2026: cinema che interroga il presente, sposta i confini del racconto e punta su identità, etica e desiderio. Le firme da seguire: Park Chan-wook (thriller morale), Chloé Zhao (melodramma storico), Emerald Fennell (reinterpretazioni audaci). In Italia, baricentro su Paolo Sorrentino, Nanni Moretti, Daniele Vicari, tra dilemmi civili, adattamenti letterari e memoria collettiva.
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Temi ricorrenti: il lavoro come identità e la precarietà del quotidiano; i legami familiari come crocevia di potere e colpa; l’amore che diventa ossessione; l’eroismo rivisitato oltre la retorica. Le produzioni mescolano generi (dramma, thriller psicologico, biopic) e strategie distributive ibride, con uscite di sala supportate da player globali. Estetiche: realismo emotivo, classicismo riletto in chiave pop, fotografia sensoriale e montaggi nervosi.
Attori chiave: Timothée Chalamet, Margot Robbie, Jacob Elordi, volti italiani come Jasmine Trinca e Alessandro Borghi. Tra festival e release calendar, il mercato premia narrazioni forti, autorialità riconoscibile e brand franchise capaci di rinnovarsi. La linea è chiara: cinema d’autore ad alto impatto, tra prestige e appeal mainstream, destinato a catalizzare conversazioni culturali e risultati al botteghino.
I cinque titoli internazionali più attesi
Park Chan-wook torna con “No other choice”: il maestro coreano firma un thriller morale su identità, lavoro e margini della legalità, seguendo Lee Byung Hun in una spirale di necessità e decisioni irreversibili. In sala dal 1 gennaio con Lucky Red.
“Sirat” di Oliver Laxe è un’odissea nel deserto marocchino tra rave e scomparsa, premiata con il Premio della Giuria a Cannes e candidata della Spagna agli Oscar. Distribuzione MUBI dall’8 gennaio: viaggio fisico e mentale ai limiti della resistenza.
Con “Hamnet”, Chloé Zhao esplora lutto e riconciliazione nell’Inghilterra elisabettiana: dal romanzo di Maggie O’Farrell, la genesi emotiva dell’Amleto tra casa e palcoscenico. In uscita il 5 febbraio con Universal Pictures.
“Cime tempestose” di Emerald Fennell rilegge Emily Brontë in chiave sensoriale e ossessiva: protagonisti Margot Robbie e Jacob Elordi, produzione Warner Bros. Entertainment, al cinema dal 12 febbraio. Passione e rovina come dispositivo narrativo contemporaneo.
“Marty Supreme” di Josh Safdie accende la New York anni ’50 tra ping pong, scommesse e ambizione: al centro Timothée Chalamet, con un ensemble che unisce autori e pop culture. Dal 22 gennaio con I Wonder Pictures, promessa di ritmo, caos e desiderio di ascesa.
FAQ
- Quali sono i cinque titoli internazionali principali?
“No other choice”, “Sirat”, “Hamnet”, “Cime tempestose”, “Marty Supreme”. - Chi distribuisce “No other choice” in Italia?
Lucky Red, uscita dal 1 gennaio. - Perché “Sirat” è rilevante per i premi?
Ha vinto il Premio della Giuria a Cannes ed è candidato della Spagna all’Oscar per il Film Internazionale. - “Hamnet” è un adattamento?
Sì, dal libro di Maggie O’Farrell; distribuisce Universal Pictures. - Chi interpreta i protagonisti di “Cime tempestose”?
Margot Robbie e Jacob Elordi, regia di Emerald Fennell. - Cosa aspettarsi da “Marty Supreme”?
Ritmo urbano, toni crime e un Timothée Chalamet larger-than-life nella New York anni ’50. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Selezione e sinossi ispirate all’articolo di Artribune.
Le imperdibili uscite italiane dell’anno
Paolo Sorrentino firma “La grazia”: un Presidente della Repubblica vedovo e cattolico affronta due richieste di clemenza che si intrecciano con la sua sfera privata, costringendolo a una decisione etica definitiva. In sala dal 15 gennaio con Piper Film.
“La gioia” di Nicolangelo Gelormini mette a fuoco una docente isolata e un ragazzo in cerca di riscatto: relazione proibita, fragilità esposte e un crollo affettivo senza scappatoie. Uscita 12 febbraio con Vision Distribution.
“Succederà questa notte” di Nanni Moretti, tratto da “Legami” di Eshkol Nevo, riunisce Louis Garrel, Jasmine Trinca, Angela Finocchiaro e lo stesso regista: dettagli di trama riservati, focus su legami e scarti emotivi. In arrivo nel 2026 con 01 Distribution.
Nel thriller psicologico “L’estranea” di Paolo Strippoli, caduta familiare e ambizione corrosiva si confrontano con l’illusione del controllo: protagonisti Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano, Valeria Bruni Tedeschi. Uscita 2026 con 01 Distribution.
“Bianco” di Daniele Vicari rievoca l’impresa del Pilone Centrale del Frêney nel 1961: Alessandro Borghi è Walter Bonatti in un racconto di coraggio e perdita, dal libro di Marco Albino Ferrari. Sceneggiatura con Massimo Gaudioso e Francesca Manieri, al cinema nel 2026 con 01 Distribution.
FAQ
- Quali sono le principali uscite italiane del 2026?
“La grazia”, “La gioia”, “Succederà questa notte”, “L’estranea”, “Bianco”. - Quando esce “La grazia” di Paolo Sorrentino?
Dal 15 gennaio con Piper Film. - Qual è il tema di “La gioia”?
Relazione proibita e ricerca di riscatto tra una professoressa e uno studente, 12 febbraio con Vision Distribution. - Di cosa tratta “Succederà questa notte”?
Adattamento da “Legami” di Eshkol Nevo, regia di Nanni Moretti, focus su relazioni e intimità. - Chi sono i protagonisti de “L’estranea”?
Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano, Valeria Bruni Tedeschi. - “Bianco” è ispirato a fatti reali?
Sì, sulla scalata del Frêney del 1961 con Walter Bonatti, interpretato da Alessandro Borghi. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Selezione e informazioni ispirate a Artribune.




