Famiglia Cappa smentisce esposti e audio in procura e chiede chiarezza sulle indagini in corso

Delitto di Garlasco, la famiglia Cappa smentisce esposto e audio a Milano
La famiglia Cappa, assistita dagli avvocati Antonio Marino e Gabriele Casartelli, ha smentito categoricamente la presentazione di un esposto e il deposito di un audio che avrebbero portato all’apertura di un fascicolo presso la Procura di Milano. La precisazione arriva dopo una notizia diffusa dall’agenzia Ansa, che collegava la famiglia a presunte “interferenze” nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, indagine condotta dalla Procura di Pavia. La smentita è stata formalizzata attraverso un comunicato ufficiale, con cui i legali chiariscono che nessun componente della famiglia ha mai sporto denuncia o consegnato materiali audio, definendo la notizia “destituita di fondamento”. L’intervento punta a tutelare l’immagine della famiglia e a riportare certezza sul quadro procedurale dell’indagine in corso.
In sintesi:
- La famiglia Cappa nega di aver presentato esposti o audio alla Procura di Milano.
- La notizia contestata riguarda presunte interferenze nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco.
- I legali Marino e Casartelli definiscono la ricostruzione “destituita di fondamento”.
- La smentita mira a chiarire il ruolo della famiglia nel procedimento di Pavia.
Il comunicato dei legali e il nodo delle presunte interferenze
Nel comunicato firmato dagli avvocati Antonio Marino e Gabriele Casartelli, la famiglia Cappa richiama in modo puntuale la notizia Ansa diffusa alle 18.31 e 18.40 del giorno precedente. Secondo quella ricostruzione, presso la Procura di Milano sarebbe stato aperto un fascicolo a seguito di un presunto esposto della famiglia, corredato da un audio, relativo a interferenze nelle indagini sul delitto di Garlasco condotte dalla Procura di Pavia.
I legali precisano invece che *”ad oggi, nessun componente della famiglia Cappa ha mai formalizzato alcun esposto denuncia, né tantomeno depositato alcun audio”*, chiarendo che non esiste alcun atto riconducibile ai loro assistiti che possa aver innescato iniziative giudiziarie a Milano.
La presa di posizione pubblica serve a delimitare con nettezza il perimetro del coinvolgimento della famiglia rispetto alla nuova inchiesta, già di forte impatto mediatico, e a correggere eventuali narrazioni distorte sul loro ruolo nella vicenda giudiziaria.
Implicazioni mediatiche e giudiziarie della smentita della famiglia Cappa
La smentita della famiglia Cappa evidenzia quanto il contesto mediatico attorno al delitto di Garlasco resti sensibile, con il rischio di generare aspettative investigative non fondate. La rettifica chiarisce che eventuali approfondimenti della Procura di Milano, se esistenti, non trovano origine in iniziative formali della famiglia.
Per l’opinione pubblica, ciò significa che il fronte delle presunte “interferenze” nelle indagini di Pavia resta, allo stato, privo di un riscontro diretto riconducibile ai Cappa. In prospettiva, l’evoluzione del caso dipenderà esclusivamente dagli atti ufficiali delle Procure competenti, mentre le dichiarazioni del collegio difensivo ribadiscono l’esigenza di un’informazione verificata sulle dinamiche procedurali e sulle fonti utilizzate.
FAQ
La famiglia Cappa ha presentato un esposto alla Procura di Milano?
Sì, è stata presentata una smentita: la famiglia Cappa afferma di non aver mai depositato alcun esposto presso la Procura di Milano.
Esiste un audio depositato dalla famiglia Cappa sulle interferenze a Pavia?
Sì, esiste una precisazione: i legali dichiarano che nessun audio è mai stato depositato dalla famiglia Cappa relativo alle indagini di Pavia.
Cosa contestano gli avvocati Marino e Casartelli alla notizia Ansa?
Sì, contestano il presupposto centrale: i legali negano qualsiasi esposto o audio dei Cappa quale causa dell’apertura del fascicolo milanese.
La smentita riguarda la nuova inchiesta sul delitto di Garlasco?
Sì, la smentita riguarda direttamente la nuova inchiesta sul delitto di Garlasco e le presunte interferenze nelle indagini della Procura di Pavia.
Da quali fonti è stata ricavata e rielaborata questa ricostruzione giornalistica?
Sì, la ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta di dati tratti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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