Domenico Marocchi denuncia aggressioni a Crans-Montana: insulti agli italiani e spintoni in diretta Rai

Indice dei Contenuti:
Aggressione alla troupe Rai a Crans-Montana
A Crans-Montana, durante la copertura del rogo nel bar “Le Costellation”, la troupe di Rai impegnata con Uno Mattina News è stata presa di mira da un gruppo di persone. Mentre documentavano gli sviluppi della tragedia di Capodanno, tre individui si sono avvicinati rivolgendosi con minacce e insulti contro i cronisti e contro gli italiani. Alla prima intimidazione si sono aggiunti altri soggetti, descritti come lavoratori della zona, e la situazione è degenerata: il giornalista Domenico Marocchi ha riferito di essere stato spinto, costringendo il team a ripararsi in auto. Il veicolo è stato colpito mentre gli aggressori proseguivano con invettive e minacce. Presenti sul posto anche il collega Alessandro Politi di Storie Italiane. L’episodio è avvenuto nelle vicinanze del ristorante dei Moretti, nell’area interessata dall’emergenza seguita all’incendio che ha causato decine di vittime e feriti già identificati dalle autorità. Non risultano lesioni gravi tra gli operatori, ma l’azione ostile ha interrotto il lavoro giornalistico in un contesto già segnato da forte tensione e dolore collettivo.
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Il racconto di Marocchi e la fuga in auto
Domenico Marocchi ricostruisce quei minuti come una sequenza rapida e tesa: la troupe di Uno Mattina News, con il collega Alessandro Politi di Storie Italiane, stava lavorando sotto il ristorante dei Moretti quando tre persone si sono avvicinate con minacce e insulti rivolti anche agli italiani. Poco dopo sono sopraggiunti altri individui, indicati come lavoratori della zona, e la pressione è esplosa in aggressione fisica. Marocchi riferisce di essere stato spinto; la squadra si è ritirata rapidamente verso l’auto, usata come riparo. Il mezzo è stato colpito mentre gli aggressori continuavano a inveire e a intimidire. Dieci minuti di ostilità che, pur senza conseguenze sanitarie rilevanti, hanno costretto a interrompere le riprese nel pieno della cronaca sull’incendio del bar “Le Costellation” a Crans-Montana. Il giornalista ha poi rassicurato sulle condizioni del team, ma ha sottolineato la gravità del clima riscontrato nell’area già provata dalla tragedia di Capodanno.
Reazioni, solidarietà e riflessioni sociali
Immediata la vicinanza di colleghi e amici al giornalista Domenico Marocchi e alla troupe di Rai dopo l’episodio di Crans-Montana. Lo stesso cronista ha tranquillizzato: “Ragazzi tutto ok. Grazie per i messaggi”, spiegando che i circa dieci minuti di ostilità hanno coinvolto “tante persone” con atteggiamenti “aggressivi”, senza esiti clinici gravi. Marocchi ha posto l’accento sul valore sociale dell’accaduto, segnalando un contesto “incattivito e poco collaborativo” che rende più fragile il lavoro informativo nei luoghi colpiti dalla tragedia del bar “Le Costellation”. Il pensiero del giornalista è andato alle vittime e ai feriti, destinati ad affrontare percorsi di cura lunghi e complessi, richiamando le responsabilità di chi, a suo dire, avrebbe agito “senza scrupoli”. Un passaggio che definisce l’evento come “tragedia annunciata” e che invita a riflettere sull’escalation di ostilità verso gli operatori dell’informazione, proprio mentre si documenta un disastro che ha colpito cittadini svizzeri, francesi e italiani. Solidarietà diffusa, dunque, ma anche l’allarme per un clima che ostacola il diritto di cronaca sul campo.
FAQ
- Che cosa è accaduto a Crans-Montana?
Una troupe di Rai impegnata sulla scena dell’incendio al bar “Le Costellation” è stata minacciata e spinta da più persone. - Chi sono i giornalisti coinvolti?
Domenico Marocchi di Uno Mattina News e il collega Alessandro Politi di Storie Italiane. - Ci sono stati feriti tra gli operatori?
No, nessuna lesione grave è stata riportata, nonostante spintoni e colpi all’auto della troupe. - Come ha reagito Domenico Marocchi?
Ha rassicurato sulle condizioni del team e denunciato un clima sociale incattivito e poco collaborativo. - Qual è il contesto della copertura giornalistica?
La cronaca dell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, con vittime e feriti già identificati dalle autorità. - Quale messaggio emerge dall’episodio?
Serve tutelare il diritto di cronaca e contrastare l’ostilità verso i media, specialmente nelle aree colpite da tragedie.


