Crans-Montana bufera sul sindaco, nuove accuse scatenano il caso bustarelle

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Crans-Montana, l’ultimo insulto del sindaco: “Bustarelle? I media italiani…” | Libero Quotidiano.it
Strage di Capodanno e responsabilità istituzionali
Nel cuore di Crans-Montana, il rogo del locale Le Constellation nella notte di Capodanno ha provocato 40 morti, tra cui numerosi minorenni e sei cittadini italiani, aprendo uno squarcio sulle procedure di controllo e sulle responsabilità istituzionali. Il sindaco Nicolas Féraud, nella sua prima presa di posizione articolata dopo la contestata conferenza stampa del 6 gennaio, ha riconosciuto il peso politico e umano della tragedia, dichiarandosi pronto ad assumere le proprie eventuali colpe davanti alla magistratura. La procura elvetica sta concentrando al momento le indagini sui proprietari del locale, Jacques e Jessica Moretti, mentre gli inquirenti passano al setaccio documenti, autorizzazioni e verifiche tecniche.
Una semplice ricevuta relativa alla cauzione del locale ha riacceso interrogativi su concessioni, contratti e tracciabilità dei rapporti tra privati e amministrazione. Secondo fonti investigative, l’attenzione è focalizzata sui flussi documentali e sull’aderenza alle norme antincendio, per ricostruire eventuali falle nei permessi e nei controlli. Ulteriori dubbi nascono dal fatto che le ultime ispezioni di sicurezza risalgono al 2019, in un contesto in cui l’afflusso al locale e la tipologia di eventi avrebbero richiesto un monitoraggio più stringente.
Il Comune ha avviato una revisione interna delle procedure di vigilanza, con l’obiettivo dichiarato di verificare se si tratti di un caso isolato o del sintomo di criticità strutturali nella supervisione degli esercizi pubblici.
Le scuse mancate, le minacce e il caso media
La gestione comunicativa successiva al disastro ha alimentato polemiche e indignazione, soprattutto per l’assenza di scuse esplicite alle famiglie delle vittime nella conferenza del 6 gennaio. In seguito, Nicolas Féraud ha ammesso di aver commesso un errore nel privilegiare la prudenza formale rispetto alla dimensione umana, spiegando di aver ritenuto prioritario fornire dati e rassicurazioni istituzionali. Il sindaco ha parlato di un contesto emotivo tesissimo, con l’amministrazione sotto pressione e numerosi dipendenti comunali psicologicamente provati dal dramma.
Nel frattempo, il clima attorno al Municipio si è fatto pesante: il primo cittadino ha riferito di aver ricevuto diverse minacce di morte, mentre gli uffici stanno rafforzando le misure di sicurezza per tutelare personale e dirigenti. A pesare sulla reputazione del sindaco sono arrivate anche accuse di presunte “bustarelle”, rilanciate da alcuni organi di informazione italiani. Féraud ha respinto con forza qualunque ipotesi di corruzione, rivendicando una condotta politica improntata alla trasparenza e alla correttezza amministrativa.
Il confronto con la stampa ha messo in luce differenze di approccio tra media svizzeri e italiani, con questi ultimi più inclini a utilizzare toni accusatori e a chiedere le dimissioni dell’amministratore locale. Secondo il sindaco, il vero punto di rottura non è stata la richiesta di un passo indietro, bensì la messa in discussione della sua integrità personale.
Vigilanza, nuovi video e il futuro della città
Le analisi successive al rogo hanno evidenziato carenze nel sistema di sicurezza interno del locale, dalle vie di fuga alla qualità dei materiali installati. Nicolas Féraud ha dichiarato di non essere stato informato delle criticità emerse oggi dalle indagini tecniche e di non riuscire a spiegarsi alcune lacune emerse nella catena dei controlli. La distanza temporale dall’ultima ispezione e il quadro di possibili inadempienze hanno spinto il Comune a respingere l’idea di un problema generalizzato sul territorio, pur riconoscendo la necessità di verifiche puntuali.
Un nuovo video girato all’interno di Le Constellation ha mostrato pannelli fonoassorbenti in condizioni precarie, apparentemente tenuti in posizione con stecche da biliardo: un dettaglio che rafforza i sospetti su una gestione superficiale della sicurezza da parte dei gestori. Questo tipo di evidenze audiovisive è ora al vaglio degli inquirenti per comprendere se tali soluzioni improvvisate abbiano aggravato la propagazione delle fiamme e del fumo.
Sul piano personale, il sindaco ha confidato di piangere quotidianamente le vittime, descrivendo la tragedia come la ferita più profonda della propria vita pubblica e privata. Ha iniziato un percorso di terapia psicologica di lungo periodo e ha escluso, almeno per ora, l’ipotesi di dimissioni, sostenendo di non voler “abbandonare la nave in piena tempesta” e di voler guidare Crans-Montana verso un nuovo equilibrio, rafforzando sicurezza, fiducia e trasparenza istituzionale.
FAQ
D: Quante vittime ha causato l’incendio del locale Le Constellation?
R: Il rogo ha provocato 40 morti, tra cui numerosi minorenni e sei cittadini italiani.
D: Chi è attualmente al centro delle indagini giudiziarie?
R: Al momento gli inquirenti concentrano le indagini sui proprietari del locale, Jacques e Jessica Moretti.
D: Perché il sindaco è stato criticato dopo la conferenza del 6 gennaio?
R: Perché non ha espresso scuse esplicite alle famiglie delle vittime, scelta che ha suscitato forte indignazione pubblica.
D: Cosa ha dichiarato il sindaco sulle accuse di corruzione?
R: Ha respinto con decisione ogni insinuazione di “bustarelle”, difendendo la propria integrità e la scelta di fare politica in modo onesto.
D: Quando risale l’ultimo controllo di sicurezza sul locale?
R: Le ultime verifiche ufficiali documentate risalgono al 2019, prima del rogo di Capodanno.
D: Quali nuove prove stanno emergendo sullo stato del locale?
R: Un video diffuso mostra pannelli fonoassorbenti fissati in modo precario, anche con stecche da biliardo, sollevando dubbi sull’adeguatezza strutturale.
D: Il sindaco ha intenzione di dimettersi?
R: No, ha dichiarato di voler restare in carica fino alla fine del mandato per gestire la crisi e il percorso di ricostruzione della fiducia pubblica.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della ricostruzione?
R: Le informazioni riprendono e rielaborano i contenuti pubblicati dal quotidiano italiano Libero Quotidiano in merito alla tragedia di Crans-Montana e alle dichiarazioni del sindaco.




