Constellation, proprietario rompe il silenzio: uscita di sicurezza chiusa, scoppia il caso e monta l’indignazione

Dichiarazioni del proprietario e porta di emergenza
Jacques Moretti, proprietario del Le Constellation di Crans-Montana, avrebbe confermato agli inquirenti che l’uscita di sicurezza nel seminterrato era bloccata dall’interno la notte dell’incendio. La circostanza, a lungo oggetto di indiscrezioni, trova riscontro nelle rivelazioni riportate da RTS, secondo cui Moretti ha riconosciuto l’inaccessibilità della porta durante l’emergenza.
Secondo la stessa fonte, l’uomo sostiene di essere arrivato sul posto dopo lo scoppio del rogo e di aver sbloccato la porta dall’esterno, trovando corpi privi di vita ammassati dietro l’uscita. Moretti avrebbe dichiarato di ignorare le ragioni per cui la via di fuga risultasse chiusa, rimandando ogni verifica alla procedura penale in corso.
Il nodo dell’uscita di sicurezza è centrale: testimoni riferiscono che diversi avventori tentarono di salvarsi proprio da quella porta, rimanendo intrappolati. La conferma delle ammissioni e la ricostruzione temporale degli eventi saranno valutate dal pool di quattro procuratrici incaricate del fascicolo. Fonti: RTS; cerimonia di commemorazione a Martigny segnalata il 09.01.2026.
Ipotesi di reato e sviluppi dell’inchiesta
Le verifiche delle quattro procuratrici dovranno stabilire se esista un nesso causale tra la chiusura dell’uscita e le morti nel seminterrato del Le Constellation, valutando consapevolezza del rischio e condotta dei gestori. In questa fase, a carico di Jacques e Jessica Moretti risultano ipotesi di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose, come riportato da RTS.
Qualora emergessero elementi che provino cognizione della porta bloccata e accettazione del pericolo, la contestazione potrebbe salire a omicidio con dolo eventuale, con cornice edittale fino a vent’anni di reclusione. La centralità probatoria riguarda la gestione delle vie di fuga e l’eventuale violazione di protocolli di sicurezza antincendio.
L’istruttoria si concentra su tempi di intervento, eventuali ordini interni che avrebbero precluso l’evacuazione e coerenza delle dichiarazioni rese. L’esito delle perizie tecniche su impianti, serrature e dinamica termica dell’incendio sarà decisivo per la riqualificazione dei reati. Fonti: RTS; commemorazione a Martigny del 09.01.2026.
Materiali infiammabili e responsabilità del locale
Dagli atti emergono profili critici sulla gestione dei rivestimenti interni: RTS riferisce che Jacques Moretti avrebbe dichiarato di aver sostituito personalmente la schiuma fonoassorbente del soffitto, acquistandola in un negozio Hornbach. L’origine del materiale e la sua conformità alle norme antincendio saranno oggetto di perizia, con focus su certificazioni, classe di reazione al fuoco e posa in opera.
Elementi già noti indicano che lo staff era consapevole del rischio: durante il Capodanno 2019-2020 un cameriere avrebbe avvertito i clienti sulla pericolosità delle protezioni acustiche. Tale circostanza, se confermata, potrebbe incidere sulla valutazione della prevedibilità dell’evento e sugli obblighi di prevenzione del gestore.
L’inchiesta verificherà anche eventuali carenze nei protocolli di manutenzione, nell’addestramento del personale e nella segnaletica d’emergenza, oltre all’aderenza del locale Le Constellation alle prescrizioni tecniche e ai controlli periodici. Le risultanze tecniche su propagazione delle fiamme e rilascio di fumi tossici saranno determinanti per qualificare la responsabilità. Fonti: RTS; commemorazione di Martigny del 09.01.2026.
FAQ
- Quale materiale è stato sostituito nel locale?
Secondo RTS, la schiuma fonoassorbente del soffitto, installata da Jacques Moretti. - Il materiale era conforme alle norme antincendio?
La conformità è oggetto di perizie su certificazioni e classe di reazione al fuoco. - Lo staff conosceva i rischi dei rivestimenti?
RTS riporta un avviso ai clienti a Capodanno 2019-2020 sulla pericolosità delle protezioni. - Dove sarebbe stato acquistato il materiale?
In un punto vendita Hornbach, secondo le dichiarazioni riportate da RTS. - Quali aspetti tecnici verranno analizzati?
Propagazione delle fiamme, fumi, posa in opera, manutenzione e segnaletica d’emergenza. - Quali fonti informano questi sviluppi?
Le ricostruzioni della RTS e la commemorazione di Martigny del 09.01.2026.




