Canzonissima terza puntata, pagelle severe tra Arisa sottomessa e Gassman in errore
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Canzonissima del 4 aprile: emozioni, scelte di vita e una vittoria
Nella terza puntata di Canzonissima, andata in onda sabato 4 aprile su Rai 1, dodici interpreti della musica italiana hanno riportato sul palco i brani che hanno cambiato la loro carriera e, spesso, la loro vita privata.
Alla conduzione, come sempre, Milly Carlucci, impegnata nel confronto diretto del sabato sera con Maria De Filippi e il suo Amici su Canale 5.
Tra momenti di autentica confessione, riletture di classici e qualche scivolone comunicativo, la serata si è chiusa con la vittoria di Vittorio Grigolo grazie alla sua interpretazione di Caruso di Lucio Dalla, decretata dai voti combinati di giuria, artisti e pubblico social.
In sintesi:
- Dodici artisti in gara con la “canzone svolta” della propria carriera.
- Arisa riporta sul palco Sincerità e invita a non “fare lo zerbino”.
- Leo Gassman inciampa ancora sul tema del “cognome pesante”.
- Vittorio Grigolo vince la puntata con un’interpretazione intensa di Caruso.
Le storie dietro le “canzoni svolta” dei protagonisti
Il format rivisitato di Canzonissima punta sulla narrazione biografica: niente semplici cover, ma il brano che ha segnato una frattura decisiva. A inaugurare la serata è Arisa con Sincerità, canzone che la fece esplodere a Sanremo. L’artista ricorda il rapporto con Giuseppe, autore del brano e allora suo fidanzato, e la paura di ciò che il successo avrebbe fatto alla coppia.
Mostra i suoi iconici occhiali neri, che molti volevano toglierle prima del debutto: lei li tenne e vinse, salvo poi confessare di averli abbandonati in seguito a richiesta di un ex. Il suo monito è netto: *“Ragazze, non lo fate, siate sempre voi stessi”*. E ribadisce: *“L’amore dev’essere una cosa facile”*.
Momento di racconto anche per i Jalisse. Lontani dal solito refrain su Fiumi di parole, Alessandra Drusian e Fabio Ricci scelgono Gloria di Umberto Tozzi, legata al loro primo incontro professionale e sentimentale. Le figlie ricordano che senza quella canzone, forse, la coppia non esisterebbe. In studio, Caterina Balivo scherza sull’immediata attrazione di Fabio, mentre emerge con forza la potenza vocale di Alessandra, vera colonna del duo.
Gaffe, giudizi e un vincitore discusso: cosa resta della serata
La nota stonata arriva da Leo Gassman, in gara con Vai bene così, brano con cui vinse Sanremo Giovani nel 2020. La performance è solida, ma la narrazione torna ancora sul “cognome pesante”. Nel tentativo di spiegare la pressione delle aspettative familiari, Leo afferma: *“Io mi sento di poter sbagliare più degli altri”*, per poi correggersi.
Un lapsus che riaccende un dibattito ormai logoro: i “figli di” come vittime di un fardello, pur essendo stabilmente presenti in festival e grandi eventi. La sensazione è che il tema rischi di oscurare musica e merito, proprio mentre il pubblico chiede storie diverse e contenuti più sostanziali.
Sul fronte gara, è Vittorio Grigolo a imporsi con Caruso. Per gli artisti, la Canzonissima di serata è A chi, ma la somma dei voti social e delle giurie incorona l’omaggio a Lucio Dalla. Un’interpretazione tecnicamente poderosa, percepita da qualcuno come eccessiva e un po’ forzata, che comunque conferma Grigolo tra i protagonisti vocali più riconoscibili del cast.
Canzonissima tra memoria televisiva e nuove tendenze
Questa edizione di Canzonissima segna il tentativo di Rai 1 e di Milly Carlucci di tenere insieme memoria del grande varietà e linguaggi della tv contemporanea, dove racconto personale e identità diventano centrali.
Il focus sulle “canzoni svolta” intercetta il bisogno di storie autentiche, specie per il pubblico social e mobile, ma la serata mostra anche i limiti di alcune narrazioni ripetute, come quella dei “cognomi pesanti”.
Le prossime puntate diranno se il programma saprà spostare l’attenzione sempre più sulla qualità musicale e sulle traiettorie artistiche dei protagonisti, trasformando il confronto con Amici in un’opportunità per alzare l’asticella dell’intrattenimento musicale in prima serata.
FAQ
Chi ha vinto la terza puntata di Canzonissima del 4 aprile?
Ha vinto Vittorio Grigolo con una versione intensa di Caruso di Lucio Dalla, premiata da giurie e pubblico social.
Quale canzone ha portato Arisa a Canzonissima e perché è importante?
Arisa ha cantato Sincerità, brano che l’ha lanciata a Sanremo e segnato la svolta nella sua carriera e vita personale.
Perché si parla di gaffe di Leo Gassman durante la puntata?
Si parla di gaffe perché Leo Gassman ha ribadito il tema del “cognome pesante”, dicendo di sentirsi “più libero di sbagliare”.
Che rapporto hanno i Jalisse con la canzone Gloria scelta a Canzonissima?
I Jalisse hanno scelto Gloria perché legata al loro primo incontro artistico e sentimentale, considerandola l’origine della loro storia.
Quali sono le fonti utilizzate per questo resoconto su Canzonissima?
Il resoconto deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

