Europa: Borse in calo accentuato mentre i future statunitensi seguono la scia negativa del mercato

Indice dei Contenuti:
Borsa: Europa amplia il calo, future Usa in rosso
Sell-off europeo e futures Usa in calo
I mercati azionari del Vecchio Continente estendono le perdite, zavorrati da finanziari e tecnologia mentre i contratti sui principali indici statunitensi virano stabilmente in territorio negativo. L’assenza di figure chiave come la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen dagli appuntamenti internazionali e la cancellazione dell’incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz alimentano incertezza geopolitica e di policy.
L’indice paneuropeo Stoxx 600 arretra di circa lo 0,6%, con vendite concentrate su banche, assicurazioni e big tech, mentre i comparti materiali di base e lusso mostrano maggiore resilienza e qualche rimbalzo tecnico. La permanenza del presidente USA Donald Trump a Davos non basta a rassicurare gli operatori su crescita globale e guerra commerciale.
Sul fronte nazionale, Londra cede lo 0,2%, Parigi lo 0,33%, Francoforte scende di circa l’1% e Milano amplia il calo attorno all’1,2%, in un contesto di rotazione settoriale difensiva e riduzione del rischio azionario in vista dei prossimi appuntamenti di politica monetaria.
Obbligazioni, metalli e energia sotto i riflettori
Sul mercato dei governativi, i titoli di Stato dell’area euro registrano acquisti moderati: lo spread tra Btp e Bund tedeschi si attesta intorno a 65,3 punti base, con rendimento italiano al 3,5% e tedesco al 2,87%, segnale di una ricerca selettiva di sicurezza senza fughe massicce verso l’quality.
Continua il rally dei metalli preziosi: l’oro spot guadagna circa il 2,2% aggiornando i massimi storici, mentre l’argento avanza dello 0,2%. Gli operatori utilizzano questi asset come copertura contro volatilità e timori macro, in parallelo all’indebolimento degli asset rischiosi.
Nel comparto energetico il greggio europeo torna marginalmente in positivo (+0,12% intorno ai 65 dollari al barile), sostenuto da attese di offerta tesa e possibili rischi geopolitici. Il gas naturale scambiato ad Amsterdam cresce dell’1,3% a 36,3 euro, complice meteo e livelli di stoccaggio, mentre il Bitcoin flette dello 0,7%, segnalando una minore propensione alla speculazione su crypto-asset.
Piazza Affari tra rimbalzi difensivi e banche deboli
A Piazza Affari il listino vede un quadro misto con alcuni titoli difensivi e legati alle commodity che tengono meglio rispetto al resto del mercato. In evidenza Tenaris, che avanza di circa il 2,4% grazie all’esposizione al settore oil & gas, e Amplifon, sostenuta dal profilo di crescita strutturale nel segmento salute.
All’opposto, il comparto cantieristico soffre con Fincantieri in forte calo (circa -3,18%), penalizzata da prese di profitto e timori sulla domanda globale. Il clima di risk-off pesa in modo particolare sulle banche italiane, già reduci da un rally nelle settimane precedenti e ora oggetto di rotazione settoriale.
Tra i finanziari spiccano le flessioni di Popolare di Sondrio (-2,94%), Mps (-2,25%) e Unicredit (-2,29%), in un contesto di incertezza sui margini d’interesse futuri e sulla qualità del credito in caso di rallentamento economico più marcato nell’Eurozona.
FAQ
D: Perché le Borse europee sono in calo?
R: Pesano prese di profitto su bancari e tecnologia, in un contesto di incertezza macro e geopolitica.
D: Cosa indicano i futures Usa in rosso?
R: Segnalano un probabile avvio debole di Wall Street, in linea con il sentiment negativo globale.
D: Qual è lo stato dello spread Btp-Bund?
R: Lo spread resta contenuto intorno ai 65 punti base, con rendimenti in lieve discesa.
D: Come si stanno comportando oro e argento?
R: Entrambi sono in rialzo, con l’oro sui massimi storici e l’argento in moderato progresso.
D: Cosa succede a petrolio e gas europeo?
R: Il petrolio risale leggermente, mentre il gas ad Amsterdam registra un aumento di circa l’1,3%.
D: Quali titoli spiccano a Piazza Affari?
R: In evidenza Tenaris e Amplifon tra i migliori, mentre Fincantieri guida i ribassi.
D: Perché il settore bancario italiano è sotto pressione?
R: Le banche soffrono prese di profitto e timori sui margini in caso di rallentamento economico.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: Le informazioni sono rielaborate da una nota d’agenzia di ANSA, con riproduzione riservata.




