Carburanti, svolta inattesa alla pompa: si arresta la corsa dei prezzi

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Si fermano i rialzi dei prezzi dei carburanti
Prezzi fermi alla pompa
I listini dei carburanti alla pompa si arrestano dopo settimane di piccoli aggiustamenti, in un contesto condizionato da un dollaro debole che favorisce gli acquirenti europei di prodotti petroliferi. Secondo le elaborazioni di Staffetta quotidiana sui dati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy, la rilevazione delle ore 8 su circa 20mila impianti mostra un quadro di sostanziale stabilità. La mappa nazionale dei rifornimenti evidenzia differenze tra rete delle compagnie e cosiddette pompe bianche, con queste ultime ancora competitive sui prezzi al litro.
Per la modalità self service, la benzina si attesta a 1,644 euro al litro, con valori medi di 1,649 euro sulle compagnie e 1,633 euro sulle pompe indipendenti. Il gasolio in self rimane a 1,682 euro al litro, con 1,691 euro sulle insegne delle grandi società e 1,663 euro sulle stazioni senza brand. La situazione invariata segnala un momento di pausa dopo le oscillazioni legate alle quotazioni internazionali del greggio e dei prodotti raffinati, in attesa di nuovi impulsi dal mercato valutario e dalle decisioni dei principali Paesi produttori.
Per il servito, la benzina si colloca a 1,786 euro al litro, con valori medi di 1,829 euro sulle reti delle compagnie e 1,705 euro sulle pompe indipendenti. Il diesel in modalità assistita è indicato a 1,823 euro al litro, con prezzi medi di 1,870 euro sulle grandi insegne e 1,733 euro sulle strutture senza marchio.
Gpl, metano e Gnl stabili
La fotografia aggiornata dei carburanti alternativi conferma una sostanziale immobilità anche per Gpl, metano e Gnl, segmenti sempre più strategici per flotte commerciali e automobilisti che cercano soluzioni meno costose rispetto ai carburanti tradizionali. I dati di Staffetta quotidiana, basati sulle comunicazioni ufficiali dei gestori, indicano un equilibrio dei listini su tutto il territorio nazionale. Il Gpl servito è rilevato a 0,688 euro al litro, con 0,699 euro al litro sulle reti delle compagnie e 0,676 euro sulle pompe senza marchio, un differenziale che resta significativo per chi percorre molti chilometri.
Il metano servito per autotrazione si mantiene a 1,404 euro al kg, con un livello medio di 1,419 euro al kg sulle grandi insegne e 1,392 euro al kg sulle strutture indipendenti. Nel segmento del gas naturale liquefatto, utilizzato in particolare dal trasporto pesante, il prezzo medio è di 1,210 euro al kg, con 1,211 euro al kg sulle compagnie e 1,208 euro al kg sulle stazioni non brandizzate. Il quadro aggregato segnala come, nonostante la volatilità dei mercati internazionali del gas negli ultimi anni, i listini alla pompa stiano attraversando una fase di relativa calma.
Per consumatori e operatori professionali, la stabilità degli ultimi giorni consente una pianificazione dei costi più prevedibile, pur in un contesto in cui restano centrali le dinamiche geopolitiche e le politiche energetiche europee in materia di transizione e sicurezza degli approvvigionamenti.
Autostrade sotto osservazione
Sulla rete autostradale, tradizionalmente più cara rispetto alla viabilità ordinaria, i prezzi confermano livelli più elevati ma senza nuovi scatti. Le rilevazioni diffuse da Staffetta quotidiana indicano per la benzina in modalità self service un valore medio di 1,736 euro al litro, mentre il servito si colloca a 2,001 euro al litro, soglia psicologica che pesa sui costi di famiglie e imprese in viaggio. Il gasolio self sulle autostrade viene indicato a 1,782 euro al litro, con il servito a 2,047 euro al litro, un differenziale che accentua il divario rispetto alle stazioni sulla rete ordinaria e continua ad alimentare il dibattito su trasparenza e concorrenza nei tratti a pedaggio.
Per i carburanti alternativi, la fotografia sull’autostrada mostra il Gpl a 0,830 euro al litro, un livello superiore alla media nazionale ma in linea con il tradizionale sovrapprezzo delle aree di servizio lungo le principali direttrici di traffico. Il metano per autotrazione si attesta a 1,498 euro al kg, mentre il Gnl viene rilevato a 1,258 euro al kg, valori che incidono in particolare sui costi del trasporto pesante e della logistica a lunga percorrenza. In questo contesto, l’attenzione degli osservatori resta puntata sull’evoluzione del cambio euro-dollaro e sulle quotazioni internazionali, fattori decisivi per capire se la tregua dei listini potrà proseguire o se si tornerà a vedere movimenti al rialzo nelle prossime settimane.
Per ora, i dati consolidati offrono agli automobilisti un breve intervallo di stabilità, utile anche per confrontare con maggiore lucidità le offerte tra diverse reti e modalità di rifornimento, dal self al servito, passando per i carburanti gassosi e liquefatti.
FAQ
D: Perché i prezzi dei carburanti risultano stabili?
R: La stabilità è legata soprattutto al dollaro debole e a quotazioni internazionali momentaneamente meno tese, che attenuano le pressioni sui listini alla pompa.
D: Chi elabora i dati sui prezzi medi in Italia?
R: Le medie sono elaborate da Staffetta quotidiana sulla base dei prezzi comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
D: Quanto costa in media la benzina self sul territorio nazionale?
R: La benzina in modalità self si attesta intorno a 1,644 euro al litro, con leggere differenze tra reti delle compagnie e pompe indipendenti.
D: Il diesel costa di più della benzina?
R: Nel quadro rilevato, il diesel self è leggermente più caro, intorno a 1,682 euro al litro, mentre sul servito resta su livelli in linea con la benzina.
D: Che differenza c’è tra prezzi in autostrada e sulla rete ordinaria?
R: Sulle autostrade i listini sono sensibilmente più alti, con benzina self oltre 1,73 euro al litro e servito intorno a 2 euro al litro.
D: I carburanti alternativi sono più convenienti?
R: Gpl, metano e Gnl presentano in genere un costo unitario inferiore, ma la convenienza reale dipende da consumi, chilometraggio e tipo di veicolo.
D: Dove si possono consultare i dati ufficiali aggiornati?
R: I dati aggiornati sono disponibili tramite l’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy e le elaborazioni di Staffetta quotidiana.
D: Qual è la fonte giornalistica citata per questi numeri?
R: Le informazioni sui prezzi sono riprese da un dispaccio dell’agenzia ANSA e rielaborate alla luce dei dati diffusi da Staffetta quotidiana.




