Fabrizio Corona shock, Lele Mora confessa: baci, sottomissioni e milioni dietro la loro relazione segreta

Indice dei Contenuti:
Confessioni di Lele Mora
Lele Mora riapre il dossier sul legame con Fabrizio Corona nella docuserie Netflix “Fabrizio Corona – Io sono Notizia”, descrivendo un’attrazione immediata e una dinamica di controllo. Racconta di aver cercato di “sottomettere” i cosiddetti “maschi alfa” incontrati nella sua orbita, fino al colpo di fulmine provato davanti a Corona, definito “una meraviglia” nei primi anni. L’ex agente riferisce che il giovane imprenditore si sarebbe presentato spesso come “fidanzato” e avrebbe manifestato una gelosia marcata.
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Secondo il suo racconto, in privato prevalevano attenzioni, coccole, baci e “toccaggi”, senza rapporti completi. In casa sua, l’arrivo di Corona veniva vissuto come l’ingresso di un’autorità quasi assoluta: interrogatori a chiunque gli stesse vicino, rimostranze pubbliche e atteggiamenti possessivi sarebbero stati all’ordine del giorno. Per Mora, questi gesti erano la prova di un affetto profondo, esibito anche davanti a terzi.
L’ex manager ribadisce di essersi lasciato sedurre dal carisma e dalla bellezza di Corona, ammettendo di non aver percepito subito la strategia di fascinazione esercitata su di lui. Inquadra quella stagione come un intreccio di potere, status e desiderio, in cui la relazione, pur non definita, avrebbe oscillato tra dedizione privata e rappresentazione pubblica, con ruoli asimmetrici e forti tensioni emotive.
Replica di Fabrizio Corona
Fabrizio Corona respinge con fermezza l’idea di essersi “venduto” a Lele Mora, ribaltando la narrazione: definisce l’ex agente un “predatore seriale” capace di usare ricchezza e influenza per puntare su ragazzi eterosessuali, soprattutto giovani, esaltandosi nella conquista e poi abbandonandoli. Rivendica di essersi sottratto a quella dinamica: “ero più furbo”, sottolinea, negando qualsiasi scambio sessuale-economico che lo riguardi.
Nella docuserie, Corona insiste sul profilo di potere esercitato da Mora: non l’attrazione verso altri uomini dichiaratamente omosessuali, ma l’ossessione di “convertire” gli etero come obiettivo di dominio sociale e personale. Un meccanismo che, secondo lui, si reggeva su status, denaro e promessa di opportunità nel mondo dello spettacolo.
La sua controversione si inserisce nel clima di massima esposizione mediatica legata al “caso Signorini” e all’indagine per “revenge porn” che coinvolge Corona. In questo contesto, l’ex “re dei paparazzi” mira a distinguere il piano personale da quello professionale, marcando distanza da presunte dipendenze affettive o economiche con Mora. Il messaggio è netto: nessuna cessione di sé, nessun baratto, ma un confronto tra strategie di influenza in una stagione di potere e spettacolo.
Rivelazioni di Platinette
Platinette (Mauro Coruzzi) ricostruisce il contesto dell’epoca attorno a Lele Mora: un ambiente fitto di volti televisivi come Costantino Vitagliano e Daniele Interrante, tra ballerini e performer brasiliani, dove bellezza, giovinezza, potere e denaro si intrecciavano con relazioni informali e scambi di favori. Precisa di aver osservato quel sistema con curiosità professionale, senza farne parte, per comprenderne le dinamiche di attrazione e status.
Sul rapporto tra Fabrizio Corona e Mora, Platinette afferma di conoscere aspetti privati che non intende divulgare, ma sottolinea l’innamoramento di Mora e il fascino esercitato da Corona. Descrive momenti di intimità segnati da una “rassegnazione” di Corona nel subire le attenzioni dell’ex agente, delineando uno squilibrio tra desiderio e potere.
Il passaggio più netto riguarda il denaro: secondo Platinette, Corona avrebbe incassato “cinque milioni di euro” in pochi anni, riconducendo tali somme a “marchette”. Una lettura che incornicia il legame in termini economici, insinuando un rapporto di scambio, pur senza entrare nei dettagli. Le sue parole aggiungono un tassello alla docuserie, mettendo a fuoco l’intersezione tra ambizioni personali e reti di influenza nel sistema dello spettacolo.
FAQ
- Qual è il contesto in cui emergono queste rivelazioni? Nella docuserie Netflix “Fabrizio Corona – Io sono Notizia”, che ripercorre relazioni e dinamiche di potere attorno a Corona e Mora.
- Cosa sostiene Platinette sul denaro percepito da Corona? Afferma che Fabrizio Corona avrebbe ottenuto circa cinque milioni di euro, definendoli “marchette”.
- Qual è la posizione di Lele Mora sul rapporto con Corona? Descrive un forte coinvolgimento emotivo, con gelosia e attenzioni, senza rapporti completi.
- Come replica Corona alle ricostruzioni su di lui? Nega di essersi venduto e definisce Lele Mora un “predatore seriale”.
- Che ambiente racconta Platinette attorno a Mora? Un mix di bellezza, potere e denaro, con personaggi televisivi come Costantino Vitagliano e Daniele Interrante.
- Platinette rivela dettagli intimi? No, dichiara di conoscerli ma non li rende pubblici, limitandosi a delineare uno squilibrio di potere.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Le affermazioni provengono dalla docuserie Netflix “Fabrizio Corona – Io sono Notizia” e dalle dichiarazioni riportate nella stampa, fonte: Netflix e articoli di cronaca spettacolo.




