CES Las Vegas rivoluziona il futuro della tecnologia: novità sorprendenti che cambieranno il nostro quotidiano

Tendenze chiave del Ces 2026
Ces 2026 conferma Las Vegas come epicentro globale dell’innovazione, con un focus netto sull’adozione concreta dell’intelligenza artificiale nei prodotti e nei processi. Dalla casa connessa alla mobilità, l’AI esce dai laboratori e diventa infrastruttura funzionale, accelerando automazione, assistenza e personalizzazione.
La mostra riunisce migliaia di realtà tra aziende, istituzioni e startup, trasformando il Nevada in piattaforma di lancio per soluzioni che uniscono software, sensori e attuatori intelligenti. La spinta è trasversale: robotica domestica, veicoli autonomi, benessere digitale e industria 4.0 convergono in ecosistemi coordinati.
Di rilievo la presenza italiana: 51 startup da 13 regioni portano competenze deep tech che spaziano dalle scienze della vita ai nuovi materiali, dall’energia al digitale avanzato, fotografando una filiera R&D capace di trasferimento tecnologico rapido.
L’agenda competitiva si gioca su tre assi: AI per servizi “reali” e misurabili, integrazione hardware-software con edge computing dedicato, e modelli di collaborazione tra big tech e filiere industriali per ridurre time-to-market e costi operativi.
Robotica e smart home intelligenti
LG spinge la casa autonoma con CLOID, umanoide per compiti quotidiani come piegare i panni e assistenza di base, tassello di un ecosistema “smart home” guidato da AI e automazione contestuale. Il paradigma è l’integrazione tra percezione, manipolazione e sicurezza domestica.
Boston Dynamics espone Atlas, piattaforma avanzata per sollevamento e movimentazione, proiettata verso applicazioni industriali nei prossimi anni grazie a controllo dinamico e robustezza meccatronica.
Roborock introduce Saros Rover, prototipo con architettura “wheel‑leg” capace di salire scale, superare ostacoli e gestire pendenze, supportato da sensori e modelli AI per mappatura e navigazione adattiva.
Samsung amplia l’offerta con Bespoke AI Jet Bot Steam Ultra, robot aspirapolvere di fascia alta all’interno della gamma “AI Connected Living”, che unisce pulizia a vapore, riconoscimento degli ambienti e orchestrazione via piattaforme connesse.
La convergenza tra robotica mobile, attuatori evoluti e visione artificiale riduce l’attrito operativo in casa, mentre l’edge computing ottimizza latenza e privacy. Le novità al Ces 2026 indicano un passaggio da gadget a servizi domestici strutturali, con roadmap verso interoperabilità e manutenzione predittiva.
Mobilità connessa e autonomia potenziata
Uber estende la piattaforma di ride‑sharing con un robotaxi personalizzato, primo test a San Francisco, integrando servizi on‑demand e flotta autonoma in un’unica interfaccia. L’obiettivo è abbattere tempi di attesa e costi operativi con orchestrazione AI e telemetria in tempo reale.
Bmw e Mercedes‑Benz presentano veicoli elettrici con AI nativa: sistemi di guida avanzata e interfacce capaci di apprendere stili e contesti, con aggiornamenti OTA e sensori multipli per ridondanza e sicurezza funzionale.
Lamborghini punta sulla trasformazione digitale dei processi industriali insieme a PTC: sviluppo e gestione ciclo di vita veicoli basati su integrazione dati e modelli AI, per progettazione più efficiente senza sacrificare prestazioni e artigianalità.
Il quadro al Ces 2026 mostra convergenza tra software‑defined vehicle, infrastrutture cloud‑edge e standard per la compatibilità dei dati. La traiettoria competitiva privilegia autonomia scalabile, UI conversazionali e supply chain con gemelli digitali, preparando casi d’uso urbani e industriali di prossima adozione.
Chip e dispositivi pieghevoli di nuova generazione
Intel presenta Core Ultra Series 3 (Panther Lake), architettura ottimizzata per carichi AI su laptop, con processo produttivo avanzato, acceleratori dedicati e migliori prestazioni per watt. Target: portatili sottili con inferenza locale e autonomia estesa.
AMD risponde con Ryzen AI 400 e un modello per PC a intelligenza artificiale integrata, spingendo NPU più potenti e grafica efficiente per applicazioni generative, collaborazione e multimedia. La competizione si concentra su throughput AI, efficienza energetica e funzionalità on‑device.
Nel mobile, Samsung svela uno smartphone pieghevole a tripla cerniera che si apre fino a quasi 10 pollici, con Dynamic Amoled ad alta luminosità e multitasking evoluto su più app, unendo produttività e intrattenimento in formato tascabile.
Motorola entra nel segmento high‑end con un pieghevole “book‑style”: display interno da 8,1 pollici, esterno da 6,6 pollici, tripla fotocamera da 50 MP e funzioni AI integrate, posizionandosi tra i protagonisti dei foldable.
FAQ
- Quali chip AI sono stati annunciati al Ces 2026?
Intel Core Ultra Series 3 (Panther Lake) e AMD Ryzen AI 400, entrambi focalizzati su accelerazione AI on‑device.
- Qual è il vantaggio principale dei nuovi processori Intel?
Efficienza per watt e NPU dedicate per inferenza locale su laptop sottili.
- Come risponde AMD alla sfida sull’AI?
Con Ryzen AI 400 e un modello per PC con NPU più potente e grafica ottimizzata.
- Quali sono le novità dei pieghevoli Samsung?
Formato a tripla piega fino a quasi 10 pollici, schermo Dynamic Amoled e multitasking avanzato.
- Cosa introduce Motorola nei foldable?
Un “book‑style” con display interno da 8,1”, esterno da 6,6”, tripla camera da 50 MP e integrazione AI.
- Perché i chip AI on‑device sono centrali?
Consentono prestazioni rapide, privacy locale e autonomia migliore senza dipendere dal cloud.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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