Citisina farmaco anti-fumo rimborsato dal Servizio sanitario solo con specifica prescrizione medica
Nuovo farmaco a base di citisina per smettere di fumare in 25 giorni
Chi: i fumatori seguiti dai Centri antifumo del Servizio sanitario nazionale.
Cosa: il farmaco Recigar, a base di citisina, per un ciclo di 25 giorni.
Dove: disponibile in Italia, prescritto e somministrato nei Centri antifumo.
Quando: dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con rimborsabilità dal primo ciclo.
Perché: ridurre dipendenza da nicotina, sintomi d’astinenza e rischio di ricaduta, con un supporto farmacologico strutturato.
In sintesi:
- Recigar è un farmaco a base di citisina, usato per smettere di fumare in 25 giorni.
- Il primo ciclo può essere rimborsato dal Ssn solo tramite i Centri antifumo.
- La citisina agisce sui recettori della nicotina, riducendo piacere del fumo e sintomi d’astinenza.
- Studi italiani indicano un tasso di cessazione del fumo vicino al 40% a 12 mesi.
Cos’è Recigar, come funziona la citisina e come si assume
Recigar, prodotto dall’azienda polacca Adamed e commercializzato in Italia da Laboratorio Farmaceutico Ct Srl, utilizza come principio attivo la citisina, alcaloide naturale estratto dalla pianta Cytisus laburnum (maggiociondolo). È già inclusa nelle linee guida Oms 2024 e nell’elenco delle molecole essenziali 2025.
Il farmaco viene ora proposto non più solo in forma galenica, ma come medicinale standardizzato e rimborsabile, purché inserito in un percorso strutturato presso i Centri antifumo. Una confezione contiene 100 compresse e copre l’intero ciclo di 25 giorni, con schema posologico decrescente per attenuare gradualmente la dipendenza.
Nei primi 3 giorni si assume una compressa ogni due ore (fino a 6 al giorno); poi l’intervallo aumenta progressivamente fino a una-due compresse al giorno tra il 21° e il 25° giorno. Secondo Claudio Leonardi, presidente Sipad, *“la cessazione completa del consumo di tabacco dovrebbe avvenire entro il quinto giorno dall’inizio del trattamento”*.
Rimborso, sicurezza, effetti collaterali e dati di efficacia
Il costo di un ciclo di Recigar è di circa 90 euro. Il Servizio sanitario nazionale rimborsa il primo ciclo solo ai pazienti inseriti in un programma monitorato presso un Centro antifumo; chi lo utilizza fuori da questo percorso paga l’intera cifra.
La citisina si lega ai recettori nicotinici cerebrali, riducendo il rinforzo positivo del fumo e modulando tono dell’umore, irritabilità, insonnia, ansia e altri sintomi che alimentano le ricadute. Tra gli effetti indesiderati più frequenti compaiono alterazioni dell’appetito, aumento di peso, sbalzi d’umore, ansia, capogiri, ipertensione, disturbi del sonno, cefalea, nausea, tachicardia e disturbi gastrointestinali. Eventi più rari includono calo del desiderio sessuale, affanno, sudorazione marcata e incremento delle transaminasi.
Il dottor Fabio Beatrice, primario dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino e direttore scientifico dell’Osservatorio Mohre, definisce il farmaco *“particolarmente raccomandabile nei pazienti fragili, in terapia polifarmacologica”*, con effetti collaterali solitamente lievi e transitori.
Prospettive future per la lotta al tabagismo in Italia
L’arrivo di Recigar come farmaco rimborsabile segna un cambio di passo nelle politiche italiane sul tabagismo, integrando terapia farmacologica e supporto specialistico nei Centri antifumo.
Uno studio dell’Istituto nazionale tumori indica che circa il 40% dei pazienti trattati con citisina è libero dal fumo a 12 mesi, contro il 10% di chi tenta senza aiuti. Se l’accesso verrà ampliato e uniformato tra le Regioni, il farmaco potrebbe ridurre significativamente l’impatto sanitario e i costi legati alle patologie fumo-correlate, aprendo la strada a programmi di cessazione sempre più personalizzati e integrati con counseling psicologico e monitoraggio a lungo termine.
FAQ
Come ottenere il rimborso del farmaco Recigar con il Servizio sanitario?
Il rimborso è possibile solo rivolgendosi a un Centro antifumo, inserendosi in un percorso strutturato con prescrizione e monitoraggio del trattamento.
Quando devo smettere di fumare dopo l’inizio della terapia con citisina?
La sospensione completa del fumo è raccomandata entro il quinto giorno di trattamento, seguendo rigorosamente lo schema posologico decrescente indicato dal medico.
Chi può assumere Recigar se è già in cura con altri farmaci?
Sì, in genere è possibile: la citisina non mostra interazioni farmacologiche rilevanti, ma la valutazione va sempre affidata al medico curante.
Il trattamento con citisina basta da solo per smettere di fumare stabilmente?
No, funziona meglio se integrato con supporto psicologico, educazione sanitaria e controllo periodico presso i Centri antifumo, per ridurre il rischio di ricadute.
Quali sono le fonti utilizzate per le informazioni su Recigar e citisina?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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