Carburanti, nuova riduzione prezzi: cosa cambia davvero al distributore
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Benzina e diesel, nuovo sconto sulle accise: cosa cambia dal 1° maggio
Il Governo Meloni ha approvato un decreto urgente che ridisegna, dal 1° maggio e per 21 giorni, gli sconti sulle accise su benzina e diesel in tutta Italia. L’intervento serve a contenere il caro-carburanti innescato dalla crisi internazionale e a proteggere, in particolare, il trasporto merci su gomma. Il taglio rimane forte sul diesel, ridotto invece sulla benzina, con effetti immediati sui prezzi alla pompa e sul potere d’acquisto delle famiglie. Le nuove misure si inseriscono in una strategia più ampia che prevede ulteriori provvedimenti per l’autotrasporto, mentre le associazioni dei consumatori come il Codacons stimano l’impatto economico del ridimensionamento degli sconti e le sigle del settore, tra cui Unatras, mantengono la pressione sul Governo confermando il fermo nazionale di fine maggio.
In sintesi:
- Sconto accise confermato sul diesel a 20 centesimi al litro per 21 giorni.
- Taglio sulla benzina ridotto a 5 centesimi: rincari medi di 15 centesimi al litro.
- Prezzi medi nazionali: 1,754 euro benzina, 2,050 euro diesel in modalità self-service.
- Unatras conferma fermo autotrasporto 25-29 maggio in attesa di misure mirate.
Nuovi prezzi alla pompa e impatto su famiglie e trasporti
Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i prezzi medi in modalità self sulla rete stradale nazionale sono oggi 1,754 euro al litro per la benzina e 2,050 euro per il diesel. Con la riduzione dello sconto sulle accise, è realistico attendersi che la benzina superi 1,9 euro al litro, sfiorando in molti impianti i 2 euro in autostrada. Il diesel, già oltre 2,1 euro al litro sulle arterie principali, beneficia invece del mantenimento di uno sconto più robusto, pari a 20 centesimi al litro, per contenere i costi del trasporto merci e, a cascata, quelli della spesa alimentare e dei beni essenziali.
Il Codacons calcola che la rimodulazione dello sconto sulla benzina peserà sui consumatori per circa 92 milioni di euro complessivi nel periodo di applicazione. Le coperture del provvedimento arriveranno dalle sanzioni dell’Antitrust e dall’extragettito Iva, scelta che punta a non generare ulteriori squilibri di bilancio pur sostenendo, in via temporanea, cittadini e imprese.
Autotrasporto in agitazione e prossime mosse del Governo
Le misure approvate rappresentano solo una prima risposta: l’Esecutivo ha annunciato un ulteriore pacchetto specifico per l’autotrasporto, che sarà definito con un successivo provvedimento. Nel frattempo, Unatras ha confermato il fermo nazionale dei servizi dal 25 al 29 maggio, in assenza di dettagli su ristori mirati e strumenti strutturali per compensare i rincari subiti dal comparto. La federazione attende una convocazione rapida da parte del Governo per valutare le proposte e contribuire alla definizione di interventi «efficaci e immediatamente operativi».
Nei prossimi giorni il confronto tra esecutivo, autotrasportatori e associazioni dei consumatori sarà decisivo per capire se lo sconto-lampo sulle accise potrà evolvere in una strategia più stabile di contenimento dei costi energetici, con effetti diretti sulla competitività delle imprese italiane e sull’inflazione al consumo.
FAQ
Da quando è valido il nuovo sconto su benzina e diesel?
Il nuovo schema di sconti sulle accise entra in vigore dal 1° maggio e resta valido per 21 giorni consecutivi, salvo ulteriori proroghe governative.
Di quanti centesimi cambia il prezzo della benzina?
Lo sconto sulla benzina scende a 5 centesimi al litro, generando un rincaro medio stimato di circa 15 centesimi al litro rispetto ai giorni precedenti.
Perché il diesel mantiene uno sconto più alto?
Il diesel resta scontato di 20 centesimi al litro perché è il carburante centrale per l’autotrasporto, quindi incide direttamente sui costi della logistica e sui prezzi al dettaglio.
Quando è previsto lo sciopero degli autotrasportatori?
Lo sciopero nazionale proclamato da Unatras resta confermato, salvo ripensamenti, dal 25 al 29 maggio, in attesa di misure dedicate al settore.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo?
Questo articolo deriva da una elaborazione giornalistica della Redazione su contenuti tratti congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



