Carlo Conti analizza il trionfo di Sal Da Vinci a Sanremo
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Carlo Conti tra Sanremo 2026, Sal Da Vinci e la nuova sfida Rai
Carlo Conti, chiuso il capitolo Sanremo 2026, racconta a TV Sorrisi e Canzoni come vive oggi la vittoria di Sal Da Vinci al Festival e il passaggio di testimone a Stefano De Martino.
Il conduttore fiorentino, storico volto di Rai1, spiega inoltre perché ha accettato di entrare nella conduzione corale di Dalla strada al palco, accanto a Mara Venier, Nino Frassica e Bianca Guaccero, dopo l’indisponibilità di Nek impegnato nel tour europeo.
Al centro del racconto, il suo approccio al talent “popolare” di prima serata e il ruolo di Sanremo nella carriera di Sal Da Vinci, ora atteso all’Eurovision Song Contest con il brano Per sempre sì, molto apprezzato anche all’estero.
In sintesi:
- Carlo Conti chiude definitivamente il capitolo Sanremo e passa il testimone a Stefano De Martino.
- Sorprende la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo 2026, ma Conti ne riconosce il percorso.
- Dalla strada al palco torna su Rai1 con una conduzione a quattro inedita.
- Sal Da Vinci rappresenterà l’Italia all’Eurovision con Per sempre sì, già forte all’estero.
Dal successo di Sanremo alla nuova sfida di “Dalla strada al palco”
Dopo l’ultimo Festival di Sanremo e le due serate di Sanremo Top, Carlo Conti si prepara a una nuova stagione televisiva con Dalla strada al palco, programma di Rai1 dedicato agli artisti di strada.
Alla guida dello show ci sarà una squadra inedita: Mara Venier, Nino Frassica, Bianca Guaccero e lo stesso Conti, subentrato a Nek impegnato in un tour europeo.
Il conduttore ricorda che il format è nato “di cassetto”, come Ora o mai più o I migliori anni, durante lunghe riunioni con gli autori: idee lasciate maturare fino al momento giusto, come accaduto per Top Dieci e per l’esperimento Ne vedremo delle belle.
Su Dalla strada al palco, Conti sottolinea la necessità di un ruolo meno invasivo: il programma vive di montaggio, ritmo e del “protagonismo dei protagonisti”, gli artisti incontrati per strada, senza il classico incalzare del conduttore.
La vittoria di Sal Da Vinci e lo sguardo verso l’Eurovision
Parlando di Sanremo 2026, Carlo Conti ammette di essere rimasto sorpreso dalla vittoria di Sal Da Vinci.
Alla prima selezione, confessa, pensava che il brano potesse entrare nelle prime dieci posizioni, non conquistare il podio: “Non avrei immaginato, quando ho scelto la sua canzone, che potesse arrivare così in alto, magari era da prime 10”.
L’ex direttore artistico è però soddisfatto del percorso del cantante partenopeo: mancava dall’Ariston da 17 anni, dopo una carriera segnata da “alti e bassi” e rilanciata dal successo di Rossetto e Caffè, fino alla vittoria “clamorosa e inattesa” con Per sempre sì.
Ora Sal Da Vinci rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest. Conti spera nel sostegno degli italiani all’estero e ricorda il boom di versioni internazionali del brano, paragonabile solo al caso di Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma, tra cover in giapponese, reinterpretazioni di suore e cori di bambini.
FAQ
Perché Carlo Conti ha chiuso il capitolo Festival di Sanremo?
Carlo Conti ha chiuso definitivamente con Sanremo perché ritiene concluso il suo ciclo creativo e organizzativo, favorendo il passaggio di testimone a Stefano De Martino per rinnovare il Festival.
Qual è il ruolo di Carlo Conti in Dalla strada al palco?
Carlo Conti svolge un ruolo di regia discreta: coordina la conduzione corale, valorizza montaggio e ritmo, lasciando protagonisti assoluti gli artisti di strada selezionati.
Perché la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo 2026 ha sorpreso Conti?
La vittoria ha sorpreso Conti perché inizialmente considerava il brano da “prime dieci”, non da trionfo, pur riconoscendone solidità artistica e grande impatto sul pubblico.
Come sta andando Per sempre sì di Sal Da Vinci all’estero?
Il brano sta ottenendo ottimi riscontri: circolano versioni in più lingue e numerose reinterpretazioni virali, indicatori favorevoli in vista dell’Eurovision Song Contest.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

