D4vd accoltella e smembra l’amica quattordicenne in piscina gonfiabile per impedirle di parlare
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Omicidio di Celeste Rivas Hernandez: cosa emerge dall’accusa contro D4vd
L’omicidio della 14enne Celeste Rivas Hernandez scuote l’industria musicale statunitense. Secondo i documenti depositati il 29 aprile dalla Procura della contea di Los Angeles, il cantante D4vd, all’anagrafe David Burke, è accusato di aver ucciso a coltellate la ragazza nella sua abitazione di Hollywood Hills nel settembre 2025, per poi smembrarne il corpo nel garage e occultarlo per mesi in una Tesla.
L’accusa sostiene che il movente sia stato il timore di uno scandalo mediatico e giudiziario legato a una relazione iniziata quando Celeste aveva 11 anni.
Il caso, ricostruito anche dall’Associated Press, sarà al centro dell’udienza preliminare del 26 maggio, chiamata a decidere se Burke, che si dichiara non colpevole, dovrà affrontare un processo potenzialmente passibile di pena di morte.
In sintesi:
- L’accusa sostiene che David Burke abbia ucciso la 14enne Celeste Rivas Hernandez per evitare uno scandalo.
- Il corpo sarebbe stato smembrato in garage con motoseghe e nascosto per mesi in una Tesla.
- La relazione tra i due sarebbe iniziata quando Celeste aveva 11 anni e lui 18.
- Il 26 maggio un’udienza preliminare stabilirà se rinviare a giudizio Burke.
La relazione segreta, il ricatto temuto e la dinamica dell’omicidio
Secondo i pubblici ministeri di Los Angeles, il rapporto fra David Burke e Celeste Rivas Hernandez sarebbe iniziato online quando lei aveva 11 anni e lui 18, evolvendosi in un legame descritto come “ossessivo”.
I messaggi acquisiti agli atti mostrerebbero la gelosia della ragazza e la consapevolezza del rischio per la carriera del musicista, già noto come D4vd.
Nell’atto d’accusa, citato dall’Associated Press, i procuratori scrivono che, *«sapendo di dover mettere a tacere la vittima prima che lei rovinasse la sua carriera musicale, poco dopo il suo arrivo a casa sua, l’imputato l’ha accoltellata a morte più volte ed è rimasto a guardare mentre lei moriva dissanguata»*.
Per costruirsi un alibi, Burke avrebbe inviato dal telefono della ragazza già morta un messaggio chiedendole dove si trovasse.
Dopo il delitto, l’artista avrebbe continuato la vita pubblica: il giorno successivo avrebbe partecipato a un’intervista radiofonica e a un party per il lancio del suo album, senza mostrare segni apparenti di sconvolgimento.
Gli inquirenti interpretano questa condotta come un tentativo di normalizzare la propria agenda professionale mentre, in parallelo, si sarebbe dedicato all’occultamento del cadavere.
Dalle prove in garage al processo: cosa può accadere ora
L’impianto accusatorio ruota intorno a prove tecniche e digitali.
Secondo la Procura, dopo l’omicidio David Burke avrebbe acquistato online due motoseghe per sezionare il corpo di Celeste Rivas Hernandez, utilizzando una piscina gonfiabile nel garage.
Nel garage sarebbero state trovate tracce di DNA compatibili con la vittima, oltre a indizi di pulizie approfondite ritenute sospette dagli investigatori.
Il cadavere, ormai gravemente degradato, è stato rinvenuto mesi dopo all’interno di una Tesla, tanto che non è stato possibile determinare nemmeno il colore degli occhi.
Elementi identificativi chiave sono risultati l’apparecchio ai denti e un tatuaggio con la scritta “Shhh….” e il nome del cantante su un dito.
Secondo l’accusa, Burke avrebbe inoltre versato 1.000 dollari a un amico di Celeste per fornirle un telefono segreto dopo che i genitori, insospettiti, le avevano sequestrato lo smartphone.
Burke si è dichiarato non colpevole di omicidio di primo grado e altre imputazioni, e rischia la pena di morte: la difesa continua a sostenerne l’innocenza, ma il giudice ha respinto la richiesta di secretare gli atti, rafforzando la trasparenza del procedimento.
Impatto sul mondo musicale e possibili sviluppi giudiziari
Il caso David Burke solleva interrogativi profondi sui rapporti di potere tra artisti affermati e fan minorenni, in particolare nell’ecosistema dei social.
Per l’industria musicale, l’indagine rappresenta un test di credibilità sulla capacità di prevenire e sanzionare abusi di lungo periodo.
Sul piano giudiziario, l’udienza del 26 maggio sarà cruciale per valutare la solidità delle prove forensi, digitali e testimoniali raccolte dalla Procura di Los Angeles.
In caso di rinvio a giudizio, il processo potrebbe diventare uno dei casi di cronaca nera più seguiti negli Stati Uniti, con possibili conseguenze su contratti discografici, piattaforme di streaming e policy di tutela dei minori nel mondo dell’intrattenimento.
FAQ
Chi è David Burke, conosciuto come D4vd, coinvolto nel caso Celeste?
David Burke è un cantante statunitense noto come D4vd. È accusato di omicidio di primo grado della 14enne Celeste Rivas Hernandez a Los Angeles nel 2025.
Qual è il movente ipotizzato per l’omicidio di Celeste Rivas Hernandez?
Il movente ipotizzato è la paura di uno scandalo: la ragazza avrebbe minacciato di rivelare la loro relazione e presunti abusi, compromettendo la carriera musicale di Burke.
Cosa hanno trovato gli investigatori nel garage di David Burke?
Gli investigatori hanno trovato tracce di DNA riconducibili a Celeste, segni di pulizie approfondite e collegamenti all’acquisto online di motoseghe presumibilmente utilizzate per smembrare il corpo.
Che pena rischia David Burke se riconosciuto colpevole?
David Burke, imputato per omicidio di primo grado e altri capi d’accusa, rischia potenzialmente la pena di morte secondo la legislazione vigente in California.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questo caso?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



