Cassis critica l’ambasciatore italiano a Crans-Montana e avverte che le gaffe danneggiano la diplomazia
Indice dei Contenuti:
Cassis richiama alla calma nei rapporti diplomatici tra Svizzera e Italia
Il consigliere federale Ignazio Cassis, capo del DFAE, interviene sulle tensioni tra Berna e Roma emerse dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Vallese. Le polemiche riguardano le copie delle fatture inviate alle famiglie delle vittime dell’incendio nel complesso «Le Constellation».
L’intervista è stata rilasciata a Ticinonews in Svizzera, nei giorni successivi alle recenti prese di posizione dell’ambasciatore italiano a Berna. Cassis sottolinea che, nonostante la tensione mediatica, i rapporti diplomatici tra Svizzera e Italia restano buoni e strutturati.
Il perché dell’intervento è legato alla necessità di ridurre i toni pubblici, che rischiano di compromettere la percezione dell’intesa bilaterale, pur in assenza di una crisi formale tra i due Paesi.
In sintesi:
- Cassis critica il ruolo comunicativo dell’ambasciatore italiano in Svizzera.
- I rapporti istituzionali tra Svizzera e Italia restano formalmente stabili.
- Il DFAE chiede di moderare i toni e usare comunicazione più corretta.
- Non viene riconosciuta alcuna crisi diplomatica tra Berna e Roma.
Fatture alle famiglie e ruolo della diplomazia tra Berna e Roma
Nel mirino delle polemiche ci sono le fatture inviate alle famiglie delle vittime dell’incendio di Capodanno alle «Le Constellation» di Crans-Montana. Secondo Ignazio Cassis, parte del dibattito pubblico sarebbe stata «alimentata» dall’ambasciatore italiano in Svizzera, che invece, a suo avviso, dovrebbe contribuire ad abbassare la tensione. Cassis osserva che il compito di un rappresentante diplomatico è favorire calma e dialogo: «Questa continua e infinita discussione sul tema è anche purtroppo animata, devo dire, dall’ambasciatore italiano in Svizzera. Ma lui, a mio giudizio, avrebbe il compito di portare maggior calma nei rapporti».
Il consigliere federale distingue chiaramente tra comunicazione pubblica e lavoro discreto dietro le quinte: «Il rapporto diplomatico tra Svizzera e Italia continua ad andare bene, come negli ultimi anni». Sul piano istituzionale, insiste, la situazione è «calma», ma le «cadute di stile a livello comunicativo» non aiutano e rendono necessario un invito generale a «moderare i toni e tornare a una comunicazione più corretta».
Riguardo alle richieste di convocare formalmente l’ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado, Cassis puntualizza di avere da tempo contatti regolari con lui, con il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e con la premier Giorgia Meloni, escludendo quindi una crisi strutturale tra i due Paesi.
Prospettive future per le relazioni tra Svizzera e Italia
Per il capo del DFAE, l’obiettivo ora è evitare che la comunicazione pubblica comprometta la cooperazione istituzionale tra Berna e Roma. Cassis avverte che una comunicazione «un po’ eccitata» potrebbe complicare i canali ufficiali, pur non mettendo in discussione l’alleanza di lungo periodo.
Il messaggio politico è duplice: rassicurare le famiglie e l’opinione pubblica, e al tempo stesso ribadire che la gestione delle emergenze e delle questioni consolari continuerà a poggiare su un dialogo strutturato. Secondo Cassis, anche le controparti italiane condividerebbero la necessità di riportare il confronto entro registri più sobri, per proteggere il funzionamento quotidiano della cooperazione bilaterale.
FAQ
Perché Ignazio Cassis è intervenuto sui rapporti tra Svizzera e Italia?
È intervenuto per ridimensionare le tensioni mediatiche nate dopo le fatture alle famiglie delle vittime e per ribadire la stabilità dei rapporti diplomatici.
Cosa critica Cassis del comportamento dell’ambasciatore italiano in Svizzera?
Cassis afferma che l’ambasciatore italiano avrebbe alimentato il dibattito invece di contribuire a riportare calma nelle relazioni bilaterali.
I rapporti diplomatici tra Svizzera e Italia sono in crisi?
No, Cassis precisa che non esiste alcuna crisi diplomatica e che i rapporti istituzionali restano regolari, stabili e costruttivi.
L’ambasciatore italiano è stato formalmente convocato dal DFAE?
No, Cassis spiega che esistono contatti regolari con l’ambasciatore Cornado, con Tajani e con Meloni, senza procedere a convocazioni formali.
Qual è la fonte originaria delle informazioni riportate nell’articolo?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it rielaborate dalla nostra Redazione.



