Contributi lavoratori domestici: niente più bollettini in posta, ecco le nuove regole Inps che cambiano tutto
Cosa cambia dal 2026
Dal gennaio 2026 l’Inps interromperà l’invio della comunicazione annuale cartacea con istruzioni e modelli pagoPA ai datori di lavoro domestico con meno di 76 anni che in passato avevano richiesto il servizio postale. La misura rientra in una strategia di dematerializzazione orientata a ridurre i costi, accelerare le procedure e limitare l’uso della carta nella Pubblica Amministrazione. Resterà in vigore solo per il 2026 la lettera cartacea destinata ai datori che hanno compiuto almeno 76 anni, come fase transitoria per agevolare chi può incontrare maggiori difficoltà con gli strumenti digitali; dal 2027 anche per questa platea l’accesso sarà esclusivamente online. La novità, comunicata dall’Istituto il 19 dicembre 2025 tramite il sito istituzionale, prevede inoltre che per i nuovi rapporti di lavoro domestico non si potrà più richiedere l’invio dei modelli cartacei: l’intero ciclo di gestione contributiva dovrà avvenire attraverso i canali digitali messi a disposizione dall’Inps.
Indice dei Contenuti:
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Pagamenti e accesso ai servizi online
Il fulcro operativo è il Portale dei Pagamenti Inps, sezione dedicata ai datori di lavoro domestico che consente di gestire end-to-end gli adempimenti contributivi. L’accesso avviene indicando codice fiscale e codice del rapporto di lavoro, oppure mediante credenziali qualificate SPID, CIE, CNS o eIDAS. All’interno dell’area riservata è possibile generare, scaricare e stampare l’avviso di pagamento pagoPA, utilizzabile presso qualunque prestatore di servizi aderente al circuito, oppure procedere al versamento direttamente online con carte di credito/debito, conto corrente e altri strumenti abilitati. Il servizio è disponibile senza finestre orarie, tutti i giorni, garantendo continuità operativa e maggiore flessibilità rispetto all’invio postale.
Oltre al pagamento, la piattaforma rende immediata la consultazione dello storico dei versamenti e la stampa delle ricevute, offrendo un quadro aggiornato della posizione contributiva in tempo reale. Le stesse funzionalità sono accessibili anche tramite INPS Mobile e l’app IO, così da consentire la gestione da smartphone e tablet, con notifiche e promemoria integrati quando previsti. Per i nuovi contratti di lavoro domestico, l’intero iter di pagamento e rendicontazione avviene esclusivamente attraverso questi canali digitali, in linea con gli obiettivi di semplificazione e riduzione dell’uso della carta perseguiti dall’Istituto.
Assistenza e transizione digitale
Per accompagnare i datori di lavoro domestico nel passaggio ai canali online, l’Inps ha predisposto un sistema di supporto mirato che combina contatto proattivo, canali di help desk e materiali operativi. Operatori incaricati dall’Istituto contatteranno direttamente gli interessati per fornire indicazioni pratiche su aggiornamento dei dati del rapporto di lavoro, generazione degli avvisi pagoPA e modalità di versamento digitale. L’assistenza sarà focalizzata sulle attività ricorrenti (calendario contributivo, recupero credenziali, verifica esiti di pagamento, stampa delle ricevute) e sull’inquadramento delle novità normative legate alla dematerializzazione.
Nella sezione dedicata del Portale dei Pagamenti Inps è disponibile un manuale utente consultabile e stampabile che illustra passo per passo accesso, navigazione, emissione degli avvisi, utilizzo dei metodi di pagamento e controllo della posizione contributiva. Il documento include esempi di schermate, indicazioni per la risoluzione dei problemi più frequenti e riferimenti ai canali di contatto in caso di necessità ulteriori. Le stesse istruzioni sono richiamate nelle app INPS Mobile e IO, con percorsi guidati pensati per l’utilizzo da dispositivi mobili.
Per la fascia di utenti con almeno 76 anni, nel solo 2026 è prevista una transizione più graduale con la permanenza della comunicazione cartacea, affiancata dal supporto telefonico per l’attivazione e l’uso dei servizi digitali. Dall’anno 2027 anche per questa platea la gestione sarà integralmente online, con priorità all’assistenza personalizzata per favorire l’autonomia operativa. In tutti i casi restano attivi i canali di contatto dell’Inps per segnalazioni e richieste di chiarimento, così da garantire continuità e tracciabilità del percorso di adozione digitale.
FAQ
- Dal 2026 arrivano ancora i bollettini cartacei a casa?
No, per i datori sotto i 76 anni l’Inps non invierà più istruzioni e modelli pagoPA cartacei; fa eccezione il 2026 per chi ha almeno 76 anni. - Come si pagano i contributi dei lavoratori domestici?
Tramite il Portale dei Pagamenti Inps o le app INPS Mobile e IO, generando l’avviso pagoPA e pagando online o presso i PSP aderenti. - Quali credenziali servono per accedere?
Codice fiscale e codice del rapporto di lavoro oppure SPID, CIE, CNS o eIDAS. - Posso consultare le ricevute dei versamenti effettuati?
Sì, nello storico pagamenti del Portale dei Pagamenti Inps, con possibilità di stampa delle ricevute. - È previsto un supporto per chi ha difficoltà con il digitale?
Sì, operatori incaricati dall’Inps forniscono assistenza telefonica e sono disponibili manuali utente con istruzioni dettagliate. - Dal 2027 cosa cambia per i datori con almeno 76 anni?
Termina l’invio cartaceo e la gestione dei contributi avviene esclusivamente online, con assistenza dedicata alla transizione.




