Carlo Verdone smaschera la finta festa online: la truffa che ti ruba dati e soldi, come evitarla
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Allarme truffa: l’invito alla festa non è di Verdone
Carlo Verdone mette in guardia i fan: sta circolando una e-mail che lo presenta come organizzatore di una “grande festa di ringraziamento” a pagamento. L’attore e regista chiarisce che l’invito non è autentico e che si tratta di una truffa costruita sfruttando il suo nome e la sua immagine.
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La segnalazione è partita dai profili social di Verdone ed è stata ribadita in tv nella puntata del 7 gennaio di “Dentro la Notizia” condotta da Gianluigi Nuzzi. Il messaggio fraudolento chiede ai destinatari 200 euro per partecipare a un evento inesistente, con la promessa di un incontro esclusivo.
Diversi contatti dell’attore hanno ricevuto l’e-mail, convincendo alcuni a verificare e altri a considerare il pagamento. Verdone conferma di non aver mai organizzato alcuna festa e di non usare quell’indirizzo mittente, creato ad arte per ingannare i fan.
Come funziona l’inganno via e-mail e pagamento
La catena parte da una e-mail che imita un invito ufficiale, con riferimenti a una presunta festa di ringraziamento e la richiesta di 200 euro per l’accesso. Il mittente appare come “Carlo Verdone Italy Management”, un’etichetta creata per dare credibilità ma non riconducibile all’attore.
Chi risponde riceve istruzioni operative: prima viene indicato un versamento su PayPal, presentato come canale “sicuro”. Quando l’utente esita o chiede chiarimenti, i truffatori cambiano versione sostenendo un “malfunzionamento” del servizio.
A quel punto scatta il secondo passaggio: viene richiesto l’invio di una “carta regalo” del valore di 200 euro, con codice da comunicare via e-mail. Questo consente agli autori della frode di incassare in modo rapido e non reversibile, aggirando contestazioni e rimborsi.
I segnali per riconoscere l’account falso
Controllare con attenzione il mittente: denominazioni come “Carlo Verdone Italy Management” non corrispondono ai canali ufficiali di Carlo Verdone e sono create per simulare autorevolezza. Diffidare di inviti inattesi a eventi “esclusivi” con richiesta di denaro anticipato, specialmente se collegati a fan meeting o feste private.
Verificare la presenza di errori, formule generiche e pressioni sul tempo: solleciti a pagare rapidamente o promesse di posti limitati sono tipici della social engineering. Confrontare sempre le informazioni con i profili verificati di Facebook e Instagram dell’attore prima di rispondere o cliccare link.
Attenzione ai cambi di canale di pagamento: passaggi da PayPal a richieste di “carta regalo” indicano un tentativo di rendere il trasferimento non tracciabile e non rimborsabile. L’uso di indirizzi e-mail simili ma non identici a quelli ufficiali, domini insoliti o recenti, e l’assenza di contatti verificabili sono ulteriori red flag.
FAQ
- Chi invita alla festa è davvero Carlo Verdone?
No, l’attore ha smentito: si tratta di una truffa via e-mail. - Qual è il primo segnale di falso?
Un mittente non riconducibile ai canali ufficiali di Carlo Verdone. - Perché chiedono 200 euro?
È il pretesto per incassare denaro per un evento inesistente. - Come cambiano i pagamenti?
Da PayPal a “carta regalo” per rendere il rimborso impossibile. - Dove verificare la veridicità?
Sui profili verificati di Facebook e Instagram di Verdone. - Cosa fare se ho ricevuto la mail?
Non rispondere, non pagare, segnala e cestina il messaggio.
Cosa fare per proteggersi e segnalare la truffa
Non rispondere all’e-mail e non inviare denaro, codici o documenti: cestina il messaggio e blocca il mittente. Effettua una verifica incrociata sui profili ufficiali di Carlo Verdone su Facebook e Instagram prima di qualsiasi azione.
Segnala l’e-mail come phishing al tuo provider e inoltra gli elementi utili (testo, header, indirizzo, eventuali link) alla Polizia Postale tramite il portale Commissariato di PS Online. Se hai condiviso dati o pagato, conserva ricevute, schermate e codici, contatta subito l’istituto di pagamento (PayPal, banca, emittente della carta regalo) per il blocco e una contestazione tempestiva.
Avvisa amici e familiari che potrebbero aver ricevuto lo stesso invito, evitando di inoltrare il contenuto originale. Aggiorna password e attiva l’autenticazione a due fattori sugli account coinvolti. Per ridurre il rischio, utilizza filtri antispam, verifica sempre il dominio del mittente e diffida di richieste urgenti con “posti limitati” o cambi di metodo di pagamento verso “carta regalo”.




