Chanel Totti racconta retroscena inediti e disagi estremi a Pechino Express

Chanel Totti, la rivelazione di Pechino Express racconta l’altra faccia del viaggio
Chanel Totti, 18 anni, protagonista della 13ª edizione di Pechino Express, ha svelato a Alessandro Cattelan nel podcast Supernova cosa accade davvero dietro le quinte del celebre adventure game.
In studio con l’amico di sempre Filippo Laurino, con cui forma la coppia dei “Raccomandati”, ha raccontato l’impatto fisico e psicologico di un format registrato nell’estate 2025 tra sveglie alle 6 del mattino, oltre 15 ore di riprese e continui controlli della Polizia locale.
Il perché del racconto è chiaro: mostrare la distanza tra spettacolo televisivo e realtà, soprattutto per una neo‑maggiorenne alla prima esperienza estrema, fra scarsità di cibo, assenza di privacy e ritmi pensati per mettere alla prova resistenza e rapporti personali.
In sintesi:
- Chanel Totti definisce Pechino Express “esperienza meravigliosa, ma che non rifarei mai”.
- I “Raccomandati” più volte fermati dalla Polizia per controlli mentre chiedevano passaggi in strada.
- Stress maggiore per cibo e privacy: Chanel sopravvive quasi solo con riso bianco no‑salse.
- Dopo il viaggio, un mese di silenzio tra Chanel e Filippo Laurino, amicizia messa alla prova.
Chanel Totti spiega di aver accettato il programma solo perché insistita da Filippo Laurino, senza aspettarsi di superare i provini.
Il nome di coppia, “Raccomandati”, nasce ironicamente dalle loro madri: *“Il nome è stato un’idea delle nostre mamme”*. L’ironia si scontra però con la durezza della prima notte: niente telecamere, ma uno sfogo violento di Chanel, travolta dall’assenza di privacy, di un letto vero e soprattutto di cibo.
*“Io questa cosa non la sapevo che non c’era il cibo, l’ho scoperto lì”*, racconta. Schizzinosa a tavola, ammette di essere andata avanti *“a riso bianco, senza salse e senza spezie”*. Più del sonno, è l’alimentazione limitata a pesare, insieme a giornate che iniziavano all’alba e finivano alle 21, ritmate dalla produzione per creare tensione narrativa e selezione naturale tra i concorrenti.
Fermati dalla Polizia, valigia no‑logo e amicizia in bilico
Nel racconto a Supernova emerge anche il lato logistico e di sicurezza di Pechino Express.
*“La Polizia più volte ci ha fermato per chiedere i documenti perché sbracciavamo per strada per chiedere i passaggi”*, ricorda Chanel Totti. Un dettaglio che conferma quanto la meccanica del programma – autostop in Paesi stranieri – sia costantemente monitorata dalle autorità locali.
Altro vincolo poco noto: l’obbligo di abiti no‑logo. Chanel prepara una valigia da 49 kg – pagando extra – ma finisce per usare solo tre vestiti e poche paia di scarpe, tutti “da battaglia”.
Filippo Laurino aggiunge il dettaglio tecnico: il cameraman li avverte che la sua attrezzatura pesa 15 kg e che, se necessario, dovranno rallentare per permettere le riprese, segno di una produzione che bilancia spettacolo e sicurezza fisica della troupe e dei concorrenti.
Cosa resta dopo il reality: limiti personali e percezione pubblica
La parte più rivelatrice riguarda il “dopo”. Filippo Laurino racconta che, terminato il viaggio, lui e Chanel non si sono sentiti per un mese: *“Finita l’esperienza ci siamo salutati in aeroporto e per un mese non ci siamo neanche più sentiti”*.
Quando lui scende a Roma e le scrive, lei risponde solo il giorno dopo; in diretta scopre persino di non averlo salvato in rubrica. Segnale di quanto un reality d’avventura possa saturare i rapporti, imponendo una distanza di decompressione.
Eppure il bilancio di Chanel resta ambivalente: *“Pechino Express è stata un’esperienza meravigliosa, non mi pento di averla fatta ma non la rifarei mai”*. Una frase che sintetizza perfettamente la natura estrema del format e il peso di affrontarlo a 18 anni, sotto i riflettori e con un cognome ingombrante come Totti.
FAQ
Chi è Chanel Totti e perché partecipa a Pechino Express?
Chanel Totti è la figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi. Ha partecipato a Pechino Express 13 con l’amico Filippo Laurino, formando la coppia “Raccomandati”.
Cosa ha sorpreso di più Chanel Totti durante Pechino Express?
La sorpresa principale è stata l’assenza quasi totale di cibo organizzato. Chanel Totti racconta di aver mangiato quasi solo riso bianco, senza salse né spezie.
Perché Chanel Totti e Filippo Laurino sono stati fermati dalla Polizia?
Chanel conferma che la Polizia locale li ha fermati più volte per controllare i documenti, insospettita dai loro gesti mentre chiedevano passaggi in strada.
Quanto è fisicamente impegnativo partecipare a Pechino Express?
Secondo il racconto di Chanel e Filippo Laurino, le giornate iniziavano alle 6 e finivano intorno alle 21, con lunghi spostamenti, corse e riprese continuative.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Chanel Totti?
Questo articolo è stato realizzato attraverso una elaborazione congiunta di contenuti tratti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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