Emanuela Orlandi, l’ex compagna Alessandra Cappai smentisce collegamenti tra De Pedis e l’area della scuola
Le nuove rivelazioni di Alessandra Cappai sul caso Emanuela Orlandi
Chi: l’ex allieva di musica Alessandra Cappai, compagna di corso di Emanuela Orlandi. Cosa: una testimonianza che ridimensiona il ruolo di Enrico De Pedis e della Banda della Magliana nel giorno della scomparsa della quindicenne vaticana. Dove: nell’area di piazza Sant’Apollinare, a Roma, e nella vicina zona del Pantheon. Quando: nel pomeriggio del 22 giugno 1983, data dell’ultima lezione di musica seguita da Emanuela prima di svanire nel nulla; la ricostruzione è stata offerta oggi alla Commissione Bicamerale. Perché: per chiarire i movimenti della ragazza, verificare la credibilità della pista legata al presunto “uomo della Avon” e valutare l’effettiva presenza del boss dei Testaccini nei minuti che precedettero la sparizione.
In sintesi:
- Alessandra Cappai conferma l’ultima lezione di musica seguita da Emanuela Orlandi.
- Cappai esclude di aver visto Enrico De Pedis in piazza Sant’Apollinare.
- Viene ribadita l’offerta di lavoro di volantinaggio legata alla Avon.
- L’ex allieva descrive Emanuela come tranquilla e senza apparenti segnali di disagio.
La testimonianza sulla giornata della scomparsa e la pista Avon
Davanti alla Commissione Bicamerale, Alessandra Cappai ha ricostruito il tardo pomeriggio del 22 giugno 1983, quando lei ed Emanuela Orlandi lasciarono insieme la scuola di musica di piazza Sant’Apollinare. Le due ragazze si sono salutate “davanti alla scuola o all’angolo, molto in prossimità della scuola”.
Cappai ha spiegato di essersi poi allontanata svoltando a sinistra, verso la zona del Pantheon, in compagnia della cugina, perdendo di vista Emanuela. L’amica appariva serena: “Era molto tranquilla” ha ricordato, aggiungendo che, se avesse percepito un qualunque “disagio” della quindicenne, *“ne avrei sicuramente parlato”*.
L’ex allieva ha inoltre confermato di essere a conoscenza dell’offerta di lavoro di volantinaggio per la Avon, che avrebbe fruttato a Emanuela circa 375 mila lire. Le risultava che la ragazza “aveva preso appuntamento” con un uomo per quel lavoro, informazione raccolta da alcune compagne di corso. Cappai, però, non è in grado di dire se la stessa proposta fosse stata avanzata ad altre studentesse.
Il ruolo di De Pedis e le prospettive dell’indagine parlamentare
Nella sua deposizione, Alessandra Cappai ha escluso di aver notato la presenza di Enrico De Pedis nei pressi di piazza Sant’Apollinare il giorno della scomparsa di Emanuela Orlandi, ridimensionando così uno dei tasselli chiave della narrazione che lega la Banda della Magliana al caso, soprattutto dopo le dichiarazioni di Sabrina Minardi.
La nuova testimonianza spinge la Commissione Bicamerale a riesaminare il peso della pista criminale rispetto a quella, ancora nebulosa, dell’“uomo della Avon”, figura che potrebbe nascondere un adescatore seriale o un intermediario occasionale. Le prossime audizioni e l’incrocio sistematico tra atti giudiziari storici e nuove fonti orali saranno decisivi per valutare se la giornata del 22 giugno 1983 vada riletta alla luce di uno scenario meno legato ai clan romani e più incentrato sulle dinamiche di adescamento di una minorenne nel cuore di Roma.
FAQ
Chi è Alessandra Cappai nel caso di Emanuela Orlandi?
È un’ex allieva della scuola di musica frequentata da Emanuela Orlandi, presente il giorno dell’ultima lezione e oggi ascoltata dalla Commissione Bicamerale.
Cosa ha detto Cappai su Enrico De Pedis e la Banda della Magliana?
Ha affermato di non aver visto Enrico De Pedis in piazza Sant’Apollinare, mettendo in dubbio il collegamento diretto con la scomparsa.
Qual è la rilevanza dell’offerta di volantinaggio per Avon?
È rilevante perché Emanuela avrebbe fissato un appuntamento per questo lavoro, indicando un possibile contatto chiave prima della sparizione.
Emanuela mostrava segnali di disagio prima di scomparire?
No, secondo Alessandra Cappai era “molto tranquilla” e non manifestava disagio; eventuali problemi sarebbero stati notati e riferiti.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sul caso Orlandi?
L’articolo è derivato da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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